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Una strana creatura nel mio armadio

3 Feb

interior PESADILLA_Maquetaci—n 1Aprire un testo e capire cosa si intende per classico. Questa è la sensazione che ho provato ritorvandomi tra le mani il libro di Mayer.
I libri per ragazzi soffrono forse più degli altri della scomparsa veloce dallo scaffale, per cui titoli belli e facilmente reperibili diventano, in pochissimo tempo, introvabili. Per questo nella letteratura per ragazzi non bisogna mai aspettare a comprare il libro che ci è piaciuto tanto. Ed è sempre un piacere vedere un testo del 1968 che torna a rianimarsi di nuova vita. Mi piace pensare a esso come a un testo ponte tra famiglie, letto, a suo tempo, da quelli che ora sono nonni ai propri figli e letto, ora, dai figli ormai genitori alla loro prole.
Io non ho avuto questo testo tra le mani durante l’infanzia, sono nata dieci anni dopo la sua prima pubblicazione, ma godo l’incredibile piacere di incontrare un testo vintage e di proporlo ai bambini di oggi. La scoperta (che tanto inattesa non è) è che un bel libro rimane tale senza invecchiare.

Le meravigliose tavole illustrate ci mostrano un bimbo nella sua stanzetta, circondato dai suo giochi (che meraviglia il fucile con il tappo di sughero!) che, come i bambini del 1968 e del 2016, teme il babau nell’armadio. Ma un a sera decide di armarsi di coraggio, aprire l’armadio e affrontarlo. E così scopre che non è poi un mostro così terribile come credeva ma una strana e buffa creatura, che piange disperata. Per calmarla allora la mette a letto con sé anche se da quell’armadio che ancora incute un po’ di paura sembra spuntare una nuova strana creatura, chissà se ci sarà posto per tre nel lettino?

La nuova edizione rende giustizia alle immagini, rispetto all’edizione EL del 1989 nella collana “un libro in tasca”, con la traduzione di Giulio Lughi che molte biblioteche ancora conservano, magari nello scaffale delle prime letture.

Mercer Mayer, Una strana creatura nel mio armadio (trad. di Gabriella Manna), Kalandraka 2015, 36 p., euro 16

Caterina e l’orso, a zonzo per il mondo

23 Jan

copj170.aspQuanto hanno girato Caterina e l’orso prima di approdare tra le mie mani! Che questo fosse un libro giramondo si è capito subito, appena scartato. Caterina e l’orso si vedono per strada o meglio Caterina vede un baldo e fiero orso camminatore e lo segue con un gran sorriso. Così se ne vanno a sperimentare il mondo assieme, a testa alta, a testa bassa, cantando, ballonzolando, a quattro zampe, a tre…
Intorno a loro si susseguono personaggi di contorno e ambientazioni di sfondo, granchietti come compagni di viaggio, ricci e cagnolini giocherelloni, ladri silenziosi che si muovono al chiaro di luna, tesori, canguri curiosoni… E loro avanti per il loro viaggio, complici in ogni pazzia che venga loro in mente per esplorare il mondo e con l’idea fissa di andare sempre e comunque avanti con il sorriso.

E così questo libro ha girato e girato prima di approdare sulla mia scrivania, è stato rapito da un paio di manine che se ne sono innamorate e lo hanno portato ovunque, sotto il cuscino, sul passeggino, ma soprattutto all’asilo. Perchè la proprietaria delle manine aveva capito subito che questo è un libro che permette di giocare con gli amici all’infinito, da farsi leggere e rileggere muovendosi come Caterina e l’orso in cerca di nuove prospettive e verità sul mondo. E le risate dei bimbi e il loro chiamare “Caterinaaaaa” rimangono la recensione più bella a un albo spassosissimo.

Christiane Pieper, Caterina e l’orso, a zonzo per il mondo (trad. Gabriella Manna), Kalandraka 2015, 40 p., euro 14

Buffa Bestia

27 Oct

bicho cover.fh11Potrei scrivere a occhi chiusi di questo libro che da quando è entrato in casa è stato letto un numero infinito di volte, è stato portato al nido e messo a nanna sotto le coperte.

E’ la magia della buffa bestia, quell’animaletto che, una sera, si trova sotto il letto. Quell’esserino strano, fatto come un uovo che guardandolo bene, ha tanti altri particolari,  ma in essi c’è sempre qualcosa di strano e stonato in un crescendo di bizzarrie che lo portano a…. sedersi sulle orecchie! Ma basta girare il libro e si scopre che è un topino, che però alla pagina successiva viene colpito da un fulmine e, pezzo dopo pezzo, ritorna l’uovo dell’inizio in una piacevole circolarità infinita.
Una storia da leggere a alta voce, cullandosi nella piacevolezza del ritmo, un testo in stampatello per i primi lettori, un libro che si gira e si rigira diventando ogni volta più divertente.

Il sito di Villàn.

Mon Daporta – ill. Oscar Villàn, Buffa Bestia (trad. di Elena Rolla), Kalandraka 2015, 14 p., euro 10.

Triangolo al circo

28 Sep

triangolo al circoUn nuovo modo di giocare con le forme per i piccolissimi in queste due uscite editoriali, nuova serie d’inizio autunno di Minibombo, quadrotti grafici la cui sola indicazione è una sorta di strizzata d’occhio al piccolo lettore – e a chi lo accompagna – in quarta di copertina: “Tienimi d’occhio!” dice ciascuna delle forme protagoniste invitando chi sfoglia le pagine a inseguirla, cercarla e riconoscerla in ogni scena che si sussegue. Le illustrazioni infatti ripropongono una serie di situazioni tipiche dell’ambiente scelto, per il circo ad esempio ecco la banda, il giocoliere, i pagliacci, l’incantatore di serpenti e così via; per la spiaggia tra gli altri un capitano al timone, un bambino alle prese con paletta e secchiello, un pescatore… ogni volta il triangolo o il quadrato vanno a posizionarsi in maniera differente, elemento che cambia funzione ma non colore per essere facilmente identificato dal lettore.

Come sempre, spunti e attività varie legate al singolo libro sul sito di Minibombo (scene da colorare, idee per giocare e per storie da inventare). Per un’anteprima ecco i video: triangolo e quadrato.

Silvia Borando, Triangolo al circo, Minibombo 2015, 28 p., euro 9,90

Silvia Borando, Quadrato al mare, Minibombo 2015, 28 p., euro 9,90

TrasformaNatura

13 Mar

trasformanatura“I Mutanti” si presentano come una collana di piccoli libri che riservano grandi sorprese. Sono dedicati ai piccolissimi e in questo caso giocano insieme ai lettori, mescolando il gioco del cucù a quello dell’indovinare cosa si nasconde sotto l’aletta partendo da un particolare. Formato oblungo e colori netti, con brevi rime che invitano il bambino a scoprire il frutto della trasformazione: dal fungo al castoro, dalla mela alla biscia e così via; ci sono tanti animali nascosti da scoprire. Apprezzabile sicuramente il fatto che le immagini di partenza siano soggetti non scontati e un po’ diversi rispetto a quelle di solito inserite nei cartonati per i più piccoli: un carciofo, un giglio, un cavolfiore, un cactus, una ninfea.

Nella stessa collana, anche TrasformAttrezzi per fare magie partendo dal contenuto di una cassetta per gli attrezzi. Il sito di Agnese Baruzzi.

Si può giocare a scoprire e ad indovinare anche con altri due cartonati sempre editi da Lapis da poco, in “Cucù”si cercano gli animali dietro le uovacucu, dietro il formaggio, nel buio della notte , nel cappello del mago. In “Chi ha mangiato l’animaletto?” si va dal buco più grande a quello più piccolo per scoprire chi si sia mangiato la coccinella rossa: una successione di colori e di animali. Pagine resistenti e con gli angoli arrotondati, di pancia in pancia fino alla sorpresa finale.

Il sito di Hector Dexet e il suo blog.

Agnese Baruzzi, TrasformaNatura / TrasformAttrezzi, Lapis 2015, 20 p., euro 11,50 caduno

Hector Dexet, Cucù (trad. di Chiara Stancati), Lapis 2015, 36 p., euro 12,50

Hector Dexet, Chi ha mangiato l’animaletto? (trad. di Chaira Stancati), Lapis 2015, 24 p., euro 11,50

Tante storie di…

16 Oct

image“Tante storie di …” a scelta, bestie varie oppure maghi e principesse. E ancora dinosauri in quantità e poi gru, trattori, caterpillar per gli appassionati di mezzi di trasporto. I quattro titoli della nuova serie che arriva in libreria per Il Castoro fanno parte di un progetto più ampio a nome “L’oca blu”, curato da Emanuela Bussolati e rivolto ai lettori più piccoli. In questo caso, ecco dei cartonati dai bordi stondati, pagine flessibili e a prova di macchia e pappa che raccolgono ciascuno dieci storie brevi da condividere. L’idea alla base è infatti quella di offrire delle occasioni di lettura comune, dove i piccoli possano seguire tramite le illustrazioni la storia che l’adulto legge.

Un progetto tutto italiano; firmano i testi delle prime uscite Janna CarioliGiovanni Caviezel, Luisa Mattia, Guido Quarzo; le illustrazioni sono di Nina Cuneo, Gloria Francella, Laura Rigo e Febe Sillani.

Ogni volume costra euro 9,90.

Forme in gioco

22 Sep

forme in giocoCi sono dei quadrati, dei triangoli e dei cerchi. Sono colorati, hanno facce sorridenti e si divertono a saltare e rimbalzare dando vita a scontri, incidenti e a nuove forme e costruzioni: perché ciascuno può avere un suo posto, ma se mescoli le forme e ridisponi i colori ecco che appare tutt’altro. Una storia per giocare ad inventare, seguendo i balzi divertenti delle forme che si mettono appunto in gioco. E il gioco può continuare grazie all‘app – che trovate sia su AppleStore che su GooglePlay – dove si chiede a chi interagisce di spostare le forme per veder apparire una serie di mezzi di locomozione che – ciascuno col proprio tempo e col proprio suono – partono verso ignota destinazione. Intanto si prende confidenza con le forme e con i colori.

Ancora una volta, dopo “Il libro bianco”, Minibombo lavora sul duplice binario carta-digitale offrendo ai bambini non un duplicato in versione app, bensì una nuova possibilità di interazione che rimanda alla storia che hanno conosciuto in cartaceo, chiedendo di intervenire con le dita e scatenando fantasia e domande (chi c’è sul treno? dove andrà la nave? E il razzo?). E ancora una volta Minibombo coniuga semplicità e intuitività: non servono parole e nemmeno spiegazioni per chi sfoglia e interagisce. E tutto lì, semplice, facile e bello. Queste sono di fatto le motivazioni per cui il progetto de “Il libro bianco” ha ricevuto il Premio Andersen 2014-Miglior creazione digitale e siamo ben felici di ritrovarle anche in “Forme in gioco”, in un prodotto di primissima qualità da dare subito in pasto (occhi e dita) ai più piccoli.

Il trailer del libro e il trailer dell’app. Il minisito dedicato con tante attività da scaricare in pdf.

Silvia Borando, Forme in gioco, Minibombo 2014, 32 p., euro 12,90, app euro 0,89

Piccolo seme

3 Sep

foto (1)Avevamo già parlato su questo blog di Mela è, primo cartonato nato dall’iniziativa “Un libro con amore”, realizzata nell’ambito del progetto “La biblioteca per ragazzi/i ragazzi per la biblioteca” promosso dalla Biblioteca civica di Rovereto e sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto. L’idea di base è insieme bella e semplice: coinvolgere i ragazzi più grandi nelle attività della biblioteca e, in questo caso particolare, i ragazzi di una classe del liceo artistico nella realizzazione di un libro da donare ai più piccoli e ai loro genitori coinvolti nel progetto Nati per Leggere.

Ecco dunque un secondo cartonato dagli angoli smussati dove torna ancora una volta una mela. A questo giro però si parte dal seme che si fa albero, gemma, fiore, frutto, cibo e ancora seme a chiudere il ciclo che rinnova la vita, il tutto giocato all’interno di un dialogo dove il piccolo lettore interroga e la risposta invita ad accarezzare, sfiorare, soffiare. La scelta delle rime è semplice ed efficace ed è quasi immediato immaginare la realizzazione della stessa storia in una versione tattile che permetta davvero di dare materia e sensazioni al testo. Una realizzazione davvero riuscita perché riesce a coniugare il messaggio da trasmettere e la sua poesia leggera con la semplicità che è – in progetti di questo tipo – la chiave vincente.

Il progetto ha coinvolto una classe del Liceo artistico Depero, la cura editoriale è stata affidata alla Cooperativa Colibrì. Mi sembra un ottimo esempio di come sia possibile coinvolgere le classi degli istituti superiori del territorio nelle attività della biblioteca, valorizzando le capacità dei ragazzi più grandi a vantaggio dei lettori più piccoli: qui nell’ambito di Nati per Leggere e attività correlate, ma penso anche al coinvolgimento dei ragazzi in quei progetti che si occupano di diversabilità di lettura, con la realizzazione di libri tattili, modificati, storie coi simboli della CAA o letture affiancate da chi le traduce in linguaggio dei segni o ancora in altre lingue per progetti di multicultura. Molti crediti che i ragazzi acquistano e accumulano durante l’anno all’interno del sistema e dell’organizzazione scolastica potrebbero nascere da un buon rapporto della biblioteca civica con la scuola.

Marta Coatti, Piccolo seme, Biblioteca civica Tartarotti di Rovereto 2014, 18 p.

Le mie più belle ninne nanne dal repertorio classico

24 Jul

11816Il momento della nanna è uno dei più critici della gestione famigliare. Ognuno trova il suo piccolo rito per far sì che i piccoli riposino sereni. Spesso il lettino è sormontato da qualche giochino musicale di modo da accompagnare i piccoli nel sonno dolcemente. Magari mentre la voce di un adulto legge un libro illustrato. Questo robusto cartonato di Curci raccoglie in un cd da un’ora 17 tracce musicali da Schubert a Grieg pensate proprio per questoscopo. Il libro è illustrato con delle ricche tavole che rappresentano e descrivono il contenuto musicale. Una miniatura cameo del compositore incuriosirà i piccoli a chiedere informazioni su di lui.
Nella stessa collana esce anche Le mie più belle melodie classiche per i più piccini, un libro con CD anch’esso riccamente 11815illustrato che vi consiglio di mettere in macchina per il viaggio delle vacanze. Si tratta di 50 minuti di composizioni che spaziano da Bach a Fauré e permettono ai bimbi che nel frattempo possono sfogliare il libro di vedere, trasposte su tavole, le emozioni e le narrazioni musicali. Un’idea furba per evitare di litigare per il CD in macchina perchè può essere goduto da tutta la famiglia senza doversi subire in loop per tutto il viaggio l’ennesimo CD di Peppa Pig ;) e creare un momento di condivisione. E rispondete pure a chi potrebbe obbiettare che i classici per i più piccoli sono pesanti saltando subito alla traccia 13, che vi farà scoprire uno spassosissimo Rossini.

Le mie piu belle ninne nanne del repertorio classico e altre dolci melodie per i piu piccini / illustrato da Cécile Gambini … [et al.], Curci Young, 2014, 40 p., euro 16
Le mie piu belle ninne nanne del repertorio classico e altre dolci melodie per i piu piccini / illustrato da Cécile Gambini … [et al.], Curci Young, 2014, 40 p., euro 16

Cappuccetto Rosso

12 Jun

OllerProcede per immagini questa versione di Cappuccetto Rosso, per sole immagini: un senza parole di forte impatto grafico, giocato su una manciata di colori e su poche, chiarissime immagini che conducono il lettore attraverso la storia. Come se Oller avesse deciso di mettere su un tavolo tutti gli ingredienti necessari e lasciasse alla voce di chi li osserva il compito di cucire il filo che li lega.

Dalla libellula sul prato al dito ammonitore della mamma, mentre sullo sfondo la stufa borbotta; una coda di lupo che spunta e un vasetto di marmellata molto Bonne Maman, ma anche l’ombra delle gambe del cacciatore, un percorso che pare la cartina della metro, i due puntolini nonna-nipote nella pancia del lupo e il loro ridiventare forme una volta fuori (la nonna così simile nel suo mantello nero al sacco della Morte di Violeta Lopiz).

Una nuova declinazione di Cappuccetto che ci dà occasione di un nuovo punto di vista.

La storia illustrata è accompagnata, a fondo libro, dal testo nella versione originale dei fratelli Grimm (“C’era una volta una bambina molto dolce, a cui tutti volevano bene…”) e da un breve saggio dello scrittore Gustavo Martín Garzo.

Sfoglia qualche pagina sul sito dell’editore.

Portfolio di Oller, tra i fondatori di Milimbo, studio grafico e casa editrice con sede a Valencia che realizza anche giochi in cartone per bambini (hanno un fornitissimo shop su Etsy! A proposito di Cappuccetto, vorrete mica perdervi questo? ;-) ). Ed ecco le immagini della sua versione di Hansel & Gretel.

Cappuccetto Rosso, illustrato da Juanjo G. Oller, Milano, Terre di Mezzo 2014, 32 p., euro 12

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