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Hugo

5 Dic

Bella scelta della casa editrice Il Barbagianni che porta in Italia un albo di Mia Nilsson in cui l’autrice utilizza modi differenti ben amalgamati tra loro e coinvolgenti per il lettore: illustrazione, testo narrativo e fumetto, uniti al sapiente uso del contrasto che genera divertimento e tiene alta l’attenzione. Il libro infatti presenta la storia di un coccodrillo che si trova a vivere in una foresta, non certo il suo luogo naturale, perché è stato spinto fuori dal vagone del treno del circo da colleghi invidiosi e che non corrisponde ai canoni stereotipati sulla sua figura. Hugo non è crudele né sanguinario, piuttosto fa maglia, cucina e tiene pulitissima la sua tana. Gli animali del bosco però, che non lo conoscono e manco provano a saperne di più, hanno intessuto leggende metropolitane sulla sua ferocia, scappano appena lo vedono e tutti i suoi tentativi di trovare amici vanno a vuoto. Sarà il gesto istintivo di portare in salvo due piccoli cinghiali a far aprire gli occhi agli abitanti del bosco, evitandogli il trasferimento a cui è già pronto e riempiendogli la casa di amici.

L’albo ruota intorno al tema del diverso, dell’istinto diffidente verso chi non si conosce e di cui si immaginano cose non vere, ma riesce – proprio grazie al tratto dell’autrice e alle scelte narrative – a uscire dal legame stretto col tema e ad essere semplicemente un bell’albo per una bella lettura condivisa, con tanto di momento di suspense verso la fine dove tutto sembra, ma… no, non è!

Mia Nilsson, Hugo (trad di Susanna Di Cosimo e Tor Anders Grönlund), Il Barbagianni 2019, 44 p., euro 16,90

L’ospite inatteso

2 Dic

Arriva in Italia questo albo di Antje Damm indicato dal New York Times come uno frai dieci migliori albi del 2018. La storia parla di un’anziana paurosa di tutto, specie delle persone, che se ne sta rintanata in casa notte e giorno. Un’areoplanino colorato entra nel grigio della sua casa, lei lo brucia per poi pentirsene, ma la conseguenza è l’arrivo del ragazzino che lo cerca, che non solo approfitta del bagno ma si fa anche preparare merenda, leggere una storia… insomma porta calore e colore nella vita di Elsa. Lo fa anche materialmente perché l’illustratrice tedesca utilizza per questo lavoro la fotografia e le silhouettes in cartone sia per i personaggi che per ricrare gli ambienti della casa (mobili, piante, accessori) che, man mano che la storia avanza, assumono toni vivi: in questo modo si passa dalle prime pagine grigie all’esplosione di colore finale (le carte di guarda, identiche e così differenti, permettono di bene notare il gioco e il cambiamento), cambia l’espressione della protagonista, come il suo atteggiamento veros gli altri e verso il mondo.

L’albo arriva in Italia insiema a un altro lavoro di Damm, Cosa diventeremo? uscito per Orecchio Acerbo che si propone di interrogarsi sulla natura attraverso una serie di domande che accompagnano le doppie pagine, anche qui per la maggior parte fotografiche. Le domande sono sessanta e aiutano a riflettere sulla molteplicità della natura e su cosa significhi per ciascuno di noi. Un ottimo strumento per fare dibattito, per prendere spunto e da ampliare con altre domande.

Antje Dumm, L’ospite inatteso (trad. di Giulia Genovesi), Terre di Mezzo 2019, 36 p., euro 12,90

Gufo, è ora di dormire / Che fortuna, Gabì!

8 Nov

La collana SuperBaba propone quattro nuovi titoli, dedicati a chi sta imparando a leggere da solo. In questo formato da prime letture ecco un personaggio di Arnold Lobel, già presente in collana con Rana e Rospo sempre insieme. Il volume raccoglie cinque brevi storie, scritte in stampatello maiuscolo, il cui protagonista è un goffo gufo che, all’ora di andare a letto, ne combina di tutti i colori. Prima fa entrare l’inverno credendo di scaldarlo un po’ per ritrovarsi invece con un blocco di ghiaccio al posto della zuppa e il camino spento; poi non dorme perché ci sono due strane gobbe in fondo al letto, guarda caso simili alle sue zampone; si interroga sul fatto di non riuscire ad essere contemporaneamente sui due piani della sua casa; prepara un tè di lacrime. E quando non dorme, ma esce a passeggiare vuol convincere a luna a non seguirlo fino a casa. L’assurdo e convinto modo di fare di Gufo farà sorridere i lettori; la vera carta vincente del formato è però di offrire i testi di un autore classico ai lettori alle prime armi e di farlo attraverso una raccolta di brevi testi, che possono essere assaporati uno ala volta o tutti di fila se vien bene la lettura.

La stessa formula è utilizzata anche per un altro titolo della collana a che propone al pubblico la capacità narrativa e non solo illustrativa di Soledad Bravi: anche in questo volume ci sono cinque diverse storie che presentano Gabì, sette anni, vitalità da vendere, un pigiama rosso per diventare super eroina e una mamma che fila in pattini a rotelle tra le corsie del supermercato. Gabì vorrebbe diventare nera come la sua migliore amica Amal, ma non si può; intanto v a lle msotre, dove si può solo sussurrare, e allora meglio mettersi per terra col proprio quadernino e disegnare i quadri appesi ai muri. Gabì è una bambina molto divertente e farà piacere ai suoi lettori (questa volta il testo è n stampatello minuscolo) sapere che è già in programma un altro libro delle sue avventure.

Per ogni libro della collana è disponibile sul sito del’editore un dossier pedagogico con approfondimenti e attività.

Arnold Lobel, Gufo, è ora di dormire (trad. di Cristina Brambilla), Babalibri 2019, 70 p., euro 8,50

Soledad Bravi, Che fortuna, Gabì! (trad. di Maria Bastanzetti), Babalibri 2019, 62 p., euro 8

Le sorelle Cinque Dita

29 Ago

Chi lavora insieme a bambini e ragazzi intorno a concetti come la matematica, la geometria, la logica apprezza da anni il lavoro di Anna Cerasoli che con ormai tante pubblicazioni per fasce di età diverse aiuta ad avvicinare questi concetti in modo divertente, per un approccio mediato e accattivante. Pertanto è un piacere avere a disposizione un nuovo libro, un albo illustrato dedicato ai più piccoli che imparano a contare. Una storia tiene il filo e si sviluppa sulla sinistra della doppia pagina, mentre a destra visivamente il lettore vede una mano (e poi due) comporre i numeri con le dita, in gesti da ripetere. Si presentano numeri cardinali e ordinali, in ordine crescente e decrescente, sempre in base 5 pensando a chi a contare sta appunto imparando.

La seconda parte dell’albo, sempre accompagnata dalle chiare ed efficaci illustrazioni di Martina Tonello, semplici giochi e filastrocche in rima per memorizzare le sequenze numeriche e per giocare con i numeri.

Questo libro segna inoltre il felice ritorno attivo di una collana, 1,2,3 raccontami una storia, che da tempo tiene compagnia ai bambini e di cui hanno fatto parte alcuni testi ora fuori catalogo di cui parlammo tempo fa in un post e che si possono trovare in biblioteca: è una collana che permette di famigliarizzare con concetti di logica, insiemistica, matematica e che tanto possono essere utili lavorando coi più piccoli.

Anna Cerasoli – ill. Martina Tonello, Le sorelle Cinque Dita, Editoriale Scienza 2019, 48 p., euro 13,90

Buddy e Spillo e il bebè gigante

25 Giu

Ritratto perfetto di un “nato per leggere” il bebè co-proptagonista della nuova avventura di Buddy e Spillo, probabilmente ad oggi la più divertente delle tre già pubblicate. Il cane e il riccio che ormai i lettori ben conoscono sono entusiasti all’annuncio della visita di un’amica della mamma di Maredith con il suo bebè. In realtà il bambino si rivela assai diverso dalle attese: non bada a loro due e fa buon uso dell’arte del camminare, da poco appresa, andandosene in giro per la casa ad assaggiare l’osso di gomma di Bauddy, ad assaggiare i croccantini di Spillo e ovviamente a evadere dalla sua “gabbia” (che è un box in realtà, spiega Buddy a Spillo). Quando i due animali lo cercano ovunque, paventando scenari drammatici, ecco che il buffo bambino impegnato in una nuova impresa: sta lavando una scarpa, per cui tutto a posto. Non esattamente perché la sta immergendo nel water e alla scarpa seguiranno un orologio, una ciabatta, un libro. Decisamente un pomeriggio faticoso per la coppia di bestiole, ma anche molto istruttiva: hanno imparato infatti che cani e bebè rendono il mondo un posto più felice… sempre se riuscite a sopravvivere alla fatica di correre dietro ai disastri dei cuccioli!

Formato quadrato e colori tenui a cui ci ha abituati Carey Sookocheff, per una serie di cui non si può fare a meno nelle letture coi più piccoli.

Maureen Fergus – ill. Carey Sookocheff, Buddy e Spillo e il bebè gigante (trad. di Gabriella Tonioli), LupoGuido 2019, 32 p., euro 12

Questo (non) è un leone

23 Giu

Poetico, commovente, originale. Un albo illustrato che in poche pagine trasporta i piccoli lettori nei territori della poesia e della riflessione filosofica, riuscendo a farlo mantenendo una trama coinvolgente, con momenti di autentica suspense.

Conosciamo Leonard, un leone gentile, diverso dal resto del branco, un leone speciale che “a volte pensa a cose importanti, a volte sogna a occhi aperti”. La solitudine non è un peso, la diversità, all’inizio, non è percepita come un ostacolo. Poi arriva Marianna, una papera poetessa, con la quale condividere momenti speciali e dare inizio ad un’amicizia intensa. Nascono composizioni poetiche, il rapporto si fa sempre più intenso, fino alle notti trascorse insieme, ad aspettare di vedere le stelle cadenti.

Gli altri leoni cercano di interrompere questo sodalizio, insistendo sulla natura selvaggia ed aggressiva del loro simile. Ma saranno proprio le parole in versi, una poesia composta insieme a Marianna, che faranno ricredere il branco. Abbandonati stereotipi e pregiudizi, ognuno sarà libero di percorrere il proprio cammino, di manifestare la propria indole, di sentirsi se stesso.

Come dice giustamente la dedica finale “questo libro è per quelli che sognano a occhi aperti e per quelli che pensano con la propria testa”. Adatta sia per la lettura individuale che per quella considiva ad alta voce, la storia di Leonard piacerà a tutto il “branco” di bambine e bambini.

Ed Vere, Questo (non) è un leone (trad. di Giulia Genovesi), Terre di Mezzo 2019, 32 p., euro 15

Botanica – Anatomia

13 Giu

Jonathan Litton si occupa di libri per ragazzi, anche e in particolare a carattere divulgativo; alcuni suoi testi sono editi in Italia, come “il libro della terra” (Sassi junior, 2017) o “Intorno al mondo. Prime parole in tutte le lingue del mondo” (Doremì junior, 2016). Qui, con l’ausilio delle illustrazioni di Thomas Elliott, costruisce dei cartonati quadrati, con brevi testi in stampatello mmaiuscolo, che introducono i più piccoli alla scienza. Le prima uscite della collana “scienza Baby” di Editoriale Scienza sono dedicate alla botanica e all’anatomia: il primo mostra la varietà delle piante, l’inizio di tutto dai semi, presenta alcune immagini che permettono di vedere sotto e sopra la terra per mettere sotto gli occhi le radici. Il secondo invece fa notare quanto sia incredibile il corpo umano analizzando organi diversi nelle loro funzioni.

Cartonati resistenti; anche i colori forti sono ben dosati; le parole chiave sono evidenziate in grassetto.

Jonathan Litton – ill. Thomas Elliott, Botanica, Editoriale Scienza 2019, 24 p., euro 9,50

Un regalo per Nino

31 Mag

Un albo nato in Spagna dalla collaborazione di una scrittrice e un illustratore italiani, che anche nella vita sono una coppia.
Il protagonista è un papà single, Antonio, detto Nino, postino di un quartiere di Barcellona. Tutti lo conoscono, animali compresi, mentre sfreccia sulla sua bicicletta rossa; tutti apprezzano una sua qualità speciale, quella di portarsi dietro il buon umore, come fosse un cane al guinzaglio, e di contagiare gli altri.
Nino ha un desiderio grande, molto umano, all’apparenza irrealizzabile perché vive da solo: una bambina, una figlia che lo aspetta a casa, per giocare e divertirsi insieme.
Quasi rassegnato, senza mai abbandonare il buonumore, un pomeriggio Nino comincia a notare che gli animali della Gran Via si comportano in modo ambiguo ed elusivo; il gabbiano, il cane, la nutria e perfino l’asinello trasportano dei regali per una misteriosa bambina che dovrebbe abitare nel palazzo di Nino. Lui non la conosce e di certo non capisce la natura di quegli strani omaggi, parti del corpo. Una sera, rientrato a casa troverà un regalo inaspettato, un regalo che non si compra da nessuna parte, ma si costruisce, giorno per giorno, mettendo insieme un pezzettino alla volta.
Con la sua bambina in braccio uscirà nella notte per ringraziare tutti gli animali; non li troverà ad aspettarlo perché si sono allontanati, discreti come prima, per osservare da lontano la sua immensa felicità. Resta, nell’ultima pagina, una piccola finestra con la luce accesa, in lontananza; in primo piano l’asino, il gabbiano, il cane e la nutria che, a modo loro, sorridono.

Lilith Moscon – Francesco Chiacchio, Un regalo per Nino, Libri Volanti 2019, 42 p., euro 16

Nella foresta non si parla d’altro

8 Apr

Siamo vicini alle elezioni europee, regionali, comunali per molti, e probabilmente non abbiamo mai smesso di essere in campagna elettorale dall’ultimo anno e mezzo a questa parte: cade a fagiolo allora uno dei nuovi albi editi da Terre di Mezzo, che arriva dal Brasile per spiegare il processo delle elezioni in democrazia. Già nel 2015 lo stesso gruppo di autori aveva pubblicato un altro libro per bambini sulla politica, frutto di alcuni laboratori realizzati in scuole e biblioteche; con lo stesso procedimento, ha dato vita a questo albo che utilizza lo scfondo della foresta per mettere in scena il meccanismo elettorale.

Tutto nasce dalla prepotenza del Leone che devia l’acqua del fiume per farsi una piscina, lascindo tutti gli altri all’asciutto; gli animali protestano, manifestano con cortei, slogan e cartelli e istituiscono la democrazia. Il saggio gufo spiega la campagna elettorale, affigge le regole per le votazioni stabilite da un comitato e in quattro si candidano. Sono irresistibili i manifesti elettorali accompagnati da stralci di discorso e slogan e – bisogna ammetterlo – faranno riflettere non poco gli adulti che si imbatteranno in questo libro; gli autori infatti sono riusciti a sintetizzare quattro tipologie di candidati e di discorsi politici che non suoneranno certo nuovi: chi si fonda su un passato tradizionalista e si dà merito di aver fatto lavorare altri (a suo vantaggio, però!); chi insulta l’avversario promettendo “tane per tutti”; chi abbraccia il populismo del “sono cresciuto nella giungla come voi”; chi cerca di andare oltre le apprenze e pensare a un buon governo. Il lettore segue gli sviluppi, i comizi, i dibattiti, la squalifica di chi bara, i risultati finali con commenti a caldo e il discorso di insediamento.

Il percorso del testo è chiaro come le sue illustrazioni, accompagnato inoltre da un glossario finale che spiega le parole chiave. C’è un QRcode per votare il proprio candidato preferito e c’è pure di che sorridere (non ditemi che il ghigno della scimmia sul manifesto accanto al simbolo PDS non ricorda qualcuno!). Ma soprattutto c’è un albo che linearmente dice cosa sono queste elezioni di cui tutti parlano e come funziona la democrazia; possiamo affiancargli il Come può essere la democrazia dell’Equipo Plantel edito da Becco Giallo ed essere pronti a raccontare ai bambini quel che avverrà tra poco più di un mese, perché anche loro siano partecipi a questo momento che è di e per tutti, anche se solo “i grandi” votano.

Larissa Ribeiro, André Rodrigues, Paula DesgualdoPedro Markun, Nella foresta non si parla d’altro. Le lezioni degli animali (trad. di Daniele Petruccioli), Terre di Mezzo 2019, 48 p., euro 12,90

Buongiorno, sig. Dinosauro!

11 Mar

Sappiamo bene quanto entusiasmo i dinosauri generino tra i lettori: Editoriale Scienza presenta un cartonato per i più piccoli in cui Sam Bughton offre una vetrina di dinosauri in quella che diventa una sorta di passeggiata per illettore alla scoperta di caratteristiche e tipologie. Ad essere interessante è il formato: il cartonato quadrato offre infatti una grande immagina illustrata su ogni doppia pagina, corredata da alette più piccole che danno la possibilità di saperne di più (cosa mangiava un certo dinosauro;  cosa serviva la mazza all’estremità della coda; quanto fosse piccolo il cervello dello stegosauro…) e da alette più grandi che introducono altre bestie varie. In più cerca – sempre coerentemente con l’età per la qule il libro è pensato – di dare un’idea di quel che i dinosauri avevano intorno, presentando ad esempio i rettili marini che abitavano i mari nello stesso periodo dei dinosauri.

Rivolgendosi direttamente al lettore, l’autore lo invita a scoprire, a ricordare i nomi incontrati, a farsi curioso per magari cercare altri libri che lo accompagnino ancora nel mondo dei dinosauri e nella loro epoca.

Sam Boughton, Buongiorno, sig. Dinosauro! (trad. di Alessandra Zorzetti), Editoriale Scienza 2019, 14 p., euro 12,90