Tag Archives: Editoriale Scienza

Buongiorno, sig. Dinosauro!

11 Mar

Sappiamo bene quanto entusiasmo i dinosauri generino tra i lettori: Editoriale Scienza presenta un cartonato per i più piccoli in cui Sam Bughton offre una vetrina di dinosauri in quella che diventa una sorta di passeggiata per illettore alla scoperta di caratteristiche e tipologie. Ad essere interessante è il formato: il cartonato quadrato offre infatti una grande immagina illustrata su ogni doppia pagina, corredata da alette più piccole che danno la possibilità di saperne di più (cosa mangiava un certo dinosauro;  cosa serviva la mazza all’estremità della coda; quanto fosse piccolo il cervello dello stegosauro…) e da alette più grandi che introducono altre bestie varie. In più cerca – sempre coerentemente con l’età per la qule il libro è pensato – di dare un’idea di quel che i dinosauri avevano intorno, presentando ad esempio i rettili marini che abitavano i mari nello stesso periodo dei dinosauri.

Rivolgendosi direttamente al lettore, l’autore lo invita a scoprire, a ricordare i nomi incontrati, a farsi curioso per magari cercare altri libri che lo accompagnino ancora nel mondo dei dinosauri e nella loro epoca.

Sam Boughton, Buongiorno, sig. Dinosauro! (trad. di Alessandra Zorzetti), Editoriale Scienza 2019, 14 p., euro 12,90

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Eureka!

4 Gen

Con questo nuovo libro, Luca Novelli riprende i suoi “lampi di genio”  in grande formato illustrato, accattivante per i lettori curiosi che possono fare un viaggio tra scoperte e invenzioni che hanno segnato la storia dell’umanità. Prendendo spunto dall’Eureka! che, secondo la tradizione, sbraitava Archimede ad ogni trovata, Novelli racconta di come nascano e germoglino le idee, divise per macro argomenti: lampi di tempo, di salute, di guerra, di arte ma anche quelli da leggere (Omero, Dante, Shakespeare…). Ci sono idee più piccole e altre più eclatanti ma pur sempre importanti; ci sono i lampi di genio delle ragazze; quelli che hanno a che fare con il quotidiano, quelli che permettono di andare in automobile o sondare l’universo.

A molti di questi personaggi geniali l’autore dà la parola perché si presentino in prima persona: da Gustave Eiffel a Maria Telkes, da Pierre de Coubertin  Christian Barnard, ecco una galleria che spazia in ambiti diversi eche permette di capire come l’invenzione di un singolo, magari fortuita, magari supportata o migliorata da altri ha fatto avanzare l’umanità non solo nella scinza, ma anche ad esempio nella musica o nella poesia: ci sono artisti e artigiani, scienziati e scrittori. E chissà che a qualche lettore non venga una felice ispirazione!

Luca Novelli, Eureka! 10.000 anni di Lampi di Genio, Editoriale Scienza 2018, 144 p., euro 19,90

Grande atlante dei dinosauri

17 Dic

dino_editorialeDenti lunghi trenta centimetri, mascelle affusolate di mezzo metro e crani di sette centimetri ci raccontano degli animali più grandi che hanno camminato sulla Terra. I primi dinosauri comparvero 252 milioni di anni fa e prosperarono in tutto il pianeta per quasi 200 milioni di anni. “Se la storia della Terra fosse condensata in un anno, la vita apparirebbe per la prima volta in febbraio, i dinosauri arriverebbero all’inizio di dicembre, e la civiltà umana comincerebbe alle 23:58 del 31 dicembre”. Calpestarono una Terra che mutava aspetto. Si adattarono allo spostamento dei continenti e ai cambiamenti climatici. Riuscirono a farlo fino a 66 milioni di anni fa quando un disastro planetario provocò un’estinzione di massa e quasi tutti scomparvero. Quasi tutti: alcuni riuscirono a sopravvivere e a dare origine agli uccelli che vivono ai nostri giorni.

“Grande atlante dei dinosauri”, pubblicato in Italia da Editoriale Scienza, esplora questo passato perduto attraverso le scoperte – anche le più recenti – dei paleontologi, gli scienziati che girano il mondo a caccia dei fossili di dinosauri. Questo libro ci porta su tutte le terre emerse, dalle zone aride e sabbiose dell’Africa ai ghiacci dell’Antartide. Per ogni grande area geografia, una mappa ci mostra i principali ritrovamenti. Aprendo le mappe e sollevando le alette ecco foto di fossili a grandezza naturale, dettagli scientifici (come si forma un fossile? Grazie a questo reperto cosa sappiamo in più su aspetto, abitudini e peripezie dei dinosauri? E sull’evoluzione del clima e delle terre emerse della Terra?) e approfondimenti storici (a cosa ci si riferisce quando si parla di “Guerra delle ossa”? Chi fu Mary Anning?).

“Grande atlante dei dinosauri” è un albo ricco di informazioni godibile e accessibile. Il testo è asciutto, rigoroso e mai pedante. Le illustrazioni sono senza fronzoli ed evocative. La messa in pagina pulita e ordinata. Le soluzioni cartotecniche frammentano la ricchezza delle informazioni e assicurano la piacevolezza nella lettura.

Anne Rooney – ill. di James Gilleard (trad. di Eugenio Melotti) – consulenza scientifica di David Button, Grande atlante dei dinosauri. Informazioni sorprendenti, mappe da esplorare e alette da sollevare, Editoriale Scienza 2018, 32 p., euro 19,90

Pensa come Albert Einstein

30 Ott

“Uno scienziato è un po’ come un investigatore”. Va a caccia di indizi, di informazioni da elaborare e da mettere insieme con l’aiuto dell’immaginazione. Il suo scopo è “trovare la soluzione a un problema, a un mistero, oppure più semplicemente, la risposta a una domanda.” Fondamentali per raggiungere l’obiettivo sono curiosità, pazienza, determinazione. E il non aver paura di sbagliare: uno scienziato è consapevole che a percorrere strade nuove “le possibilità di inciampare in errori e sviste sono molto alte” e sa che un errore può essere un nuovo punto di partenza.

Pensa come Albert Einstein di Carlo Carzan e Sonia Scalco invita i giovani lettori ad avvicinarsi al modo di pensare di uno scienziato. In particolare li invita ad esplorare la mente di Albert Einstein per scoprire da dove nasca la sua genialità. Quali sono le capacità che si sono rivelate essere i suoi punti di forza? Queste capacità possono essere allenate. Lo scopo – come sottolineano gli autori – non è diventare dei geni, ma scoprire il genio dentro di sé.

Il testo, movimentato dalle illustrazioni di Ignazio Fulghesu, è un intreccio di narrazione (la biografia di Albert Einstein), approfondimenti sulle capacità-punti di forza (quali sono gli effetti benefici della passione? Come ottenere il meglio dalle proprie ricerche? Su quali principi si basa la creatività?) e attività (come allenare il coraggio? Come analizzare un errore per trasformarlo in un desiderio di miglioramento?). Qui il lettore troverà molti spunti per riflettere e approfondire per conto proprio. Completano il libro una ventina di pagine ricche di giochi che stimolano l’osservazione, il calcolo a mente e la ricerca di strategie risolutive.

Carlo Carzan e Sonia Scalco – ill. di Ignazio Fulghesu, Pensa come Albert Einstein, Editoriale Scienza 2018, 96 p., euro 13,90

Per un pugno di ghiande

5 Set

Gli alieni sono tra noi. Non omini verdi giunti sulla Terra da lontane galassie. Ma animali e piante allontanati dal luogo in cui vivono naturalmente e trasportati per il mondo da noi esseri umani. Questi organismi sono chiamati da biologi e naturalisti specie aliene invasive: aliene perché “sono un po’ dei marziani per le aree dove vengono rilasciati”. Il rilascio di queste specie può diventare una vera e propria invasione a danno delle specie che hanno sempre vissuto in quelle aree. Il risultato: l’alterazione del delicato equilibrio dell’ecosistema e la distruzione della ricchezza del patrimonio naturale.

Le specie aliene invasive sono le protagoniste di Per un pugno di ghiande scritto dallo zoologo Papik (Piero) Genovesi – massimo esperto italiano di specie aliene invasive dell’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale – e illustrato da Sandro Natalini. In queste pagine, le specie aliene diventano una “banda di malfattori” che combinano un sacco di guai. Subdoli furfanti che bullizzano le specie autoctone. Il testo scorrevole, mai didascalico, è accompagnato dalle illustrazioni rigorose, caratterizzate da uno stile riconoscibile e da un pizzico di ironia. Sfogliando il libro incontreremo, in ordine di pericolosità, “una sporca ventina” di “astuti furfanti”. Ad ognuno sono dedicate quattro pagine: una snella scheda con le caratteristiche principali della specie (per esempio grado di pericolosità,  origine, dimensioni e cibo preferito) è seguita dalla storia dell’invasione, dei danni arrecati e dell’eventuale lotta intrapresa dall’uomo. Faremo, per esempio, la conoscenza della vespa velutina che a inizio anni 2000 volò dalla Cina meridionale in Europa chiusa in un carico di vasellame, dell’elegante giacinto d’acqua che grazie a Napoleone lasciò il Rio delle Amazzoni per i laghi e fiumi africani e del castoro canadese che fu portato nel 1946 in Argentina per la sua preziosa pelliccia. Seguono una serie di approfondimenti, ognuno su una doppia pagina: come gli invasori attaccano la biodiversità? In che modo riescono a spostarsi da un capo all’altro del mondo? Quali sono gli alieni in Italia? E tutti gli alieni sono cattivi?

Chiude il libro l’esortazione a non tirarsi indietro nella lotta contro le specie aliene invasive. Noi possiamo fare molto perché siamo noi i responsabili di questa minaccia: in modo volontario o occasionale, trasportiamo specie in aree diverse da quelle di origine. Abbiamo una possibilità di vincere la battaglia solo se adottiamo comportamenti consapevoli capaci di limitare l’introduzione e la diffusione di nuove specie.

Segnaliamo il progetto europeo Life ASAP. Fermiamo le specie aliene invasive coordinato da Genovesi: la lotta alle specie aliene è reale e noi tutti possiamo prenderne parte. Il progetto vuole ridurre l’introduzione delle specie aliene sul territorio italiano coinvolgendo i cittadini.

Papik Genovesi – Sandro Natalini, Per un pugno di ghiande. Le specie invasive che assaltano la terra, Editoriale scienza 2018, p. 112 + poster, euro 14,90

Lupinella

26 Giu

Tre piani si intrecciano a formare questo libro e a parlare ancora una volta di lupi: la narrazione di Giuseppe Festa, che immagina attraverso brevi capitoli cadenzati da date e fogli di calendario, la vita di una lupa, dalla nascita all’età adulta; gli inserti curati dalla lupologa Francesca Marucco, ben integrati nelle pagine e ben riconoscibili in forma di box dallo sfondo verde che riportano informazioni scientifiche sulle varie fasi di vita e caratteristiche dell’animale in questione; le illustrazioni di Maria Chiara Di Giorgio che restituiscono l’ambientazione naturale e che, a tratti, raggiungono punte di vera bellezza, come ad esempio in quella scelta per il poster allegato al volume.

Scritto con l’intento di dare una visione quanto più realistica e veritiera alla figura del lupo e alla sua interazione con l’ambiente circostanze, il libro è realizzato in collaborazione Life Wolfalps, un progetto europeo coordinato dall’Ente di gestione delle Aree protette delle Alpi Marittime, ed è completato da due schede tecniche (una sul progetto, l’altra sul lupo nella Alpi) e da alcune proposte di attività che si possono fare nel bosco o comunque in mezzo alla natura.

L’intrecciarsi di narrazione illustrata e informazioni specifiche riesce a essere coinvolgente e a mettere sotto i riflettori ancora una volta questo animale che interessa parecchio i giovani lettori. Occasione ancora una volta per invitare a visite e camminate sulle tracce dei lupi e alla lettura di altri testi costruiti in modo analogo, sempre a proposito di lupi.

Giuseppe Festa – ill. Maria Chiara Di Giorgio, Lupinella. La vita di una lupa nei boschi delle Alpi, Editoriale Scienza 2018, 61 p., euro 11,90

Perché noi Boffi siamo così?

6 Giu

Cosa ci può essere di più intrigante che raccontare la scienza come una storia affascinante, per di più in rima? Ecco un albo illustrato molto divertente che riesce a spiegare ai più piccoli, in modo semplice e intuitivo, l’evoluzionismo e le teorie di Darwin: i personaggi principali sono i buffi Boffi e Boffe, abitanti del pianeta Ciribob, dal pelo giallo e dal lungo collo affusolato. Ma i Boffi hanno questo aspetto perché si sono evoluti: un tempo erano blu e il loro collo era ben corto, poi hanno dovuto adattarsi ai cambiamenti climatici, alle condizioni intorno, ai predatori… con tanto di pagine finali con qualche spunto scientifico, in cui fa capolino pure Darwin.

Le illustrazioni di Dolan sono coloratissime e ricche di dettagli e particolari, e ben piaceranno a chi è abituato a cimentarsi con albi di qualità e a chi ama ascoltare: infatti il testo rimato lo rende particolarmente adatto alla lettura ad alta voce, potete anche renderlo in forma rap, se vi va 😉 Sul sito dell’editore, potete leggere l’intervista a Emmett che racconta com’è nato il libro: non avendo trovato un testo che parlasse in modo semplice e accurato di evoluzionismo, ha deciso di scriverlo e ci ha messo l’ironia, pensando al Dr. Seuss.

Darwin e la selezione naturale ci danno occasione di presentare un altro albo, che colpisce già dalle illustrazioni di Rossana Bossù: è Chi sarà?, col testo delle biologa Paola Vitale, che racconta sempre di evoluzione, prima attraverso una poetica passeggiata alla scoperta di quel che arriverà, poi dando una serie di nozioni scientifiche sull’embrione che si sviluppa: quello di uomo, ma messo in paragone a pesci, rettili, per dire delle trasformazioni lentissime, degli adattamenti, di quel che rimane o da altro deriva (il coccige, l’incudine e il martello nell’orecchio…). Il testo dice infatti di come ciascuno di noi, mentre si forma, ripercorra la storia della vita sulla Terra, così come nei laboratori che ne nascono.

Jonathan Emmett – Elys Dolan, Perché noi boffi siamo così? (trad. di Lucia Feoli), Editoriale Scienza 2018, 32 p., euro 14,90

Paola Vitali – Rossana Bossù, Chi sarà, Camelozampa 2018, 48 p., euro 16,90

L’erba magica di Tu Youyou

13 Mag

Di questi tempi in cui si parla molto, e molto si scrive nei libri per ragazzi, di donne e scienza, ecco un albo per lettori dai 7 anni, che riprende una storia vera e poco conosciuta: quella del medico cinese Tu Youyou, che ha ricevuto il Nobel nel 2015 per la cura contro la malaria.

Le grandi tavole colorate ripercorrono la storia della scienziata fin da bambina, ponendo l’accento su quella che sarà la chiave di volta nella sua ricerca: la medicina tradizionale cinese. Si ricorda infatti la figura di un anziano medico conosciuto da bambina mentre coglieva e seccava le erbe fondamentali. E si ricorda la tenacia nello sviluppo del programma che le viene assegnato nel 1969 per trovare una cura per debellare la malaria che venisse appunto dalle erbe medicinali. Dopo studi e sconfitte, tra il 1971 e il ’72 ecco l’artemisinina a cui il nome della scienziata verrà pubblicamente legato solo molti anni dopo. Ancora una volta una narrazione di scienza, una storia vera, nel formato di albo che rende possibile avvicinarla anche ai più piccoli.

Plauso per Alice Coppini, alla sua prima opera pubblicata. Che è anche scritta con un carattere ad alta leggibilità, motivo in più per proporla ai lettori.

Xu Lu – Alice Coppini. L’erba magica di Tu Youyou. La scienziata che sconfisse la malaria (trad. di Beatrice Masini), Editoriale Scienza 2018, 48 p., euro 14,90

I pesci

7 Mag

Le illustrazioni di Lucia Scuderi sono sempre di grande effetto e negli animali come nelle piante (avete presente il bellissimo Il giardino delle meraviglie?) rendono sicuramente al massimo della loro potenzialità. Continuo a ricordare con affetto quel gran libro che è stato Urbuq, un bestiario immaginario, ma anche qui non si scherza: sono tutti veri i pesci presentati tra le pagine e a parlarne è un pesce rosso che dialoga direttamente col lettore. Gli appassionati troveranno tante informazioni, curiosità e potenziali  possibilità di approfondimento.

Si parla di pinne, code e squame, di mimetismo e linea laterale, di collaborazione con altri organismi e di occhi che non si chiudono mai, neanche per dormire. I testi sono chiari, accurati e brevi, in modo da risultare facilmente assimilabili anche per i lettori più piccoli. Di sicuro però le illustrazioni sono una gioia per gli occhi e fanno di questo albo un libro bello già solo a sfogliarlo: tra i pesci dalle forme strane, la vita in banco, il giocare a nascondino e qualche primo piano mica da ridere, ecco l’occasione per appassionarsi, approfondire e anche per fare la differenza: le pagine finali sono infatti dedicate a chi pesce sembra, ma non è!

Lucia Scuderi, Ti presento la mia famiglia. I pesci, Editoriale Scienza 2018, 32 p., euro 13,90

Ragazze con i numeri

22 Mar

Editoriale Scienza, che da tempo si occupa del ruolo della donna nella scienza grazie alla fortunata collana Donne nella scienza, manda in libreria un azzeccato volume che parla di quindici scienziate di epoche e interessi diversi, per farne scoprire la storia e la passione.

Il testo è costruito in modo che la vita di ciascuna venga raccontata in prima persona, focalizzandosi su un momento o un episodio particolare, a cui si affianca una pagina finale che ne ripercorre le tappe per date fondamentali e riassume in pochi, chiari punti perché la si può considerare una figura fondamentale per la scienza. Si parla di matematica, vulcanologia, ecologia, botanica; si passa dal Premio Nobel al mancato riconoscimento; si va nello spazio o si torna indietro al Settecento. Non c’è un andamento cronologico, ma il semplice racconto di esperienza da cui traspare principalmente la passione, insieme al sostegno che queste persona hanno avuto, e si dice delle difficoltà, delle incomprensioni, delle delusioni, anche. La scelta grafica di Giulia Sagramola, che gioca coi toni del rosso e del blu, arricchisce indubbiamente il volume e cattura l’occhio del lettore  che sarà incuriosito senz’altro anche dalla scelta che è stata fatta: le figure presentate infatti vanno da nomi noti come Rita Levi Montalcini ad altri che sicuramente non sono conosciuti ma che meritano: con Laura Conti si parla di Seveso e diossina; con Wangari Maathai si va in Kenia e si dice dell’importanza di piantare alberi; con Maria Sibylla Merian si parla dell’importanza del disegno e del disegno dal vero. Ed è bello trovare figure come Maryam Mirzakhani e Katia Krafft, scienzate vicine nel tempo, al cui coraggio la scienza deve davvero molto.

Un volume di questo tipo non poteva che venire da Editoriale Scienza che, come poi Sinnos, ha da tempo cominciato a presentare figure femminili che hanno segnato la storia, molto prima che diventasse una tendenza dell’editoria per ragazzi a cui molti poi si sono accodati, non sempre con esiti così apprezzabili. Le scelte di forma, di formato e di grafica danno come risultato un testo davvero piacevole da leggere e da presentare, per il valore scientifico che viene sottolineato, prima ancora che per il fatto che siano storie al femminile. Sono davvero convinta infatti che diventeremo “grandi” quando sapremo presentare ai lettori testi che raccontino delle scelte, del coraggio, della passione che hanno mosso molte persone riuscite in imprese che parevano impossibili e che – magari nel silenzio – hanno raggiunto conquiste importanti per tutti; testi che saranno accomunati appunto dalla passione che ci hanno messo, dagli argomenti che hanno toccato donne e uomini di cui, senza distinzione di sesso, verranno raccontate le vite.

Vichi De Marchi – Roberta Fulci – ill. Giulia Sagramola, Ragazze con i numeri. Storie, passioni e sogni di 15 scienziate, Editoriale Scienza 2018, 201 p., euro 18,90