Tag Archives: Editoriale Scienza

Migrazioni

21 Set

In questi tempi in cui si parlamolto di migranti, questo albo approfondito e accattivante mette sotto gli occhi del lettore venti diverse storie di migrazioni, dove a migrare sono appunt gli animali, e non solo gli uccelli come a volte stereotipatamente siamo portati a pensare.

Quel che cattura innanzitutto è la forma del libro: ogni doppia pagina una storia e una tavola di Jenni Desmond che, con la delicatezza del tratto, aggiunge poesia a quanto viene raccontato, introducendo alla meraviglia della natura e dando occasione per approfondire su altri fenomeni che possono altrettanto stupire. Si parla di sardine e di balene, di libellule e di gru, di colibrì e oche, di granchi e squali, di tartarughe e di gnu. Si racconta di grandi e di piccoli, del viaggio della farfalla monarca che ved l’alternarsi di quattro generazioni; dei pipistrelli paglierini che vanno in cerca di frutta; delle oche selvatiche che passano più in alto di tutti, sovolando l’Himalaia; dei granchi che rischiano di finire schiacciati da un’auto proprio come i ricci, mentre attraversano la strada. Si dice delle partenza e dei ritorni.

In fondo, una mappa del mondo illustra le rotte degli animali presi in considerazione nelle pagine precedenti, accanto ad alcune curiosità, a link per approfondire e a uno spunto che dice di come i pericoli maggiori per queste migrazioni vengano dagli umani e dai loro comportamenti.

Mike Unwin – Jenni Desmond, Migrazioni. Gli incredibili viaggi degli animali (trad. di Lucia Feoli), Editoriale Scienza 2019, 48 p., euro 16,90

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Le sorelle Cinque Dita

29 Ago

Chi lavora insieme a bambini e ragazzi intorno a concetti come la matematica, la geometria, la logica apprezza da anni il lavoro di Anna Cerasoli che con ormai tante pubblicazioni per fasce di età diverse aiuta ad avvicinare questi concetti in modo divertente, per un approccio mediato e accattivante. Pertanto è un piacere avere a disposizione un nuovo libro, un albo illustrato dedicato ai più piccoli che imparano a contare. Una storia tiene il filo e si sviluppa sulla sinistra della doppia pagina, mentre a destra visivamente il lettore vede una mano (e poi due) comporre i numeri con le dita, in gesti da ripetere. Si presentano numeri cardinali e ordinali, in ordine crescente e decrescente, sempre in base 5 pensando a chi a contare sta appunto imparando.

La seconda parte dell’albo, sempre accompagnata dalle chiare ed efficaci illustrazioni di Martina Tonello, semplici giochi e filastrocche in rima per memorizzare le sequenze numeriche e per giocare con i numeri.

Questo libro segna inoltre il felice ritorno attivo di una collana, 1,2,3 raccontami una storia, che da tempo tiene compagnia ai bambini e di cui hanno fatto parte alcuni testi ora fuori catalogo di cui parlammo tempo fa in un post e che si possono trovare in biblioteca: è una collana che permette di famigliarizzare con concetti di logica, insiemistica, matematica e che tanto possono essere utili lavorando coi più piccoli.

Anna Cerasoli – ill. Martina Tonello, Le sorelle Cinque Dita, Editoriale Scienza 2019, 48 p., euro 13,90

Botanica – Anatomia

13 Giu

Jonathan Litton si occupa di libri per ragazzi, anche e in particolare a carattere divulgativo; alcuni suoi testi sono editi in Italia, come “il libro della terra” (Sassi junior, 2017) o “Intorno al mondo. Prime parole in tutte le lingue del mondo” (Doremì junior, 2016). Qui, con l’ausilio delle illustrazioni di Thomas Elliott, costruisce dei cartonati quadrati, con brevi testi in stampatello mmaiuscolo, che introducono i più piccoli alla scienza. Le prima uscite della collana “scienza Baby” di Editoriale Scienza sono dedicate alla botanica e all’anatomia: il primo mostra la varietà delle piante, l’inizio di tutto dai semi, presenta alcune immagini che permettono di vedere sotto e sopra la terra per mettere sotto gli occhi le radici. Il secondo invece fa notare quanto sia incredibile il corpo umano analizzando organi diversi nelle loro funzioni.

Cartonati resistenti; anche i colori forti sono ben dosati; le parole chiave sono evidenziate in grassetto.

Jonathan Litton – ill. Thomas Elliott, Botanica, Editoriale Scienza 2019, 24 p., euro 9,50

Con le mani nella terra

10 Mag

La collana è “i libri dell’orto” ed è realizzata in collaborazione con l’Orto Botanico e L’Università di Padova; il libro è un invito a scoprire il mondo della botanica e a mettersi in gioco direttamente: un morbido formato quadrato permette di portarsi in giro questo libro-quaderno, di aggiungere annotazioni e osservazioni nelle pagine finali che sono una vera guida alla scoperta.

Il percorso alla scoperta delle piante porta il lettore a curiosare intorno alla fotosintesi, all aproduzione di energia, alla catena alimentar, all’impollinazione, ma anche ad aspetti storici come la febbre dei tulipani e il crollo della fortune nel Seicento, o agli studiosi che nei secoli si sono occupati di botanica, da Plinio il Vecchio a Leonardo, Linneo, Darwin… Parla di piante utili, di adattamento, di rete di comunicazioni intesa come radici e invita a guardare: lo fa innanzitutto colpendo chi sfoglia con un impiato di grandi illustrazioni; sia che disegni scenari ampi, sia che si dedichi ai particolari delle foglie o dei semi, Emanuela Bussolati sa dosare sulla pagina colori e forme per catturare l’occhio e portarlo poi sul testo e infine intorno, nell’ambiente reale. La copertina poi ha un che di tattile che, con ruvidità, dà conto della dimensione del progetto: quella di tenere un contatto dirretto con la natura, di invitare a fare, a mettere un po’ le mani nella terra.

Emanuela Bussolati, Con le mani nella terra, Editoriale Scienza 2019, 89 p., euro 14,90

Buongiorno, sig. Dinosauro!

11 Mar

Sappiamo bene quanto entusiasmo i dinosauri generino tra i lettori: Editoriale Scienza presenta un cartonato per i più piccoli in cui Sam Bughton offre una vetrina di dinosauri in quella che diventa una sorta di passeggiata per illettore alla scoperta di caratteristiche e tipologie. Ad essere interessante è il formato: il cartonato quadrato offre infatti una grande immagina illustrata su ogni doppia pagina, corredata da alette più piccole che danno la possibilità di saperne di più (cosa mangiava un certo dinosauro;  cosa serviva la mazza all’estremità della coda; quanto fosse piccolo il cervello dello stegosauro…) e da alette più grandi che introducono altre bestie varie. In più cerca – sempre coerentemente con l’età per la qule il libro è pensato – di dare un’idea di quel che i dinosauri avevano intorno, presentando ad esempio i rettili marini che abitavano i mari nello stesso periodo dei dinosauri.

Rivolgendosi direttamente al lettore, l’autore lo invita a scoprire, a ricordare i nomi incontrati, a farsi curioso per magari cercare altri libri che lo accompagnino ancora nel mondo dei dinosauri e nella loro epoca.

Sam Boughton, Buongiorno, sig. Dinosauro! (trad. di Alessandra Zorzetti), Editoriale Scienza 2019, 14 p., euro 12,90

Eureka!

4 Gen

Con questo nuovo libro, Luca Novelli riprende i suoi “lampi di genio”  in grande formato illustrato, accattivante per i lettori curiosi che possono fare un viaggio tra scoperte e invenzioni che hanno segnato la storia dell’umanità. Prendendo spunto dall’Eureka! che, secondo la tradizione, sbraitava Archimede ad ogni trovata, Novelli racconta di come nascano e germoglino le idee, divise per macro argomenti: lampi di tempo, di salute, di guerra, di arte ma anche quelli da leggere (Omero, Dante, Shakespeare…). Ci sono idee più piccole e altre più eclatanti ma pur sempre importanti; ci sono i lampi di genio delle ragazze; quelli che hanno a che fare con il quotidiano, quelli che permettono di andare in automobile o sondare l’universo.

A molti di questi personaggi geniali l’autore dà la parola perché si presentino in prima persona: da Gustave Eiffel a Maria Telkes, da Pierre de Coubertin  Christian Barnard, ecco una galleria che spazia in ambiti diversi eche permette di capire come l’invenzione di un singolo, magari fortuita, magari supportata o migliorata da altri ha fatto avanzare l’umanità non solo nella scinza, ma anche ad esempio nella musica o nella poesia: ci sono artisti e artigiani, scienziati e scrittori. E chissà che a qualche lettore non venga una felice ispirazione!

Luca Novelli, Eureka! 10.000 anni di Lampi di Genio, Editoriale Scienza 2018, 144 p., euro 19,90

Grande atlante dei dinosauri

17 Dic

dino_editorialeDenti lunghi trenta centimetri, mascelle affusolate di mezzo metro e crani di sette centimetri ci raccontano degli animali più grandi che hanno camminato sulla Terra. I primi dinosauri comparvero 252 milioni di anni fa e prosperarono in tutto il pianeta per quasi 200 milioni di anni. “Se la storia della Terra fosse condensata in un anno, la vita apparirebbe per la prima volta in febbraio, i dinosauri arriverebbero all’inizio di dicembre, e la civiltà umana comincerebbe alle 23:58 del 31 dicembre”. Calpestarono una Terra che mutava aspetto. Si adattarono allo spostamento dei continenti e ai cambiamenti climatici. Riuscirono a farlo fino a 66 milioni di anni fa quando un disastro planetario provocò un’estinzione di massa e quasi tutti scomparvero. Quasi tutti: alcuni riuscirono a sopravvivere e a dare origine agli uccelli che vivono ai nostri giorni.

“Grande atlante dei dinosauri”, pubblicato in Italia da Editoriale Scienza, esplora questo passato perduto attraverso le scoperte – anche le più recenti – dei paleontologi, gli scienziati che girano il mondo a caccia dei fossili di dinosauri. Questo libro ci porta su tutte le terre emerse, dalle zone aride e sabbiose dell’Africa ai ghiacci dell’Antartide. Per ogni grande area geografia, una mappa ci mostra i principali ritrovamenti. Aprendo le mappe e sollevando le alette ecco foto di fossili a grandezza naturale, dettagli scientifici (come si forma un fossile? Grazie a questo reperto cosa sappiamo in più su aspetto, abitudini e peripezie dei dinosauri? E sull’evoluzione del clima e delle terre emerse della Terra?) e approfondimenti storici (a cosa ci si riferisce quando si parla di “Guerra delle ossa”? Chi fu Mary Anning?).

“Grande atlante dei dinosauri” è un albo ricco di informazioni godibile e accessibile. Il testo è asciutto, rigoroso e mai pedante. Le illustrazioni sono senza fronzoli ed evocative. La messa in pagina pulita e ordinata. Le soluzioni cartotecniche frammentano la ricchezza delle informazioni e assicurano la piacevolezza nella lettura.

Anne Rooney – ill. di James Gilleard (trad. di Eugenio Melotti) – consulenza scientifica di David Button, Grande atlante dei dinosauri. Informazioni sorprendenti, mappe da esplorare e alette da sollevare, Editoriale Scienza 2018, 32 p., euro 19,90

Pensa come Albert Einstein

30 Ott

“Uno scienziato è un po’ come un investigatore”. Va a caccia di indizi, di informazioni da elaborare e da mettere insieme con l’aiuto dell’immaginazione. Il suo scopo è “trovare la soluzione a un problema, a un mistero, oppure più semplicemente, la risposta a una domanda.” Fondamentali per raggiungere l’obiettivo sono curiosità, pazienza, determinazione. E il non aver paura di sbagliare: uno scienziato è consapevole che a percorrere strade nuove “le possibilità di inciampare in errori e sviste sono molto alte” e sa che un errore può essere un nuovo punto di partenza.

Pensa come Albert Einstein di Carlo Carzan e Sonia Scalco invita i giovani lettori ad avvicinarsi al modo di pensare di uno scienziato. In particolare li invita ad esplorare la mente di Albert Einstein per scoprire da dove nasca la sua genialità. Quali sono le capacità che si sono rivelate essere i suoi punti di forza? Queste capacità possono essere allenate. Lo scopo – come sottolineano gli autori – non è diventare dei geni, ma scoprire il genio dentro di sé.

Il testo, movimentato dalle illustrazioni di Ignazio Fulghesu, è un intreccio di narrazione (la biografia di Albert Einstein), approfondimenti sulle capacità-punti di forza (quali sono gli effetti benefici della passione? Come ottenere il meglio dalle proprie ricerche? Su quali principi si basa la creatività?) e attività (come allenare il coraggio? Come analizzare un errore per trasformarlo in un desiderio di miglioramento?). Qui il lettore troverà molti spunti per riflettere e approfondire per conto proprio. Completano il libro una ventina di pagine ricche di giochi che stimolano l’osservazione, il calcolo a mente e la ricerca di strategie risolutive.

Carlo Carzan e Sonia Scalco – ill. di Ignazio Fulghesu, Pensa come Albert Einstein, Editoriale Scienza 2018, 96 p., euro 13,90

Per un pugno di ghiande

5 Set

Gli alieni sono tra noi. Non omini verdi giunti sulla Terra da lontane galassie. Ma animali e piante allontanati dal luogo in cui vivono naturalmente e trasportati per il mondo da noi esseri umani. Questi organismi sono chiamati da biologi e naturalisti specie aliene invasive: aliene perché “sono un po’ dei marziani per le aree dove vengono rilasciati”. Il rilascio di queste specie può diventare una vera e propria invasione a danno delle specie che hanno sempre vissuto in quelle aree. Il risultato: l’alterazione del delicato equilibrio dell’ecosistema e la distruzione della ricchezza del patrimonio naturale.

Le specie aliene invasive sono le protagoniste di Per un pugno di ghiande scritto dallo zoologo Papik (Piero) Genovesi – massimo esperto italiano di specie aliene invasive dell’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale – e illustrato da Sandro Natalini. In queste pagine, le specie aliene diventano una “banda di malfattori” che combinano un sacco di guai. Subdoli furfanti che bullizzano le specie autoctone. Il testo scorrevole, mai didascalico, è accompagnato dalle illustrazioni rigorose, caratterizzate da uno stile riconoscibile e da un pizzico di ironia. Sfogliando il libro incontreremo, in ordine di pericolosità, “una sporca ventina” di “astuti furfanti”. Ad ognuno sono dedicate quattro pagine: una snella scheda con le caratteristiche principali della specie (per esempio grado di pericolosità,  origine, dimensioni e cibo preferito) è seguita dalla storia dell’invasione, dei danni arrecati e dell’eventuale lotta intrapresa dall’uomo. Faremo, per esempio, la conoscenza della vespa velutina che a inizio anni 2000 volò dalla Cina meridionale in Europa chiusa in un carico di vasellame, dell’elegante giacinto d’acqua che grazie a Napoleone lasciò il Rio delle Amazzoni per i laghi e fiumi africani e del castoro canadese che fu portato nel 1946 in Argentina per la sua preziosa pelliccia. Seguono una serie di approfondimenti, ognuno su una doppia pagina: come gli invasori attaccano la biodiversità? In che modo riescono a spostarsi da un capo all’altro del mondo? Quali sono gli alieni in Italia? E tutti gli alieni sono cattivi?

Chiude il libro l’esortazione a non tirarsi indietro nella lotta contro le specie aliene invasive. Noi possiamo fare molto perché siamo noi i responsabili di questa minaccia: in modo volontario o occasionale, trasportiamo specie in aree diverse da quelle di origine. Abbiamo una possibilità di vincere la battaglia solo se adottiamo comportamenti consapevoli capaci di limitare l’introduzione e la diffusione di nuove specie.

Segnaliamo il progetto europeo Life ASAP. Fermiamo le specie aliene invasive coordinato da Genovesi: la lotta alle specie aliene è reale e noi tutti possiamo prenderne parte. Il progetto vuole ridurre l’introduzione delle specie aliene sul territorio italiano coinvolgendo i cittadini.

Papik Genovesi – Sandro Natalini, Per un pugno di ghiande. Le specie invasive che assaltano la terra, Editoriale scienza 2018, p. 112 + poster, euro 14,90

Lupinella

26 Giu

Tre piani si intrecciano a formare questo libro e a parlare ancora una volta di lupi: la narrazione di Giuseppe Festa, che immagina attraverso brevi capitoli cadenzati da date e fogli di calendario, la vita di una lupa, dalla nascita all’età adulta; gli inserti curati dalla lupologa Francesca Marucco, ben integrati nelle pagine e ben riconoscibili in forma di box dallo sfondo verde che riportano informazioni scientifiche sulle varie fasi di vita e caratteristiche dell’animale in questione; le illustrazioni di Maria Chiara Di Giorgio che restituiscono l’ambientazione naturale e che, a tratti, raggiungono punte di vera bellezza, come ad esempio in quella scelta per il poster allegato al volume.

Scritto con l’intento di dare una visione quanto più realistica e veritiera alla figura del lupo e alla sua interazione con l’ambiente circostanze, il libro è realizzato in collaborazione Life Wolfalps, un progetto europeo coordinato dall’Ente di gestione delle Aree protette delle Alpi Marittime, ed è completato da due schede tecniche (una sul progetto, l’altra sul lupo nella Alpi) e da alcune proposte di attività che si possono fare nel bosco o comunque in mezzo alla natura.

L’intrecciarsi di narrazione illustrata e informazioni specifiche riesce a essere coinvolgente e a mettere sotto i riflettori ancora una volta questo animale che interessa parecchio i giovani lettori. Occasione ancora una volta per invitare a visite e camminate sulle tracce dei lupi e alla lettura di altri testi costruiti in modo analogo, sempre a proposito di lupi.

Giuseppe Festa – ill. Maria Chiara Di Giorgio, Lupinella. La vita di una lupa nei boschi delle Alpi, Editoriale Scienza 2018, 61 p., euro 11,90