L’armonica d’argento

18 Nov

armonica d'argento

Le collane “I gusci” e “I gusci teens” dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma raccolgono una serie di romanzi rivolti ai ragazzi (alcuni dai sette anni, altri dai dieci) accomunati dalla musica che attraversa le loro pagine, facendosi asse fondamentale del racconto. In questo caso lo spunto per la narrazione è dato, ancora una volta in questo periodo dell’anno, dall’anniversario dello scoppio della Prima Guerra Mondiale, qui ritratta dal punto di vista particolare del confine. Il confine geografico e il confine dell’identità: il protagonista infatti è nato e vive a Luserna, un villaggio allora tra il Trentino austriaco e il Veneto italiano, oggi provincia di Trento e isola linguistica cimbra.

Nel maggio 1915, quando comincia la storia, Angelo ha quindici anni e porta il cognome simile a quello di quasi tutti i suoi compaesani, i Nicolussi, le cui famiglie si distinguono le une dalle altre per i soprannomi inventanti a mo’ di riconoscimento. La guerra scoppiata l’anno precedente ha fino a quel momento solo il suono delle parole scritte in una lettera dello zio paterno, sacerdote arruolato come cappellano militare e spedito in Galizia. Ma ai primi di maggio appunto gli abitanti di Luserna vengono costretti ad abbandonare le loro case e trasferiti dagli Austriaci al di là delle Alpi nei campi profughi allestiti in fretta. Angelo si trova in montagna, al pascolo con le capre e il fedele cane Wolf: al ritorno non trova né il padre né la casa, requisita dai soldati. Arrestato e utilizzato come portaordini, poi a Trento presso un amico di famiglia, il ragazzo assiste prima alla resa austriaca, poi all’esecuzione di Cesare Battisti, infine raggiunge il padre in Austria. Ad accompagnarlo fino alla fine della guerra e nella ripresa della vita quotidiana a Trento l’armonica d’argento che il tenente Emanuel Nebesar gli regala, consapevole di come possa essere una sorta di ancora a cui aggrapparsi, portata in tasca e suonata per alienarsi dall’orrore intorno, per accompagnare i canti spontanei.

Una nota finale dice appunto le caratteristiche e la storia di questo strumento, mentre nell’audiolibro allegato si ritrova la lettura del testo accompagnato dai canti eseguiti dal coro Croz Corona che perfezionano ulteriormente l’alta qualità della grafica (sia nella composizione del testo che nella scelta stilistica delle immagini che lo affiancano), offrendo ai lettori un libro “bello” sotto tutti i punti di vista.

Il sito dell’autore. Per saperne di più sulla storia e sul trasferimento degli abitanti di Luserna nei campi potete leggere qui; a proposito di Prima Guerra Mondiale in Tirolo potete leggere “Amici su due fronti” di Ave Gagliardi, edito da Piemme/Battello a Vapore nella nuova collana “La Grande Guerra”.

Mauro Neri – ill. Federica Periotto, L’armonica d’argento, Accademia Nazionale di Santa Cecilia 2014, 103 p., euro 14 (con cd)

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