Tag Archives: Franco Cosimo Panini

Guarda che tipi!

20 Ago

animali buffi_coverUna nuova collana Panini che affianca la tanto apprezzata “Apri gli occhi” curata da  Stéphane Frattini che, con le sue grandi finestre e ponendo l’accento sui particolari, invitava a indovinare l’animale prima e a scoprire poi curiosità in proposito. Il nuovo progetto, curato insieme al WWF, presenta dei libri cartonati dagli angoli stondati che raccontano, in ogni doppia pagina, un animale diverso: a sinistra vien fornito un identikit che lo posiziona geograficamente, indica le caratteristiche, cosa mangia, quali sono i suoi nemici (sì, anche il cacciatore che imbraccia il fucile!); l’immagine fotografica a destra è in realtà una carta staccabile per giocare con tanto di punti per le abilità e tecniche di attacco e difesa.

Come già l’altra collana citata, anche in questo caso è utilizzato lo stampatello maiuscolo che permette di proporre i libri a chi sta imparando a leggere soddisfacendo così le curiosità a proposito degli animali più diversi – dal tamarino al bradipo, dal diavolo spinoso alla volpe volante dagli occhiali, tanto per citarne alcuni.

Il progetto è a cura di Giulia Calandra Buonaura; le illustrazioni sono di Francesca Carabelli e sono per ora disponibili tre titoli:

Animali buffi, Panini 2015, 18 p., 7,50 euro 

Animali forti, Panini 2015, 18 p., 7,50 euro

Animali schifosi, Panini 2015, 18 p., 7,50 euro

Yum! Il cibo in tutti i sensi

24 Giu

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La parata di forchetta sulle carte di guardia – di fogge, manici e anche età diverse – invita a preparare la pancia per quel che verrà, ma in verità il lettore deve preparare gli occhi (per gustarsi le illustrazioni e non solo) e tutti i sensi che vengono coinvolto nel viaggio, originale in questo periodo di Expo, che racconta di colori, sapori, curiosità; che stuzzica mica solo l’appetito e che alla fine invita a “facciamo che eri l’oca”, per cui se vi procurate dado e pedine potete immaginare di finire prelibato paté o imbottitura di piumino.

Si procede appunto in ordine di sensi per parlare di colori, profumi che vengono da lontano, rifiuti ed etichette; per dire dei buchi, dei cibi inventati (come i cornflakes e il cono gelato), delle usanze nei diversi Paesi. I cibi non hanno patria e non conoscono confini, si dice nel libro, possono essere un ottimo modo per conoscere il mondo e la storia del mondo a volte li ha influenzati al punto di far la carota arancione nella seicentesca Olanda degli Orange. Il cibo lascia il segno, e mica solo sulle lingue colorate che appaiono nelle prime pagine: semina briciole e riferimenti nelle storie tradizionali, segna memoria e ricordi, fa appassionare, incuriosisce. Proprio come questo libro, che è bello già per come è fatto e pensato; che fa brontolare lo stomaco e insieme solletica la voglia di saperne di più, di andare a cercare altre notizie, altre storie partendo da qual che mette in pagina e magari pure assaggiare qualcosa che lì e citato e che ancora non conosciamo.

Il sito di Pia Valentinis.

Giancarlo Ascari – Pia Valentinis, Yum! Il cibo in tutti i sensi, Panini 2015, 63 p. euro 16,50

Pimpa va a Venezia

19 Nov

pimpa va a veneziaSi chiama “Città in gioco” la collana proposta da Panini per invogliare i più piccoli a scoprire tante curiosità di diverse città, accompagnando la Pimpa in viaggio: sono appunto delle guide-gioco, scritte in stampatello maiuscolo, che mettono in fila informazioni e curiosità alternando illustrazioni, fotografie e possibilità di interazione, grazie ai giochi e agli indovinelli proposti. Alcuni giochi sono da fare direttamente sulla guida; si possono incollare gli adesivi allegati sulla mappa; vengono lanciate delle sfide ad indovinare, direttamente sul posto, alcuni particolari di monumenti e piazze.

Ogni guida propone non solo la descrizione dei principali monumenti, ma presenta anche un personaggio legato alla storia della città (Marco Polo nel caso di Venezia, Leonardo da Vinci per Milano), racconta i mestieri di un tempo e accenna a un piatto tipico con tanto di ricetta. Infine due cartoline staccabili da spedire per salutare insieme a Pimpa chi è rimasto a casa.

Altri due titoli per ora, dedicati a Milano e a Firenze. Le guide sono disponibili anche in inglese. Ecco il video introduttivo alla guida su Milano: 

illustrazioni di Altan – progetto grafico di Agnese Baruzzi – testi e redazione di Alberto Galotta, Pimpa va a Venezia, Panini 2014, 32 p., euro 6,50.

Il canto delle scogliere

8 Nov

canto delle scogliere coverDecimo titolo della collana “Le immagini della fantasia”, realizzata da Panini in collaborazione con la Mostra Internazionale d’Illustrazione per l’Infanzia di Sarmede, il libro raccoglie dieci storie e leggende provenienti dalla Scozia accompagnate dalla illustrazioni di Mina Braun, Aurora Cacciapuoti, Giovanni Manna, Marina Marcolin, Clotilde Perrin, Marco Somà, Lizzy Stewart. Ci sono fate, folletti e giganti, ma anche musica e coraggio e gli scherzi e le punizioni che il Piccolo Popolo infligge talvolta a chi osa troppo e non rispetta.

Come già gli altri volumi, il testo è una raccolta di racconti, ma anche di stili diversi; tra i tanti, vi suggeriamo di dare subito un’occhiata a “Morag e il Cavallo d’Acqua” dove Marina Marcolin ha saputo rendere l’atmosfera di bruma, quasi incantata, presente ma evanescente insieme, del lago abitato da una magica creatura. Per non dire del gregge, che pare proprio lì, a portata di mano.

La trentaduesima edizione de “Le immagini della fantasia” è stata inaugurata a Sarmede il 25 ottobre alla presenza di Giovanni Manna che ha realizzato anche l’illustrazione di copertina.

Del libro c’è anche una versione audio disponibile nella biblioteca digitale di Radio Magica: da domenica 26 ottobre sono in onda alle 10 e alle 16,30.

Luigi Dal Cin, Il canto delle scogliere. Fiabe e leggende dalla Scozia, Panini 2014,  48p., euro 14

Pupupidù. Orsi in pista

9 Ott

9788857007908Dopo Una canzone da orsi ecco una nuova avventura per Orsetto che in una bella mattina di primavera decide di fare un giro e cammina cammina non solo per sgranchirsi le zampe dopo il giusto letargo, ma soprattutto perché è curioso curiosissimo e a questo giro le pagine offrono, dietro le fustelle, particolari che invitano ad andare avanti. Qualcosa che occhieggia in fondo al bosco o dietro una tenda, un buco in cui infilarsi, una scatola in cui mettere il muso. Così dal bosco si passa ad una grotta e poi al circo dove il suo sempre sorprendente papà non perde occasione per esibirsi. In questo albo però conosciamo tutta la famiglia di Orsetto, formata da equilibristi perfetti che cedono volentieri al sonnellino quando è l’ora.

Ancora una volta Benjamin Chaud offre ai lettori un libro “da tappeto”, occasione per una situazione in cui mettersi comodi comodi e osservare tutti i particolari e le storie parallele che sono seminate tra le pagine. Possiamo scegliere percorsi diversi per leggere e rileggere, soffermandoci su facce, costumi, colori e situazioni. Imperdibile il sonno congiunto della famiglia primitiva addosso al mammut!

Benjamin Chaud, Pupupidù. Orsi in pista (trad. di Margherita Vecchiati), Panini 2014, 28 p., euro 14,50

Castelli di libri

23 Mag

sanna0001 Corrono e si rincorrono i libri, affiancati come sugli scaffali, colorati di azzurro, rosso e giallo sulle pagine di questo libro nato nell’ambito del progetto “Il Cantiere della Fantasia” sviluppato nelle terre emiliane dopo il sisma del 2012 e che ha coinvolto tanti attori della lettura e della promozione della lettura a vantaggio dei bambini e dei ragazzi dei paesi di San Felice sul Panaro, Mirandola, Finale Emilia, Massa Finalese, Cavezzo, Concordia, Medolla e Camposanto.

In particolare questo libro, com’è raccontato sul finale in parole e in immagini (è Gialuca Galletti a fotografare), nasce dal murale “Mattoni di libri” che Alessandro Sanna ha realizzato nella biblioteca Pederiali di Finale Emilia rinata dopo il sisma e inaugurata alla fine di marzo. È un omaggio, scrive Sanna, ad Antonietta Furini che ne è la bibliotecaria e “a tutte e tutti i bibliotecari appassionati e tenaci della penisola”. Inanella, attraverso il suo tratto caratteristico e le figure di due bambini, una serie di azioni a cui servono i libri: dal giocare allo scoprire, dal costruire allo stupirsi e via così, tra balene, pinocchi, viaggi, torri, parole e silenzi.

Un omaggio a chi di libri si occupa, a chi con i libri costruisce, cammina, va oltre e va avanti.

Approfitto della bella dedica di Sanna per aggiungere un’altra buona notizia per le biblioteche ragazzi italiane: sabato 24 maggio, durante l’annuale cerimonia del Premio Andersen a Genova, verrà dato un riconoscimento “Protagonisti della promozione della cultura e della lettura” alla Biblioteca dei ragazzi di Rozzano (qui in fondo pagina la motivazione). In questo strano mondo italiano dove capita talvolta che i libri migliori e quelli più apprezzati da bambini e ragazzi abbiano il “solo” premio dell’apprezzamento dei loro giovani lettori, dove si assegnano riconoscimenti in massa alle realtà che si occupano di lettura (sono ancora un po’ basita dai cinquanta diplomi di riconoscimento di qualche mese fa: vuoi premiare chi fa promozione? Bene, scegli la realtà migliore e poi sostienila. Anche finanziariamente, ovvio…), ecco è bello sapere che a ricevere questo riconoscimento è una biblioteca che da anni, spesso in silenzio, lavora nel quotidiano per rendere un servizio pubblico di qualità ai suoi utenti. E che da quattro anni, col convegno Digital Readers e dallo scorso anno col Digital Camp, si è anche fatta carico di dare ai bibliotecari per ragazzi e a chi di ragazzi e lettura si occupa l’occasione per riflettere, condividere, conoscersi. Anche questo è servizio pubblico.

Il sito di Alessandro Sanna. Il video di Peppo Bianchessi che lo vede all’opera. Il booktrailer.

Alessandro Sanna, Castelli di libri, Panini 2014, 48 p., euro 18

Orient Express

5 Mag

orientexpressDopo due avventure, la fama del Cavaliere Coraggio e della Principessa Attacco ha raggiunto addirittura l’estremo Oriente; di là giunge infatti una volpe stremata a chiedere aiuto: il sole è sparito e solo i due coraggiosi che hanno sconfitto draghi e ciclopi possono venirne a capo. Come già nei due libri precedenti anche qui ci si muove tra bivi e scelte, tra foreste pluviali, ponti sospesi, fior di loto giganti e combattimenti di sumo. Ci sono draghi immensi, lanterne magiche e aquiloni di ogni forma, ma anche ombre cinesi e un guardaroba con tante varianti di kimono. Insomma un’infilata di suggestioni dall’Est, appigli per approfondire la cultura orientale.

Il gioco d’osservazione non è finalizzato solo all’avanzare della storia (che può essere ripresa in mano più volte, testando le varie possibilità), ma anche a scoprire i particolari e a individuare gli spiriti birichini che vengono presentati all’inizio e che ricorrono più volte tra le pagine. Ancora una volta la passione per la carta da parati di Delphine Chedru le suggerisce grafismi e giochi ottici, con rimandi appunto all’Oriente e alla quotidianità: nel loro palazzo, i due cavalieri hanno appeso al muro le immagini delle loro imprese e la Principessa Attacco cede al sentimentalismo e gira con un medaglione con l’immagine dell’amato appeso al collo 😉

Delphine Chedru sarà ospite al Salone del Libro di Torino domenica 11 e lunedì 12 maggio al Bookstock Village per tre appuntamenti in cui incontrerà i suoi giovani lettori.

Delphine Chedru, Orient Express (trad. di Giulia Calandra Buonaura), Panini 2014, 48 p., euro 14,50

Parto

10 Ott

Più riguardo a Parto

Parto. Prendo il titolo non come sostantivo, ma come verbo. Scelgo di privilegiare l’accezione che non ne fa azione di un momento finito che mette al mondo una nuova vita, ma quella invece che segna l’inizio di un cammino, dove non c’è esatta meta definita, dove non c’è percorso segnato e completamente conosciuto, dove si prende e si va e il senso si costruisce insieme al passo, dove il senso prende forma nell’andare, in quel che andando si apprende, si conosce, si scopre.

Questo libro, nato per essere voce di bambino e diario di nove mesi in acqua e diventato poi anche voce di madre e diario di nove mesi in aria, si fa libro doppio dove il medesimo tempo di viaggio è raccontato da due punti di vista differenti che si incontrano nella pagina centrale per dare vita a un nuovo tratto di strada. Potete leggere le sensazioni, le emozioni, le domande messe in parola oppure scorrere la galleria delle fotografie che le accompagnano (O forse è il contrario? O meglio, si accompagnano, immagini e parole, proprio come un genitore e un bambino fanno durante la loro vita perché non sempre guida nella strada chi è più grande o chi sembra avere maggiore conoscenza del mondo) e lasciarvi stupire dalla bellezza del quotidiano che c’è in ciascuna.

Il sito di Chiara Carminati. Qualche notizia su Massimiliano Tappari, i suoi libri per Corraini.

A margine, visto che ne abbiamo parlato con Chiara Carminati: che lo prendiate da un lato o da un altro, il libro vi rimanda in copertina delle scie d’aereo su sfondi diparto_aria colore diverso. On line, su gruppi e pagine FB vari, c’è chi ha associato queste immagini alle scie chimiche e alle varie teorie ad esse legate, alimentando un dibattito legato al fatto che sia stata scelta proprio questa immagine per un libro che parla di nascita, bambini, ecc. e a supposti messaggi subliminali. Evito commenti; penso a certe derive che si rischiano quando si parla di bambini, dei più piccoli soprattutto, in tanti luoghi della rete dove sembra che certi eventi faccian perdere un po’ il lume della ragione. E comunque, come dire, abbiamo imparato qualcosa di nuovo, no? Che a volte, facendo, susciti dibattiti che non ti aspetti…

Massimiliano Tappari – Chiara Carminati, Parto. Diario di nove mesi in acqua/in aria, Panini 2013, 112 p., euro 14,50

Missione casa

26 Giu

missione_casa

A proposito di case nel mondo e nella storia, di architettura, di capacità di osservazione, ecco un manuale arricchito con giochi, esperimenti, proposte di attività, tutto dedicato alle costruzioni abitative e alle differenti modalità di abitare.

Le case del passato e quelle del presente; le case mobili, quelle singolari, quelle da visitare. Dalla caverna al grattacielo, passando per il mulino, la fattoria, la malga, l’abbazia, il faro.

Il libro è pensato in collaborazione con il FAI-Fondo Ambiente Italiano- che segnala tra le pagine luoghi protetti e consigliati per le visite.

Della stessa collana “Mani nel Mondo”, fa parte anche un altro volume, pensato questa volta in collaborazione con il WWF e dedicato all’ambiente: “Missione natura” (sempre 127 p., sempre 14 euro) in cui si immaginano gite al mare, in montagna, al fiume e anche nella stessa città per scoprire tracce, attività, curiosità su animali, alberi, clima.

Il blog di Simone Rea che ha illustrato entrambi i volumi.

Antonella Antonelli – Laura Locatelli – ill. Simone Rea, Missione casa, Panini 2013, 127 p., euro 14.

Una canzone da orsi

11 Giu

canzone orsi

Ecco un grande albo da appoggiare sul parquet o sul tappeto e attorno a cui accovacciarsi per cercare indizi e particolari. La storia è presto detta: mentre il sonno del letargo sta arrivando, Papà Orso sente un improvviso freddo alla pancia e scopre che Orsetto è sceso ed è uscito dalla tana per inseguire un’ape (“Chi dice ape dice miele”!). Comincia così un doppio inseguimento che porta il lettore in ambienti diversi ad ogni doppia pagina, tutti molto affollati e ricchi di scene e storie parallele che permettono di seguire percorsi altri, non solo la corsa degli orsi. Dalla foresta alla città al foyer di un teatro tra musi, facce, piume e maschere con l’inconfondibile tratto di Benjamin Chaud.

Un albo da “giocare” a due o a tre, perdendoci il tempo (dove “perdere” ha il significato più positivo che si possa immaginare).

Il booktrailer della versione portoghese.

Benjamin Chaud, Una canzone da orsi (trad. di Giulia Calandra Buonaura), Panini 2013, 28 p., euro 14,50