Se chiudi gli occhi

10 Feb

Se_chiudi_gli_occhi_CVR_500px-1“Io cerco di spiegare le cose a mio fratello, ma lui non è mai d’accordo con me”, dice il protagonista di questo albo al lettore. Seguono un’infilata di pagine in cui le voci dei due fratelli si contrappongono, o meglio si accompagnano a una lettura diversa del mondo. Descrivono ciascuno un labero, una lampadina, un serpente, il sapone e via così. Uno guarda le cose, l’altro le sente. Uno definisce, l’altro invita a scoprire coi sensi: ad annusare, a toccare, a vedere in un altro modo. La semplicità delle immagini, i collage su sfondo netto invitano anche il lettore a fare altrettanto e a continuare, scegliendo altri oggetti e altre situazioni. E poco importa se molti descriveranno questo libro come un testo che parla di diversabilità e di lettura dell’intorno da parte di chi non può usare la vista; poco importa, perché in realtà è un semplice, essenziale invito a chiunque a cambiare prospettiva, a scegliere un altro senso da attivare, un altro angolo da cui osservare. Un invito a saper guardare che vale per tutti, sempre.

Victoria Pérez Escrivá – Claudia Ranucci, Se chiudi gli occhi (trad. di Sara Ragusa), Terre di Mezzo 2021, 28 p., euro 14

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: