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Scriviamo sul muro?

4 Mar

La collana Ponte delle Arti di Jaca Book propone una nuova uscita in formato albo, diverso però dagli altri della collana (di cui è uscito recentemente anche “Dov’è finita Ranocchietta?” dedicato a Monet, alle ninfee e al giardino di Giverny), prestandosi anche nella forma a seguire il tema proposto: due ragazzini corrono in uno scenario urbano incontrando la street art. L’arte non sta solo nei musei, suggeriscono gli autori; invitano alla scoperta della street art spingendo il lettore a scoprire in ogni doppia pagina alcuni particolari indicati all’inizio e conducendolo così direttamente dentro le opere di Jace, Chanoir, 3TTMAN, Speedy Graphito e Kashnik.

Come sempre, le pagine finali offrono approfondimenti e spunti, ancora più ricchi questa volta perché viene raccontato ogni artista scelto, presentando le peculiarità della sua opera e i messaggi che vuole trasmettere, le fonti di ispirazione e le tecniche utilizzate.

La collana si dimostra così davvero inclusiva a proposito di arte: presenta albi in rimando a singoli pittori e scultori, affronta l’arte preistorica, quella egizia, quella medievale e con i testi più ampi di Calì e Mapi ha saputo anche proporre delle narrazioni più complesse per i lettori più grandi. Parte sempre dalla forma narrativa (in questo caso dal fumetto) ed è avvero un’ottima risorsa a scuola e in biblioteca.

Romain Galissot – Sébastien Touache, Scriviamo sul muro? (trad. di Laura Molinari e Vera Minazzi), Jaca Book 2020, 30 p., euro 14

Capolinea per le stelle

21 Nov

imageImmaginate un mondo in cui remoti sistemi solari sono collegati da tunnel attraverso i quali treni dotati di vita e sentimento in pochi istanti percorrono anni luce, passando di pianeta in pianeta, attraverso la devastazione lasciata da lunghe guerre di potere. Zen è un giovane ladro che vive con la sorella Myka e la madre in una città industriale poverissima, fino a che uno sconosciuto non gli propone una missione impossibile: trafugare un oggetto custodito sul treno della dinastia imperiale. Ad aiutarlo avrà solo Nova, che pur sapendo di essere un’androide sogna di essere un’umana. 

Zen, incapace di resistere all’emozione della scoperta e del viaggio, anche a costo di lasciarsi alle spalle il vecchio sé e i propri sogni del passato; Nova, l’androide che vorrebbe le lentiggini; Flex, l’artista clandestino celebre in tutta la galassia per i suoi disegni che decorano i fianchi dei treni interplanetari, così belli da sembrare vivi; i misteriosi Monaci Alveare, ammassi brulicanti di insetti capaci di creare l’illusione di una sembianza umana… (Sinossi dal sito dell’editore)

5 motivi per leggerlo:

1 – finalmente un libro di fantascienza che non sia distopico, ma un ritorno alla fantascienza più classica, fatta di idee visionarie e immagini molto potenti ( partendo dall’idea del deep web Reeve crea un mondo dove gli dei camminano tra gli uomini, ma altro non sono che intelligenze artificiali molto evolute).

2- se siete in cerca di un libro che faccia con la fantascienza quello che Stranger Things ha fatto con gli anni ottanta, qui ci andiamo molto vicino: citazioni e rimandi alla cultura sci-fi classica (da Bladerunner a Io Robot), ma anche nuove suggestioni ( i monaci alveare su tutto 😁).

3 – un’avventura non scontata, con un finale a sorpresa, dove non siamo mai certi di aver capito chi sono i buoni e chi sono i cattivi.

4 – Reeve è un grande scrittore (sua la saga delle Hungry City, ferma in Italia al secondo volume, ma speriamo che la serie TV che stanno girando sia da input allo traduzione dei capitoli restanti), mai banale e con una fervida immaginazione che vi saprà portare a tal punto dentro le sue storie  che prendere la metro non sarà più la stessa cosa ( e vi innamorerete di un treno 😜).

5 – Un grande omaggio alla street art e alla volontà di rendere bello anche quello che ci sembra non possa  esserlo.
P.s.: se state vedendo o avete visto la serie The expanse, questo libro potrà mitigare gli effetti dell’astinenza.

Philip Reeve, Capolinea per le stelle (Trad. A. Orcese), Giunti Editore, 2016 ,Pagine 384, € 16,00 (eBook €6,99)