Fiato sospeso

19 Dic

GAMBE

Spingo, ci vuole forza

nelle gambe,

per fare e disfare,

andare e tornare.

Continuo a pedalare,

ci vuole fiato,

per cambiare.

Comincio la settimana che porta a Natale con un regalo. Un regalo arrivato nella buca delle lettera in un pomeriggio grigio d’inverno. Un regalo che mi son fatta leggendo. Un regalo che spero vi farete andando a cercare subito questa graphic novel, gustandola e regalandola ad altri. Pagine che raccontano la storia di Olivia, che si muove a fiato sospeso perché l’allergia con cui convive da sempre le impedisce certi cibi, certe attività, certe condivisioni di tempo con i coetanei, la mette ai margini dove lei finge di stare bene. Poi Olivia si tuffa, ogni giorno in cui si allena per le gare di nuoto e allora, con l’acqua intorno, nulla può far male, tutto sembra a posto, lei è come gli altri. Olivia va a fiato sospeso anche nella vita perché sta crescendo, perché l’adolescenza che va cucendolesi addosso è fatica, è non sapere cosa viene dopo e quindi non sapere quanta aria mettere nei polmoni, perché crescere è come stare sospesi prima di un tuffo.

Dieci capitoli ritmati dalle bracciate di Olivia (non a caso la sequenza intitola: riscladamento – entrare in acqua lasciare fuori il resto – sotto la superficie – apnea – virata – presa – spinta – gambe – risalire – tuffo) dove il nuoto diventa metafora della vita quotidiana, raccontando di scuola, amicizie, segreti, problemi , indizi, avventura. Con un finale dove la metafora si fa racconto e dove chi cresce viene paragonato ad un pulcino che dorme sicuro sotto il sottile guscio dell’uovo: un guscio che dovrà rompere da solo, con fatica, prendendosi tutto il tempo necessario, anche più del previsto,. Per questo i pulcini devono sognare al sicuro finché il loro becco non sia forte abbastanza.

Un testo molto bello, semplice, lineare e profondo e, proprio per la sua forma di graphic novel, importante da presentare ai ragazzi, da proporre, da far leggere.

Questo è il blog di Silvia Vecchini, qui invece potete leggere una sua intervista. Questo è il blog di Sualzo.

Silvia Vecchini – Sualzo, Fiato sospeso, Tunué 2011, Tipitondi, 137 p., euro 16,90.

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3 Risposte to “Fiato sospeso”

Trackbacks/Pingbacks

  1. Black Hole | Le letture di Biblioragazzi - martedì, 21 giugno 2016

    […] nella fatica adolescente di sentire che si cambia, che ci si muove ad altra forma. Se Olivia in Fiato sospeso diceva che crescere è come stare sospesi prima di un tuffo: non sai mai quanta aria è necessario […]

  2. 21 giorni alla fine de mondo | Le letture di Biblioragazzi - lunedì, 25 marzo 2019

    […] ricordate Fiato sospeso, quel fumetto che in modo delicato e profondo racconta com’è crescere? Ecco, i suoi autori […]

  3. Acerbo sarai tu | Le letture di Biblioragazzi - lunedì, 15 aprile 2019

    […] così brava a cogliere l’essenza del crescere in Vetro e nei versi che accompagnano anche Fiato sopseso, Silvia Vecchini torna a dare voce all’età dello stupore e delle contraddizioni, […]

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