Tag Archives: animali

Piccole storie della foresta (e del mare)

9 Ago

Arrivano in Italia i primi due volumi delle Piccole Storie di Brémaud e Bertolucci, già pubblicate in diversi Paesi. Piaceranno sicuramente ai bambini che amano la natura visto che, in forma di fumetto, presentano alcune informazioni e curiosità sugli animali. L’idea di base è quella dell’avventura e il format – se così possiamo dire – quello della sfida unito alla passeggiata. Una sfida infatti è quella che, in apertura di volume, un intraprendente scoiattolo lancia al suo amico cane, più tranquillo e sicuramente più pauroso. E poi si parte, per andare a vedere, a scoprire, a curiosare.

Sulla pagina il lettore trova grandi illustrazioni colorate che presentano i diversi animali incontrati e – in alto oppure in basso a seconda della situazione – la striscia di vignette in cui i due protagonisti si parlano e si confrontano. Nelle pagine finali invece brevi approfondimenti – sempre scritti in stampatello – sugli animali citati. Insomma ci pare proprio una formula azzeccata per i lettori tra cinque e sette anni, per chi se la cava a leggere da solo, per chi vuole saperne di più. Ad oggi sono disponibili i volumi ambientati nel bosco e nel mare (con tanto di squali e relitti): aspettiamo i prossimi!

Il blog di Bertolucci.

Frédéric Brémaud – Federico Bertolucci, Piccole storie della foresta, ReNoir kids 2017, 32 p., euro 9,90

Frédéric Brémaud – Federico Bertolucci, Piccole storie del mare, ReNoir kids 2017, 32 p., euro 9,90

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Tanti e diversi

23 Giu

Il sodalizio tra Nicola Davies ed Emily Sutton, vincitrici lo scorso anno del Premio Andersen con “Mini: il mondo invisibile dei microbi” nella sezione miglior libro di divulgazione, torna a regalarci un pregevole albo illustrato, dedicato alla natura e alla ricchezza delle specie viventi.

Con concetti scientifici chiari e illustrazioni che rendono il tutto visivamente indimenticabile, il libro si prefigge di descrivere la biodiversità sul nostro pianeta. Gli esseri viventi sono tanti e diversissimi, giganteschi o minuscoli, più o meno visibili, facili da osservare o irraggiungibili. La conta attuale annovera circa due milioni di specie ma si ipotizza possano essercene molti ancora da scoprire e studiare. Di contro, un numero elevato di piante e animali esistenti in passato, si sono già estinti, alcuni per cause naturali ma per lo più a seguito delle azioni umane. Il massaggio finale insiste sull’importanza del preservare l’ambiente, l’ecosistema e l’equilibro biologico, dal quale dipendiamo noi tutti.

Le immagini che accompagnano il testo sono ricchissime di dettagli, particolari, sfumature di colore che rendono le piante e gli animali descritti veri quadri realisti. Indimenticabile la tavola che riproduce gli animali estinti, come se si trattasse della vetrina di un vecchio museo di storia naturale, che ospitava gli animali imbalsamati con intenti classificatori.

Il sito dell’autrice. Il sito dell’illustratrice.

Nicola Davies – ill. Emily Sutton, Tanti e diversi. La varietà di vita sulla Terra (trad. di Beatrice Masini), Editoriale Scienza 21017, 40 p., euro 13,90

Anna e Froga. Tutte le storie

5 Giu

Questo volume della collana BaBao livello 1 raccoglie tutte le storie scritte da Anouk Ricard per Serbacane, dove sono edite in cinque differenti libri. Il lettore italiano ha così davanti tutto l’universo buffo di Anna, una bambina che ama suonare la chitarra e comporre canzoni. Ha quattro amici animali con cui condivide le giornate: una rana, un cane, un verme e un gatto. Si parla del quotidiano, di quel che succede intorno: come si trascorrono i pomeriggi, quando si parte in viaggio, gusti, condivisioni, bisticci e riappacificazioni. Il tutto sospeso tra la realtà e un mondo fantastico pieno di sorprese e

Le loro avventure sono raccontate in brevi episodi di quattro facciate ciascuno che facilitano la lettura anche per i più piccoli dando però nel contempo l’idea di aver un fumetto poderoso tra le mani (sono ben duecentootto pagine) e quindi la soddisfazione di aver da leggere per un bel po’. Inoltre le storie sono intervallate da illustrazioni a doppia pagina in cui ritrovare i personaggi e le ambientazioni dell’episodio appena visto.  Sicuramente un formato interessante, in un libro che va ad accrescere l’offerta di fumetti per i più piccoli, rispondendo a una richiesta sempre più forte.

Il blog dell’autrice.

Anouk Ricard, Anna e Froga. Tutte le storie (trad. di Alessia Casini), Bao publishing 2017, 208 p., euro 20

Gli amici del fiume

10 Feb

gli_amici_del_fiumeDi questo libro innanzitutto mi piace il formato: copertina morbida e illustrazione accattivante, proprio un “ben fatto” vien da dire, che si mette volentieri in mano ai lettori tra gli otto e i dieci anni. Poi c’è la storia, una storia di animali che potrà piacere ai giovani lettori e che dipana davanti ai loro occhi tutte le specie che vivono intorno a un fiume: dai bruchi ai tassi, dalle libellule alle rane toro, compresi volpi, cinghiali, pesci e uccelli.

Tre amici – un riccio, un’anatra e una lepre – si lanciano nella pazza e pericolosa avventura di imparare a nuotare; sono una banda ben composita, dal carattere diverso e complementare; si spalleggiano e si incoraggiano al bisogno. La storia li segue nella scoperta del mondo intorno e nei diversi tentativi di avvicinarsi al fiume, addirittura di provare ad attraversarlo in groppa a un cavallo compiacente. Intanto cercano la fine dell’arcobaleno, incontrano altre bestiole, si fanno domande su quel che vedono, compreso l’umano che seguono sulla spiaggia. Per poi finire davvero tra le acque del’amico fiume, ripescati in tempo da una lontra, al di là di ogni paura: non sono spaventati, ma esaltati dall’aver finalmente nuotato.

Una storia a passo lento e sguardo profondo, dove l’avventura è il quotidiano. Una storia che richiama “Il vento tra i salici” e che può suggerire di andare a rileggerla, magari nell’ultima versione pubblicata da Gallucci, un flipbook con la traduzione di Beppe Fenoglio, con le illustrazioni di Valerio Berruti e una traccia musicale di Gian Maria Testa.

Il sito dell’autrice. Il sito dell’illustratrice.

Guia Risari – ill. di Giulia Rossi, Gli amici del fiume, San Paolo 2017, 93 p., euro 12

La parola alla natura

2 Gen

 

la-parola-alla-naturaNon ci sono parole in questo libro, se non nella breve istruzione data in apertura e poi nell’appendice finale. Le istruzioni invitano rispettivamente a osservare, indagare, stupirsi. Nel finale invece ecco la riproduzione delle tavole informato minore con l’indicazione degli animali che vi compaiono e la breve sintesi di alcune loro caratteristiche. In mezzo pura libertà: di guardare, sfogliare, fermarsi dove più si preferisce, interpretare. Le diverse strisce che  appaiono in ogni pagina raffigurano ciascuna una sequenza in cui si muovono gli animali – da soli o interagendo tra di loro – oppure assistiamo allo scorrere delle stagioni sulla chioma di un albero  o sul ciclo di vita di un fiore di tarassaco, dal suo fiorire fino al dissolversi del soffione.

C’è la talpa che va in letargo e si riaffaccia a primavera; una femmina di petrello inseguita dal compagno; pinguini che si dichiarano, animali che mettono al sicuro il loro cibo, che succhiano nettari o che si mangiano altre bestie più piccole di loro; c’è chi si affronta, chi scappa, chi insegue. Non sempre le strisce vicine sono in rapporto tra di loro, ma è bella la libertà data al lettore non solo di inventare una storia per ogni striscia, ma di provare a tessere un legame, magari anche solo di similitudine.

Ancora una volta un volume che ci ricorda dell’importanza di dare in mano ai bambini qualcosa di bello, fin dalla sua composizione grafica, dall’accostamento dei colori; nel contempo qui possiamo offrire ai lettori la piena libertà di essere creativi, partendo dalla semplice chiarezza delle illustrazioni che riassumono graficamente l’informazione che vogliono dare.

Davvero un prezioso regalo. Uno strumento nel senso migliore del termine, direi.

Thomas Hegbrook, La parola alla natura (trad di Lucia Feoli), Emme 2016, euro 22

Lucilla Scintilla e il suo cucciolo

28 Nov

lucilla-scintillaLucilla Scintilla ha sei anni e mezzo, è testarda, curiosa e attenta osservatrice. Sta cercando la cagna del nonno che si è nascosta per partorire. Allora, dopo aver giustamente osservato come il nonno borbotti e sussurri alle sua piante dell’orto (è forse quel che dice che fa arrossire i pomodori?), decide anche lei di accompagnare la ricerca con un dialogo rivolto al cucciolo che dovrà nascere. Questo dialogo è proprio quel che legge il lettore, mentre cammina con la bambina lungo il tempo di una giornata estiva, tra orto, campi e bosco, nella libertà del tempo della vacanza quando si vive a contatto con la natura. Lucilla descrive e interroga, si presenta, cerca di guardare lontano, non esita a strisciare per terra o a frugare tra le felci. E intanto parla a quello che dorme dove è ancora notte, che dorme prima della vita. Il lettore cammina tra le illustrazioni a grandi tratti neri, vivacizzati qua e là da tocchi di arancione: ecco il primo albo di una serie di quattro, dove le avventure della protagonista scandiscono le stagioni, con il suo buffo modo di fare e la saggezza di chi sa vedere e sa gustare quel che sta intorno: le primizie dell’orto, la sorpresa dietro l’angolo, il cielo azzurro, le avventure sempre pronte.

Anche questo albo, come altri testi Sinnos, rispetta le caratteristiche dell’alta leggibilità; in più è scritto in stampatello maiuscolo, il che lo rende davvero perfetto per i lettori coetanei di Lucilla. Lucilla e Dory Fantasmagorica sono sicuramente le migliori uscite dell’anno per i lettori che cominciano a muoversi autonomamente.

Il sito dell’illustratore, Charles Dutertre. Di Alex Cousseau invece aspettiamo che qualcuno porti in Italia i suoi romanzi per adolescenti, davvero preziosi.

Alex Cousseau – Charles Dutertre, Lucilla Scintilla e il suo cucciolo (trad. di Angela Attolini), Sinnos 2016, 32 p., euro 7

P.s. Sono davvero felice che arrivi in Italia la traduzione delle avventura di Louison Mignon, una delle protagoniste per cui ho passione. Adesso, tra le traduzioni dalla Francia, mi piacerebbe che qualcuno vi regalasse la traduzione delle avventure in serie di Rita e Machin, disegnate da Olivier Tallec.

Il cappello di Topolina

30 Set

cappello-di-topolinaUn senza parole quadrato, dedicato ai più piccoli e ai loro adulti che avranno voglia di metterci voce, o magari solo versi e suoni di stupore, chissà… Sì, si presta anche a far le voci questo libro in cui Eric Battut inanella una catena di animali generosi e allegri che si prestano a vicenda il cappello rosso di Topolina. Ovviamente ciascuno lo adatta alle proprie orecchie e, con disinvoltura, anche alle proprie dimensioni, per cui, quando torna in mano alla sua proprietaria, non è più esattamente il cappello che aveva lasciato… Niente paura, perché dietro l’angolo c’è una grande idea che dà nuova forma (e nuova vita) al copricapo.amici

Come già detto, il libro è un senza parole: a volte questi libri fanno paura agli adulti, mentre invece danno possibilità di vera condivisione coi bambini con cui vengono letti perché si può creare insieme la storia, interpretarla, scegliere e dar voce, appunto. Ha le stesse dimensioni e lo stesso pubblico destinatario di un’altra novità Bohem Press, Amici, di Paloma Canonica, che invece il testo ce l’ha. Un testo breve che parla di amicizia, di quel che gli amici fanno insieme, di quel che condividono, di come si può essere diversi ma prossimi: le coppie di animali che infatti si vedono nelle illustrazioni sono in generale bestie che non accosteremo perché per stereotipo siamo abituati a considerarli come opposti.

Bel formato, belle scelte grafiche: due buone proposte per i lettori dai due anni in su.

Eri Battut, Il cappello di Topolina, Bohem Press, 32 p., euro 9,80

Paloma Canonica, Amici, Bohem Press, 32 p., euro 9,80

Scheletri e Bocche. Animali straordinari come non si sono mai visti

21 Set

scheletriGuardare da un punto di vista particolare; guardare gli animali che sempre interessano i giovani lettori; guardarli e farli apprezzare attraverso due volumi di alta qualità, lussuosi oserei dire dove lusso significa poter avere a portata di mano dei contenuti di qualità all’interno di volumi curati.

“Scheletri” ripropone il meccanismo che già Florence Guiraud aveva utilizzato in I frutti della terra (Gallucci, 2012): informazioni chiare e semplici a doppia pagina, ai sinistra una scheda tecnica con informazioni, curiosità, modi di dire sull’animale in questione, a destra la silhouette della bestia che si solleva per scoprire com’è lo scheletro, con altra didascalia informativa. Giraffe, gatti, passeri, ma anche grifoni, formichieri, razze chiodate, fenicotteri: insomma, sicuramente di che incuriosire gli appassionati, e non solo.

Passa invece attraverso il punto di vista del modo di nutrirsi, “Bocche”, primo volume di una nuova collana edita da portada BOCASKalandraka a cui seguirà “Occhi”, volumi pensati per scoprire le modalità straordinarie che alcuni animali mettono in atto nel loro quotidiano. La prima uscita descrive con attenzione dodici esemplari diversi e dodici strategie di alimentazione, in rapporto all’ambiente in cui vivono, con schede riassuntive finali che raccolgono notizie, dimensioni e curiosità di ciascuno. Anche qui troviamo il formichiere accanto alla megattera, alla zanzara, alla locusta, alla lampreda… tra testo e illustrazioni di  Nicolás Fernández.

Ancora una volta la possibilità di offrire di che bearsi: tra l’altro entrambi i volumi sembrano graficamente e strutturalmente pensati apposta per essere aperti sul pavimento ed essere goduti da lettori spaparanzati a pancia in giù su un morbido tappeto, tuffati tra le notizie e tra le immagini.

Florence Guiraud – Judith Nouvion, Scheletri. Gli animali come non si sono mai visti (trad. di Roberta Cardinali), Rizzoli 2016, 83 p., euro 24

Xulio Gutiérrez – Nicolás Fernández, Bocche. Animali straordinari (trad. di Francesca Massai, Enrico De Donà), Kalandraka 2016, 31 p., euro 17

L’ultimo branco selvaggio

7 Gen

L'ultima terra selvaggia

Quanto mai attuale l’ambientazione catastrofica a livello naturale di questo romanzo: un mondo dove gli animali non esistono più, colpiti da una misteriosa epidemia chiamata virus degli occhi rossi, dove gli umani si sono concentrati a vivere nelle città e mangiano un preparato che cambia gusto ogni giorno in quanto non è più possibile coltivare nulla. Un mondo dove un’azienda ha preso il controllo di tutto, comprese le azioni governative.

Kester vive a Spectrum Hall, un istituto rieducativo per ragazzi difficili dove è stato portato dopo aver perso la parola in seguito alla morte della madre. Da sei anni non sa nulla del padre, valido veterinario, non fa che seguire gli orari e le regole della scuola e non pronuncia parola. Fino al giorno in cui si rende conto che uno degli scarafaggi che osserva e che tocca nonostante i divieti gli sta parlando e lui riesce a comunicare. Kester ha il dono della parola, non quella verso gli uomini, ma quella che gli permette di interagire con le bestie: sono proprio loro, scarafaggi e piccioni, a portarlo fuori dall’istituto e a mostrargli l’ultimo branco di animali rimasti che, guidati da un cervo, lo accolgono come colui che può aiutarli a salvare i superstiti dal virus. Kester conosce allora un mondo mai visto prima: la natura selvaggia, i fiumi, la campagna rimasta; incontra Polly, i cui genitori hanno per lungo tempo resistito nella fattoria di famiglia fino a quando – finito il cibo – sono andati verso la città per non fare più ritorno. Inseguiti dai classici “cattivi”, i ragazzi e il loro branco cercano la soluzione, assai più vicina di quanto potessero pensare: le peripezie, i pericoli condivisi, gli insegnamenti che ricevono a proposito della natura non sono altro che tappe di avvicinamento a chi può davvero fare qualcosa. il padre di Kester.

Questo libro è il primo di una trilogia: pur concludendosi l’avventura narrata, il finale dà già l’apertura sul seguito; i conti con la Facto non sono certo chiusi, bisogna ritrovare i genitori di Poly e il mondo deve trovare una sua misura. Non c’è che da sperare che le traduzioni dei due volumi successivi non tardino e i lettori non rimangano sospesi troppo a lungo.

Il sito dell’autore. L’illustrazione di copertina – ma che bella copertina! – è di Thomas Flintham.

Piers Torday, L’ultimo branco selvaggio (trad. di Dida Paggi), Salani 2015302 p., euro 15,90, ebook euro 9,99

Sorridi!

4 Gen

SORRIDIDalla Polonia, dalle stesse autrici la casa editrice Sinnos aveva già presentato l’albo “Chi vuole un abbraccio?” stampato con le apposite font per facilitare l’accesso di tutti alla lettura. Questa volta l’invito è al sorriso ed è una catena, con lo stesso andamento ripetitivo e circolare che piace ai piccoli lettori e che li aiuta a seguire la storia e spesso a parteciparvi attivamente quando si legge insieme.

Una piccola rana con tanto di vezzoso cappello a tesa larga e sottogola guarda riflessa la propria immagine nello stagno, seduta su una foglia di ninfea: si sente sola e triste. La sua mamma invece è in negozio e anche se sorride ai clienti ha una puntura nel cuore perché sente – in quel modo intimo che ci lega a quelli a cui teniamo – che la sua piccola ha qualcosa che non va. Decide allora di affidare a un castoro un sorriso per la sua ranocchia. Il castoro sulla via vede un mucchio di tronchi perfetti e passa l’incarico a una lontra dando il via a una serie di animali diversi che si incontrano e si passano la consegna, dando la possibilità a chi sfoglia l’albo di incontrarne tanti e di seguire il percorso di un sorriso che approderà in fine e finalmente sul muso gracidante della rana gentile che ringrazia chi glielo ha portato e si ricorda improvvisamente di non essere sola. Perché c’è chi la pensa anche se non è lì presente e trova comunque il modo di farglielo sapere.

Oltre all’uso di caratteri ad alta leggibilità, le parti dei dialoghi sono scritte in stampatello maiuscolo.

Il blog dell’illustratrice.

Przemysław Wechterowicz – Emilia Dziubak, Sorridi! (trad. di Aneta Kobylanska), Sinnos 2015, 40 p., euro 11