La famiglia Cinemà

29 Set

9788880337058Una riunione di famiglia in piena regola, dirai tu! Sì,
con il piccolo dettaglio che ognuno se ne stava davanti alla
stessa immagine sullo schermo, ma per conto proprio in un
cinema diverso, disperso in chissà quale via, di chissà quale
città, in chissà quale parte del globo, dal Polo Sud alla Luna,
Charles di qua, Titina di là, che il bello del cinema è anche
questo: tutti insieme, separatamente.

I fratelli Auguste e Louis – entrambi catturati dal ricciolo dispettoso che sfugge dalla chioma bionda e ordinata di Lucille, luminosa fanciulla della Parigi tra fine Ottocento inizi Novecento – si farebbero in quattro per esaudire il desiderio della ragazza di passare una serata al cinema se solo avessero l’idea di cosa fosse e come fare. Alla fine la spumeggiante ragazza sfuggirà ai due timidi corteggiatori per sposare un certo François  con il quale metterà su la famiglia Cinemà. La famiglia cresce e si ramifica nel tempo contemporaneamente all’apparizione e allo sviluppo dell’arte cinematografica e d’allora sarà un susseguirsi e un intrecciarsi movimentato di avventure tra i nostri e i personaggi di indimenticabili pellicole, a partire da Antoine che assisterà alla prima proiezione cinematografica pubblica al Grand Café di Parigi e sarà anche lui travolto dal panico e dal fuggi fuggi generale che provocò tra il pubblico la visione del film L’arrivo di un treno alla stazione di La Ciotat dei fratelli Lumiere, per continuare con Boris che partirà per la Transilvania portando con sé la famosa guida gastronomica del Globulo Rosso e sarà ospite di uno spettrale conte, e poi con Mortimer che nelle strade di New York si vede tagliare la strada da uno strano roditore, per di più di carta animata, vestito persino di pantaloncini rossi e di scarpe gialle che risponde dicendo: ”Gulp!, munmble mumble, sgrunt…”, fino a Domitilla, l’ultima discendente della famiglia Cinemà, che di ritorno dal futuro racconta di aver incontrato dei tipi alti con la faccia blu in lotta per la difesa del loro ambiente.

Se durante la lettura di ogni avventura non siamo riusciti a indovinare in quale film sono andati a imbattersi i protagonisti, alla fine viene in soccorso una scheda tecnica di approfondimento del film per mettere in luce battute e scene memorabili entrate a far parte del’immaginario comune, innovazioni e trucchi cinematografici, notazioni di storia del cinema.
La famiglia Cinemà, attraverso il racconto movimentato, divertente, intenso e il linguaggio brioso di Andrea Valente, è una lettura spassosa per conoscere alcuni film importanti e per diventare fruitori di cinema in modo più colto e consapevole.
E qui si apre anche una doverosa riflessione sulle nostre attuali possibilità – per non parlare di quelle ancora più bistrattate dei piccoli o giovani spettatori  – di fruire in maniera condivisa del cinema, di godere di varietà di scelte e di venire a conoscenza della storia del cinema. Le sale cinematografiche non sono più presenti in molti luoghi del nostro paese, oscure regole della distribuzione rendono impossibile la visione di pellicole importanti. Parlo da spettatrice di cinema arrabbiata, pur vivendo in una cittadina dove è presente un multisale (dodici schermi), non riesco ad andare al cinema, perché ormai da alcuni mesi, nonostante uscite interessanti, non sono più in programmazione film di qualità. E purtroppo questa realtà è diffusa. Abbiamo ora altre possibilità a disposizione per guardare film, ma che cosa possiamo fare per salvare la visione condivisa, l’emozione unica di una sala cinematografica e come far conoscere la storia del cinema ai più piccoli? Penso che anche in questo caso le biblioteche possono essere d’aiuto.
Il sito di Andrea Valente e il sito dell’illustratrice Julia Binfield.

Andrea Valente, La famiglia Cinemà, illustrazioni di Julia Binfield, Milano, Il Castoro 2013, pp. 143, euro 13,50

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  1. Più libri più liberi 2013 / 2 | Le letture di Biblioragazzi - giovedì, 23 gennaio 2014

    […] di una stravagante famiglia, scritto da Andrea Valente, di cui abbiamo già parlato in questo post, e il volume E se nessuno mi becca. Breve trattato di etica per ragazzi di Bruce Weinstein, […]

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