Tag Archives: Roberto Lauciello

La bicicletta di Bartali

9 mar

 

bicicletta di bartaliSono molti i testi che permettono di rendere più prossimi ai ragazzi le vicende storiche ed in particolare tante sono sempre le richieste che – specie intorno al Giorno della Memoria – arrivano a proposito di storie ambientate durante gli anni della Seconda Guerra Mondiale e relative all’Olocausto e alle leggi razziali. Molto apprezzate sono le testimonianze dirette di episodi reali e questo libro permette di far leggere una storia dal punto di vista non tanto degli ebrei la cui vita era in gioco, quanto di chi si è adoperato per aiutarli mettendo a repentaglio la propria vita. Lo fa riprendendo una vicenda che recentemente è tornata alla ribalta delle cronache nazionali grazie alla popolarità del suo protagonista, Gino Bartali, di cui narra i mesi tra il 1943 e il 1944 quando il campione di ciclismo si prestò a trasportare, nascosti nel telaio della sua bicicletta,  i documenti falsi per far espatriare molti ebrei, figura che percorreva chilometri e chilometri sotto la copertura dell’allenamento.

Il testo è accompagnato da una nota finale in cui Andrea Bartali racconta la discrezione del padre a proposito di questo momento della sua vita, il modo in cui gliel’ha raccontato tacendolo agli altri familiari e la bellezza e lo stupore di questa condivisione.

Il blog dell’illustratore.

Simone Dini Gandini – ill. Roberto Lauciello, La bicicletta di Bartali, Notes edizioni 2015, 61 p., euro 9,50

Questa storia è stata raccontata anche in un altro testo che potete presentare ai ragazzi, dove Antonio Ferrara narra la vicenda chcorsa giustae ha fatto di Bartali un Giusto tra le Nazioni, accompagnandola alle illustrazioni di Sandro Natalini. Un’occasione in più per rispondere alle richieste che i giovani lettori sovente fanno di “storie vere” che molto li appassionano, soprattutto quando si rifanno a periodi storici particolari. Si intitola La corsa giusta ed è edito da Coccole Books (128 p., euro 10). Ferrara sceglie l’escamotage di prestare la voce a Bartali, per cui il racconto è in prima persona e riprende un po’ di storia del ciclista, di come ciclista è diventato, immergendo il lettore nell’atmosfera degli anni Trenta e Quaranta. Proprio la scelta della prima persona e la fluidità della narrazione lo rendono adatto anche per la lettura ad alta voce di alcuni brani, che risulterà sicuramente coinvolgente. Ne potete leggere un estratto qui.

Una rosa in trincea

13 nov

Una rosa in trincea

Questo romanzo il cui testo scorre veloce può essere utilizzato come buona introduzione ai ragazzi a proposito di Prima Guerra Mondiale, nel periodo di ricorrenza in cui la letteratura per ragazzi offre molte storie ambientate proprio in questo momento storico. Qui in particolare l’autrice riesce a dare un quadro a tutto tondo degli anni della guerra, ben documentato dal punto di vista storico e tessuto insieme alle lettere da e per il fronte e con notizie curiose che ben accompagnano la narrazione.

La cornice di spunto per l’innesco del racconto è l’amicizia tra due cugini coetanei che si ritrovano come ogni anno in Sicilia, nella casa di famiglia, per trascorrere l’estate. È l’estate successiva all’esame di terza media ed è anche un momento particolare per la famiglia: si festeggiano i novant’anni della zia Elena, sorella maggiore del loro nonno e custode della storia di famiglia. Se Milly vive in Sicilia e festeggia ogni festa con la famiglia, Andrea e i suoi genitori invece vivono a Imola e tornano solo d’estate: per questo il ragazzo non conosce la storia del bisnonno Peppino e dei suoi piccioni, una storia che si racconta solo a Natale. Data la curiosità del ragazzo, si fa uno strappo alla regola e così il lettore può seguire la storia di Peppino che si arruolò a quindici anni al posto del fratello. Un descrizione minuta delle condizioni di vita, delle trincee, della solidarietà tra i soldati, dell’assurdità della guerra.

Mettiamo volentieri in vetrina questo libro anche perché è accompagnato da illustrazioni che sono in realtà tavole di fumetto che intervallano e riassumono il racconto: sicuramente un accompagnamento originale al testo che risulterà gradito ai ragazzi che lo sfoglieranno.

A proposito dell’autrice. Il blog dell’illustratore.

Annamaria Piccione – ill. Roberto Lauciello, Una rosa in trincea, Paoline 2014, 160 p., euro 12

Il segreto di Tom Ossobuco

29 ago

Al numero 17 di via dei Cipressi apre un nuovo negozio. Gli abitanti della via subito si affollano curiosi pensando alle attività che l’hanno preceduto e che hanno fallito per problami vari, probabilmente legati allo sfortunatissimo numero civico. Invece la macelleria di Tom Ossobuco e della moglie sembra andare a gonfie vele, tutti apprezzano i loro prodotti e allora comincia a farsi strada qualche sospetto, alimentato anche dall’invidia del conocorrente dirimpettaio Al Scannabuoi: quali stregonerie hanno architettato i due nuovi vicini per essere immuni alla sfortuna del 17? In realtà nessuna stregoneria o incantesimo, semplicemente buoni prodotti a base non di carne, ma di farina e vegetali.

Storia vegetariana perché i due nuovi macellai amano troppo gli animali per mangiarseli a fettine. Anche se… io il macellaio dirimpettaio non l’avrei costretto a diventare il loro garzone, insomma avrei mangiato volentieri un po’ di questo e un po’ di quello… !

Fulvia Degl’Innocenti – ill. di Roberto Lauciello, Il segreto di Tom Ossobuco, Il gioco di leggere 2012, 32 p., euro 14,90

Un amico fantastico

28 gen

Un viaggio nell’immaginario infantile dell’amico invisibile, creazione meravigliosa dei bambini.

Dopo una carrellata di amici-scatolone-mangia-rabbia, amici che tengono “compagnia anche quando sono in bagno e non si lamenta delle puzzette”, amici supereroi che ci danno coraggio dal medico, il libro si chiude con la domanda, che gioca sulla saggia ambivalenza dell’aggettivo,  rivolta al lettore:

E tu ce l’hai un amico fantastico?

Beh, sarebbe fantastico non avere perso da adulti questa capacità immaginifica. Dedicato a tutti quei genitori che temono che l’amico immaginario sia un disturbo da segnalare di corsa alla pediatra :-)

Lucia Tringali – ill. di Roberto Lauciello, Un amico fantastico, Lavieri 2010, 14 p., euro 8.50.

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 6.413 follower