Da oggi sono felice

10 Dic

weeksFino ad allora non mi ero mai chiesta se di punto in bianco la bomba a orologeria nascosta nelle mie viscere sarebbe esplosa. Il giorno del diploma di quinta elementare ebbi chiaro che le cose semplici non esistono.

Annunciato da mesi col titolo “Ubriaca di nascita”, ecco l’ultimo libro di Sarah Weeks, edito in Italia da Beisler con un titolo forse più felice per il pubblico, anche se effettivamente Verbena, la protagonista undicenne, soffre di un lieve ritardo e di alcuni difetti fisici proprio per la costante ubriachezza della madre in gravidanza.

Verbena sta crescendo, dentro di lei qualcosa ruggisce e a volte le fa paura: paura di se stessa, paura del suo nuovo modo di essere, paura delle rispostacce che dà alla mamma, dell’allontanamento della sua migliore amica. Le cose non migliorano certo quando Verbena scopre che i suoi lievi difetti derivano dal fatto di essere figlia non di quelli che ha sempre creduto essere i suoi genitori, ma degli zii di cui ha sentito parlare in storie sussurrate in famiglia e in paese. Gli indizi per capire c’erano tutti, ma lei non li aveva mai guardati prima. Allora tutto il suo quotidiano le dà ancora più fastidio, soprattutto il fatto che per sua madre lei sia sempre la figlia perfetta (un’accezione tutta materna di “perfetta”, direbbe Verbena e qui ci sarebbe da imparentarsi col Barnaby Brocket di Boyne recensito qualche giorno fa qui e fare un ritratto di genitori vari, quelli che ti vogliono, quelli che non ti vogliono, quelli che devi sembrare perfetto comunque, quelli che – evviva – vai bene così come sei). Finché in una giornata di ribellione non incontra Pulce, bambino arrivato in vacanza, convinto che lei sia un fantasma, allergico a qualsiasi cosa si possa immaginare. L’avventura più grande sembra quella di rimettere a posto una vecchia barca e allontanarsi sul lago senza che nessuno lo sappia. E dire che nessuno dei due ragazzini sa nuotare…

Il sito di Sarah Weeks, di cui Beisler ha già pubblicato qualche anno fa “La ragazza Chissachì” e “il ragazzo che non mangiava le ciliegie”: se non li conoscete, cercateli subito!

Sarah Weeks, Da oggi sono felice (trad. di Chiara Belliti), Beisler 2012, 166 p., euro 11,80

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