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L’erba magica di Tu Youyou

13 Mag

Di questi tempi in cui si parla molto, e molto si scrive nei libri per ragazzi, di donne e scienza, ecco un albo per lettori dai 7 anni, che riprende una storia vera e poco conosciuta: quella del medico cinese Tu Youyou, che ha ricevuto il Nobel nel 2015 per la cura contro la malaria.

Le grandi tavole colorate ripercorrono la storia della scienziata fin da bambina, ponendo l’accento su quella che sarà la chiave di volta nella sua ricerca: la medicina tradizionale cinese. Si ricorda infatti la figura di un anziano medico conosciuto da bambina mentre coglieva e seccava le erbe fondamentali. E si ricorda la tenacia nello sviluppo del programma che le viene assegnato nel 1969 per trovare una cura per debellare la malaria che venisse appunto dalle erbe medicinali. Dopo studi e sconfitte, tra il 1971 e il ’72 ecco l’artemisinina a cui il nome della scienziata verrà pubblicamente legato solo molti anni dopo. Ancora una volta una narrazione di scienza, una storia vera, nel formato di albo che rende possibile avvicinarla anche ai più piccoli.

Plauso per Alice Coppini, alla sua prima opera pubblicata. Che è anche scritta con un carattere ad alta leggibilità, motivo in più per proporla ai lettori.

Xu Lu – Alice Coppini. L’erba magica di Tu Youyou. La scienziata che sconfisse la malaria (trad. di Beatrice Masini), Editoriale Scienza 2018, 48 p., euro 14,90

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I pesci

7 Mag

Le illustrazioni di Lucia Scuderi sono sempre di grande effetto e negli animali come nelle piante (avete presente il bellissimo Il giardino delle meraviglie?) rendono sicuramente al massimo della loro potenzialità. Continuo a ricordare con affetto quel gran libro che è stato Urbuq, un bestiario immaginario, ma anche qui non si scherza: sono tutti veri i pesci presentati tra le pagine e a parlarne è un pesce rosso che dialoga direttamente col lettore. Gli appassionati troveranno tante informazioni, curiosità e potenziali  possibilità di approfondimento.

Si parla di pinne, code e squame, di mimetismo e linea laterale, di collaborazione con altri organismi e di occhi che non si chiudono mai, neanche per dormire. I testi sono chiari, accurati e brevi, in modo da risultare facilmente assimilabili anche per i lettori più piccoli. Di sicuro però le illustrazioni sono una gioia per gli occhi e fanno di questo albo un libro bello già solo a sfogliarlo: tra i pesci dalle forme strane, la vita in banco, il giocare a nascondino e qualche primo piano mica da ridere, ecco l’occasione per appassionarsi, approfondire e anche per fare la differenza: le pagine finali sono infatti dedicate a chi pesce sembra, ma non è!

Lucia Scuderi, Ti presento la mia famiglia. I pesci, Editoriale Scienza 2018, 32 p., euro 13,90

Ragazze con i numeri

22 Mar

Editoriale Scienza, che da tempo si occupa del ruolo della donna nella scienza grazie alla fortunata collana Donne nella scienza, manda in libreria un azzeccato volume che parla di quindici scienziate di epoche e interessi diversi, per farne scoprire la storia e la passione.

Il testo è costruito in modo che la vita di ciascuna venga raccontata in prima persona, focalizzandosi su un momento o un episodio particolare, a cui si affianca una pagina finale che ne ripercorre le tappe per date fondamentali e riassume in pochi, chiari punti perché la si può considerare una figura fondamentale per la scienza. Si parla di matematica, vulcanologia, ecologia, botanica; si passa dal Premio Nobel al mancato riconoscimento; si va nello spazio o si torna indietro al Settecento. Non c’è un andamento cronologico, ma il semplice racconto di esperienza da cui traspare principalmente la passione, insieme al sostegno che queste persona hanno avuto, e si dice delle difficoltà, delle incomprensioni, delle delusioni, anche. La scelta grafica di Giulia Sagramola, che gioca coi toni del rosso e del blu, arricchisce indubbiamente il volume e cattura l’occhio del lettore  che sarà incuriosito senz’altro anche dalla scelta che è stata fatta: le figure presentate infatti vanno da nomi noti come Rita Levi Montalcini ad altri che sicuramente non sono conosciuti ma che meritano: con Laura Conti si parla di Seveso e diossina; con Wangari Maathai si va in Kenia e si dice dell’importanza di piantare alberi; con Maria Sibylla Merian si parla dell’importanza del disegno e del disegno dal vero. Ed è bello trovare figure come Maryam Mirzakhani e Katia Krafft, scienzate vicine nel tempo, al cui coraggio la scienza deve davvero molto.

Un volume di questo tipo non poteva che venire da Editoriale Scienza che, come poi Sinnos, ha da tempo cominciato a presentare figure femminili che hanno segnato la storia, molto prima che diventasse una tendenza dell’editoria per ragazzi a cui molti poi si sono accodati, non sempre con esiti così apprezzabili. Le scelte di forma, di formato e di grafica danno come risultato un testo davvero piacevole da leggere e da presentare, per il valore scientifico che viene sottolineato, prima ancora che per il fatto che siano storie al femminile. Sono davvero convinta infatti che diventeremo “grandi” quando sapremo presentare ai lettori testi che raccontino delle scelte, del coraggio, della passione che hanno mosso molte persone riuscite in imprese che parevano impossibili e che – magari nel silenzio – hanno raggiunto conquiste importanti per tutti; testi che saranno accomunati appunto dalla passione che ci hanno messo, dagli argomenti che hanno toccato donne e uomini di cui, senza distinzione di sesso, verranno raccontate le vite.

Vichi De Marchi – Roberta Fulci – ill. Giulia Sagramola, Ragazze con i numeri. Storie, passioni e sogni di 15 scienziate, Editoriale Scienza 2018, 201 p., euro 18,90

Costellazioni

15 Nov

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Uno dei laboratori che mi piace di più fare nell’intreccio tra carta e digitale è quello in cui l’app di una  mappa stellare proiettata su grande schermo permette a tutti di avere una volta stellata davanti e di rendersi graficamente conto di quel che si va a raccontare: i miti e le tradizioni legate alle costellazioni. Che sia una mappa di quelle che molti di noi hanno scaricato sullo smartphone o una a misura bambino, per la parte narrativa attingo sempre con piacere ai libri che Lara Albanese ha pubblicato per Jaca Book (la collana “le costellazioni e i loro miti” tanto per capirci) e Sinnos. In questo modo i lettori possono avere un’idea anche di cosa si può trovare tra gli scaffali della biblioteca e di come un libro possa dare insieme informazioni scientifiche e suggestioni narrative.

Una bella sorpresa quindi questo nuovo libro di Editoriale Scienza dove la bravura divulgativa di Lara Albanese è affiancata dalle illustrazioni accattivanti di Desideria Guicciardini, in un formato di ampio respiro adatto ai lettori che si stanno appassionando al cielo e al fascino che esercita la sua osservazione. L’autrice introduce le basi nella parte dedicata allo zaino dell’esploratore celeste: qualche nozione (moto apparente, magnitudine, ecc.), strumenti necessari, e poi via. Seguono otto mappe del cielo, due per ogni stagione e alcune pagine per ogni costellazione: come individuarla, perché si chiama così, miti relativi e informazioni curiose.  Obbligatorio munirsi di torcia, visto che puntandola sulle pagine con le stelle fosforescenti, si possono veder apparire le costellazioni da cercare poi a naso in su.

Lara Albanese – Desideria Guicciardini, Costellazioni. Le stelle che disegnano il cielo, Editoriale Scienza 2017, 64 p., euro 18,90

Tanti e diversi

23 Giu

Il sodalizio tra Nicola Davies ed Emily Sutton, vincitrici lo scorso anno del Premio Andersen con “Mini: il mondo invisibile dei microbi” nella sezione miglior libro di divulgazione, torna a regalarci un pregevole albo illustrato, dedicato alla natura e alla ricchezza delle specie viventi.

Con concetti scientifici chiari e illustrazioni che rendono il tutto visivamente indimenticabile, il libro si prefigge di descrivere la biodiversità sul nostro pianeta. Gli esseri viventi sono tanti e diversissimi, giganteschi o minuscoli, più o meno visibili, facili da osservare o irraggiungibili. La conta attuale annovera circa due milioni di specie ma si ipotizza possano essercene molti ancora da scoprire e studiare. Di contro, un numero elevato di piante e animali esistenti in passato, si sono già estinti, alcuni per cause naturali ma per lo più a seguito delle azioni umane. Il massaggio finale insiste sull’importanza del preservare l’ambiente, l’ecosistema e l’equilibro biologico, dal quale dipendiamo noi tutti.

Le immagini che accompagnano il testo sono ricchissime di dettagli, particolari, sfumature di colore che rendono le piante e gli animali descritti veri quadri realisti. Indimenticabile la tavola che riproduce gli animali estinti, come se si trattasse della vetrina di un vecchio museo di storia naturale, che ospitava gli animali imbalsamati con intenti classificatori.

Il sito dell’autrice. Il sito dell’illustratrice.

Nicola Davies – ill. Emily Sutton, Tanti e diversi. La varietà di vita sulla Terra (trad. di Beatrice Masini), Editoriale Scienza 21017, 40 p., euro 13,90

La signora degli abissi

23 Mag

Per la collana “Donne nella scienza” ecco un suggestivo racconto che presenta la figura di Sylvia Earle, oceanografa di fama mondiale che racconta la sua vita: come abbia amato fin da bambina la natura, il mare in particolare, e come abbia nutrito negli anni la sua curiosità iniziale facendola diventare una vera e propria passione. la felice scelta di Carminati di far parlare in prima persona Sylvia, che si rivolge al lettore come se gli stesse seduto davanti, accompagnata dalle tavole di Mariachiara Di Giorgio fa sì che il libro risulti davvero prossimo e si faccia leggere facilmente fino alla fine, dove è riportata un’altrettanto godibile intervista alla scienziata che racconta del suo progetto Mission Blue e di come abbia potuto realizzarlo grazie alla vincita del premio TED nel 2009 (qui il discorso che presentò per il premio).

Sylvia racconta di sé bambina, della fortuna di vivere in una fattoria del New Jersey a contatto con la natura, che studiava e osservava, e dell’eguale fortuna di aver trovato l’oceano davanti a casa quando i suoi genitori decisero di trasferirsi. Racconta degli studi, delle scoperte, degli entusiasmi per le nuove possibilità, ma anche delle difficoltà e degli scoraggiamenti, a volte dovuti al fatto di essere una donna, vittima degli stereotipi nel mondo accademico e scientifico. Il romanzo ricostruisce una vita dedicata all’oceanografia e anche alla sperimentazione di nuovi metodi, macchinari e possibilità: il lettore segue anche gli sviluppi di una scienza nel corso del secondo Novecento e vede come l’aguzzo di ingegno di qualcuno e le intuizioni abbiano potuto rendere possibile camminare in fondo ad un oceano, viverci addirittura per settimane, aprire possibilità fino a poco prima inimmaginabili.

Il libro, vista anche la collana in cui è inserito, mira a dare corpo all’idea che non esistono differenze di genere nell’intraprendere una carriera scientifica; in realtà mi pare – e lo noto con molto piacere – che più che la possibilità di una donna di intraprendere certi studi, quello che emerge sia la forza della passione di Sylvia e come sia stata determinata la modalità in cui i suoi genitori l’hanno cresciuta, assecondando le sue spedizioni all’aria aperta, permettendole di stare sotto la pioggia, di passare le ore appesa a un albero, di portare in casa barattoli di vetro pieni di insetti e bestiole varie. Quello che si respira principalmente è che i genitori dei ragazzi Earle hanno dato loro fiducia, concedendo una vita libera nel rispetto delle regole civili, interessandosi e condividendo le loro passioni, sostenendoli senza giudicare, caratteristiche che Sylvia ha poi trovato in molte delle persone che l’hanno accompagnata nella vita. E questo mi pare conti, nel racconto di questa esperienza, ancora più della questione delle differenze di genere: fin da bambina, Sylvia era considerata un’interlocutrice valida, un’appassionata, una curiosa dove “curiosità” ha il significato migliore e più positivo del caso.

Il sito dell’autrice. Il blog dell’illustratrice.

Chiara Carminati – ill. Mariachiara Di Giorgio, La signora degli abissi. Sylvia Earle si racconta, Editoriale Scienza 2017, 118 p., euro 12,90

Il mio pianeta. Vento

21 Mar

Un approccio multidisciplinare al vento, con illustrazioni di qualità e una grande attenzione alla confezione, alla grafica e ai particolari. Si comincia con una poesia e poi ogni doppia pagina è caratterizzata da un’etichetta colorata in alto a sinistra che identifica la sezione a cui appartiene: crea, osserva, sperimenta. Attraverso informazioni calibrate, narrazioni, esempi e proposte di semplici esperimenti e di costruzioni per mettersi in gioco, ecco un testo che invita a scoprire e a farsi protagonisti, dotato inoltre di un semplice glossario finale.

Potete trovare tra le pagine la spiegazione grafica della scala Beaufort che misura l’intensità del vento, una leggenda dei nativi americani che ipotizza come nasce, l’invito a costruire un anemometro piuttosto che un vortice in bottiglia;poi una pagina sui mulini a vento, una sugli aquiloni, un’altra sui semi portati dal vento, una ancora sugli sport legati al vento. E tanto altro: buona scoperta!

Nella stessa collana il libro dedicato all’acqua secondo le medesime modalità.

Il sito dell’autrice, divulgatrice scientifica dalle molte pubblicazioni per bambini e ragazzi. Il sito dell’illustratrice.

Isabel Thomas – Pau Morgan, Il mio pianeta. Vento (trad. di Erica Mazzero), 64 p., euro 9,90

Cani & gatti sotto la lente della scienza

6 Nov

cani-e-gattiRealizzato in occasione di Chiens & Chats L’expo realizzata  a Parigi tra aprile 2015 e febbraio 2016, ecco un approfondimento in grande formato per gli appassionati di cani e gatti. Costruito in maniera chiara e ordinata, riporta sulla sinistra un testo a tema e sulla destra un’illustrazione che strizza l’occhio sorridendo a quel che è appena stato riferito. Si passa dalla grammatica dell’abbaiare alle comunicazioni con la coda, dai retroscena delle passeggiate ai palati raffinati, affrontando anche la sessualità di cani e gatti, l’aggressività di questi animali e la loro socialità. Sicuramente una lettura interessante per chi vuole saperne di più e ha così la possibilità di affrontare l’argomento in modo tematico e di scoprire curiosità e particolarità delle bestiole con cui  condivide spazio e tempo. Tra l’altro il libro si prefigge anche di spiegare i comportamenti di cane e gatto, sfatando falsi miti e ricorrenti modi dire; un esempio su tutti: consideriamo pigro il gatto perché passa l’80% del tempo a dormire, ma in realtà ciò nasconde valide ragioni biologiche…

Il blog dell’illustratore.

Antonio Fischetti – ill. Sébastien Mourrain, Cani & gatti sotto la lente della scienza, Editoriale Scienza 2016, 64 p., eurofinalmente-ho-un-cane 16,90

Accompagniamo la segnalazione con quella di un altro testo dedicato ai lettori più piccoli e ai cani, che parte proprio da una situazione conosciuta a molti: la richiesta ripetuta di poter avere un cane. L’albo Finalmente ho un cane, di Amanda McCardie e Salvatore Rubbino, edito da La Margherita (48 p., euro 12,50), procede su due piani: uno narrativo in cui la protagonista racconta dell’arrivo in famiglia del cucciolo Teo, e uno didascalico che fornisce brevi informazioni su come trattare il cane e come rapportarsi con lui.

Come casa mia

16 Mag

come-casa-miaUn viaggio alla scoperta delle case dal punto di vista architettonico e dal punto di vista storico: già la linea del tempo che apre il testo mette in luce la chiave vincente di questo volume che ha la capacità appunto di dare un senso visivo a quel che racconta. Le pagine infatti si aprono grazie a grandi alette e permettono di mettere a confronto tipologie abitative (una casa alpina e una di fronte al mare greco), evoluzioni storiche, stili differenti, progetti di architetti come Frank Gehry, Le Corbusier, Frank Lloyd Wright, Alvar Aalto, fino ad arrivare alle tecniche contemporanee per la costruzione di case ecologiche.

Il testo si premura di fornire al lettore alcune specifiche, come il significato del disegnare in scala, di prospetto e di sezione, ma anche come disegnare la pianta di un edificio. Per approfondire ulteriormente su questi argomenti, potete offrire in lettura anche C.A.S.E. uscito per Comma 22 nel 2009 e proporre l’applicazione Case di Tinybop per iOS.

Infine una lettura sempre a proposito di case: Alice Melvin ha illustrato A casa della a casa della nonnanonna, tradotto da Beatrice Masini per Rizzoli a inizio anno (32 p., euro 17) attingendo ai propri ricordi e all’abitudine di fare un giro delle stanze per cercare i propri oggetti preferiti non appena arrivata appunto dalla nonna. L’albo diventa un percorso alla ricerca di particolari curiosi che, grazie ad alette e a porte che aprono spiragli sulla pagina successiva simula il percorso di camera in camera, fino alla soffitta e poi giù, a scoprire una festa in giardino.

Il sito dell’illustratrice Silvia Mauri.

Caterina Lazzari – ill. di Silvia Mauri, Come casa mia. Viaggio nel mondo dell’architettura, Editoriale Scienza 2016, 70 p., euro 15,90

Mini. Il mondo invisibile dei microbi

4 Mag

miniQuesto libro ha due grandissimi pregi: innanzitutto parla di microbi, argomento mica comune e di fronte a cui tanti storcono il naso, tirano fuori la lingua ed esclamano: “che schifo”: ecco, qui si dice che non tutti i microbi fanno schifo, anzi, ci sono quelli che fanno pure bene. E quelli che pur essendo piccoli fanno cose grandi (colorare il mare di rosso, costruire una montagna…).

Poi sa mettersi all’altezza giusta dei lettori a cui si rivolge, sia nel tono discorsivo utilizzato, chiaro e semplice, sia nel farsi visivo davvero, facendo capire ad esempio di che ordine di misura stiamo parlando: ecco allora una goccia accanto ai grattacieli di New York per dire che in quella singola goccia di acqua di mare ci possono stare tanti microbi quanti gli abitanti di NY e dintorni. pagina dopo pagina si dà forma all’invisibile, alle tipologie di microbi, alle loro caratteristiche, alla loro funzione che non passa solo attraverso le malattie, ma trasforma il latte in yogurt e il cibo in compost.

Le illustrazioni di Emily Sutton sono lussuose, eleganti e ricche di particolari quando si fanno natura, verdure dell’orto, movimento delle onde, tavole imbandite.

Il sito dell’autrice. Il sito dell’illustratrice.

Nicola Davies – ill. Emily Sutton, Mini. Il mondo invisibile dei microbi (trad. di Beatrice Masini), Editoriale Scienza  2016, 40 p., euro 13,90