Tag Archives: Nicola Cinquetti

Il giro del ’44

12 Apr

Tra il 1941 e il ’45 il Giro d’Italia non venne organizzato a causa della guerra; nell’originale scelta narrativa di Nicola Cinquetti però ecco il giro del ’44 tappa per tappa: lo realizza Martino, il protagonista che il lettore conosce in un prologo datato 1940 quando a otto anni, in compagnia del nonno e del signor Romolo, sta a bordo strada sulla salita dell’Abetone pronto a veder la maglia azzurra di Bartali passare per prima. Invece è in grigio il ciclista che si affaccia: un quasi sconosciuto Fausto Coppi da Castellania, che va a prendersi la prima vittoria e la prima maglia rosa. Un’epifania per Martino che da allora, in sella alla bici della cugina Assunta, si immagina di essere il Campionissimo e pedala, pedala, pedala.

La sua fervida immaginazione servirà da àncora anche quattro anni dopo quando, dopo il bombardamento della cittadina toscana in cui vive, si trasferisce in un paesino sull’Appennino con nonno, mamma e zia. La casa dello zio Orazio è un po’ fuori paese e i monelli della zona, in banda compatta e irriverente, prendono subito di mira il cittadino in camicia bianca e bicicletta. Scherzi non da poco, scaramucce, scontri e quella ragazzina così pungente che un giorno, in un casotto dei cacciatori, racconterà finalmente di sé. Non c’è scuola, ma la mamma ha portato libri e quaderni: Martino finge di studiare, costruendo una geografia tutta sua che corre lungo l’itinerario di un ipotetico Giro d’Italia che il ragazzino immagina e interpreta pensando al suo eroe Coppi. Intanto fuori c’è la guerra, le sue ristrettezze, le sue tragedie, le parti diverse per cui propendere, i ribelli della montagna che lo zio aiuta. Uno sguardo su un momento storico mediato da un ragazzino che sta crescendo, che si confronta con la mancanza del padre, con il potere delle bugie, con la forza della fantasia. Bella riuscita.

Nicola Cinquetti, Il Giro del ’44, Bompiani 2019, 208 p., euro 13

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Filastrocche a piedi nudi

12 Ott

filastrocche-a piedi-nudiUna raccolta di filastrocche che utilizzeremo con i più piccoli, ma che ben si presta anche ad essere inserita tra i testi che presenteremo in occasione dei corsi Nati per Leggere agli adulti che hanno a che fare con “piccoli bambini alti meno di pinguini” proprio come si presenta fin dai primi versi il protagonista. Un bambino che adora far quel che vuole, che trasforma la sua voce in pianto se gli viene negato quel che chiede, che percorre il suo quotidiano in versi: quattro versi di Cinquetti in rima baciata per ogni doppia pagina, accompagnati dalle illustrazioni di Tessaro, collage di animali buffi, strati su strati di torta, betoniere giganti. Perché in queste rime c’è tutto il piccolo enorme mondo di un bambino: i giochi ai giardini e i compleanni, il pongo e l’altalena, la febbre e il mare, i nonni, i mestieri che vorrebbe fare da grande, la mano data ad un amico, la paura del buio, il sonno che arriva. Sono tanti momenti della giornata e forse potremmo anche leggerle così, queste pagine: come un’infilata di tutto il turbine di azioni, nuove scoperte, pasticci, capricci, cadute e risate che un bambino può incontrate lungo le ore del giorno, per poi crollare a sera nel lettino, con la ninna nanna del pirata e il fido tirannosauro rex a fianco. C’è una pagina in particolare che sarà cara a chi si occupa di lettura, dove il ” sono un piccolo lettore / leggo i libri con il cuore”, sfoglia “Oh, Oh!” di Chris Haughton e lo condivide col suo gatto. Il testo è in stampatello maiuscolo, adatto anche ai lettori alle prime armi.

mare-mattoIl libro fa il paio con un’altra recente uscita Lapis che ancora una volta permette di giocare con le rime e con le illustrazioni che le accompagnano: sono superbi i pesci e le creature marine di Vittoria Facchini, che danno musi e pinne agli abitanti del Mare Matto immaginato da Alessandro Riccioni: ci sono aragoste, vongole, meduse, orate e chi più ne ha più ne metta: un alfabetiere che descrive ogni singolo pesce in rima.

Allora come non pensare a quel piccolo gioiello che rimane Millanta la gallina canta di Nicoletta Codignola e Arianna Papini (Fatatrac, 1999 )? Cercatelo in biblioteca e leggetevi ogni giorno la rima dell’animale corrispondente. E buone filastrocche a tutti!

Nicola Cinquetti – Gek Tessaro, Filastrocche a piedi nudi, Lapis 2016, 80 p., euro 14,50

Alessandro Riccioni – Vittoria Facchini, Mare matto, Lapis 2016, 80 p., euro 14,50

Quando Noè cadde dall’Arca

4 Nov

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Ecco la storia dell’arca di Noè in rima baciata, accompagnata dalle illustrazioni di Tessaro che regalano gallerie di animali, ma anche di alberi ed erbe (sì, c’è un’isola lussureggiante in mezzo al mare) e persino di umani, con gli incanti finali della barca che naviga sotto le stelle mentre nel mare la accompagna un pesce gigante formato da pesci di tutti i colori e di tutte le forme.

Fin dalla prima pagina, l’autore dice che racconterà la storia ben nota cambiandola a suo modo, introducendo una sorpresa che giunge per via, quando appunto la famiglia di Noè tenta di raggiungere la rigogliosa isola e poi finisce a mollo, patriarca compreso. A questo punto gli animali si danno da fare per trovare una corda con cui issarli a bordo, ma per un attimo si è sull’orlo dell’ammutinamento: il maiale infatti fa riflettere tutti su come andrà il mondo se gli umani verranno salvati e si mangeranno wurstel, salami, bistecche (e si avvolgeranno in pellicce). Ma poi qualcuno (chi sarà mai?) getta una fune, i naufraghi tornano a bordo, esce il sole, “e la colomba col ramo d’ulivo /diede il segnale che il mondo era vivo”.

Il libro si presta decisamente per la lettura ad alta voce, anche se il testo è scritto in quartine senza virgole, senza punteggiatura, senza segnalazioni di discorso diretto e probabilmente in alcuni passaggi risulta di non così immediata comprensione nella struttura sintattica ad un lettore alle prime armi. Se oltre alla lettura ad alta voce, decidete di utilizzarlo in un laboratorio sull’immagine si apre al discorso di tutto quel che si può fare tagliando e assemblando la carta e sta in compagnia di tutti gli albi di Eric Carle costruiti in questo modo (a proposito, sul sito ufficiale trovate giochi e immagini da scaricare e utilizzare).

Il sito di Tessaro. I libri di  Cinquetti.

Nicola Cinquetti – illustrazioni di Gek Tessaro, Quando Noè cadde dall’Arca, Lapis 2013, 28 p., euro 14,50

Cuore testardo

25 Giu

Più riguardo a Cuore testardo

Riccardo denuncia un episodio di bullismo a cui ha assistito a scuola ed entra per poco nel campo di azione degli amici del bullo punito. Da più tempo invece è forse nel campo visivo di un gruppo di ragazzi che si distinguono dagli altri per il modo in cui vestono, per l’atteggiamento di fratellanza e affetto che dimostrano tra di loro, per il linguaggio che usano. Avvicinato da due di loro all’uscita della scuola, entra quasi naturalmente a far parte del loro gruppo che si ritrova periodicamente alla Casetta, che ha riti di iniziazione dove ci si racconta, che parla di sogni e felicità, che viene convocato la domenica mattina in un paese vicino dal Maestro, che tutti chiamano Papà. Una setta, insomma. Un gruppo di ragazzi che cambia il proprio nome, che vive quasi in simbiosi, che gioca tutto all’interno del gruppo, compresi i segreti da occultare. Sarà proprio un incidente su cui tutti si impongono di tacere a far aprire gli occhi a Riccardo, puntando sull’importanza della verità e sul comportarsi come pensa e non come qualcun altro gli impone.

A proposito del medesimo argomento, leggete Troppa fortuna di Hélène Vignal (Camelopardus), dove il tutto è visto attraverso gli occhi della protagonista, i cui genitori fanno parte di una setta (l’autrice, nella sua capacità di non giudizio, non esplicita di che tipo. Il suo obiettivo è riportare al lettore quella realtà vista da una bambina).

Nicola Cinquetti, Cuore testardo, San Paolo 2013, 153 p., euro 14

Pilotto

1 Ago

More about PilottoLa mattina in cui un cane da tartufo sposta un sasso bianco e ovale spunta dalla terra uno strano rigonfiamento: è una patata, con le braccia grassocce, le grandi mani, i piedoni, poco collo e una voce gracchiante da cornacchia raffreddata e di nome Pilotto. Pilotto, sbadato e sognatore, che non sa nulla del mondo, che non sa contare, che è affascinato dalla cinciarella colorata, è il protagonista di questo racconto. Un impiastro combinaguai, che cerca di scoprire il mondo che lo circonda in compagnia del suo amico Riccio. Vuole imparare a salire su un albero e invece impara a cantare, vuole volare e riesce solo a camminare fino a sfiancarsi, vuole raggiungere la montagna e trova un vulcano, vuole fuggire dal terribile Cinghialozzo e invece ci finisce praticamente in bocca. In mezzo le sue scoperte, la sua ingenuità, le sue uscite filosofiche. La vita.

Nicola Cinquetti, Pilotto, Rizzoli 2011, 140 p., euro 8,90