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Giulia e il pirata

27 Lug

More about Giulia e il pirataGiulia ha una nonna di mare e una di città. Quella di mare vive in una casetta in mezzo al paese, con un giardino dove crescono alberi da frutto e basilico per fare il pesto e dalla finestra si vede la piccola isola di fronte con il vecchio faro. La nonna di città le racconta un po’ a casa e un po’ sul tram la storia che sta nel libro L’isola del tesoro, che la bambina non riesce ancora a leggere da sola, e insieme guardano film sui pirati. Così Giulia lascia volare la sua immaginazione e, un po’ al mare un po’ in città, immagina che il guardiano del vecchio faro sull’isola sia stato un tempo pirata, che abbia le braccia colorate di tatuaggi, indossi una maglia a righe e coltivi il basilico per farne la marmellata. Chissà se sull’isola c’è anche un tesoro… Quando Carlone il pescatore porta Giulia in barca verso l’isola, la bambina decide di non scendere al faro, ma di farci solo il giro intorno e di continuare a pescare, visto che Carlone glielo ha insegnato. Chissà se pesca con la coffa…

Guido Quarzo – Giulia Orecchia, Giulia e il pirata, Mottajunior, I Velieri 2012, 61 p., euro 12.

Rimosauri

28 Nov

Per tutti gli appassionati di dinosauri, per quelli che sanno tutte le caratteristiche, per quelli che sanno dire in fila tutti i nomi senza ingarbugliarsi la lingua (pterodattilo-ornitomimo-archeopterix-pachicefalosauro-velociraptor-eccetera eccetera), ecco una raccolta di rime sui mastodontici rettili raccontati in modo esilarante. Chi non si vuol tagliare le unghie dei piedi e chi vorrebbe cambiar nome, chi vola senza penne e chi si è trovato un antirughe, chi ama l’acqua e chi ha penne e denti (mica il becco). Insomma, brevi ritratti in rima che speriamo le insegnanti scoprano al più presto e delizino i loro alunni. Un consiglio: provate a farne un rap!

Il libro fa parte della nuova collana di poesie Il suono della conchiglia, ideata e curata da Teresa Porcella. Qui trovate il blog di Chicco Gallus (che parla anche delle sue “scemissime filastrocche sui dinosauri”), qui invece il sito dell’illustratore Francesco Chiacchio: fate un giro tra bestiari e mongolfiere.

Intanto noi vi facciamo leggere una precisazione del Compsognato: Dicono che son piccolo, misuro come un pollo / però sono più lungo, specie di coda e collo / Ma guardate la forma, e un po’ le proporzioni: sembro un tirannosauro, tranne le dimensioni. / Insomma son minuscolo, ma non è questo il punto, /non è che sono piccolo: è che sono un riassunto.

Chicco Gallus – ill. Francesco Chiacchio, Rimosauri, Mottajunior 2011, 63 p., euro 12

Luisa, le avventure di una gallina

5 Gen

More about Luisa, le avventure di una gallina

Kate diCamillo è la mia autrice preferita del momento. Per quello che scrive, per come scrive e anche per gli illustratori che la accompagnano nei suoi testi. Ho già parlato assai bene de L’elefante del mago e adesso faccio altrettanto con queste avventure in quattro capitoli di Luisa. Luisa è curiosa, Luisa è in gamba, Luisa è coraggiosa, Luisa è leggiadra. Luisa è una gallina. Una gallina che va per mare, va in città esotiche, va al circo. Sfugge ai pirati che se la voglion cucinare,  ai naufragi, alle fauci del leone, alla gabbia dove l’hanno imprigionata e insegna ad altre galline il sapore e il valore della libertà. Tra un’avventura e l’altra torna a casa a riposare tra le sua amiche; un giorno finalmente comincia a raccontare dei luoghi in cui è stata. E così tutte le sue sorelle si addormentano con lei, col becco sotto l’ala e anche loro dormono il sonno profondo, sereno e senza sogni, come delle vere avventuriere.

E come ci ricorda la quarta di copertina, diceva Emily Dickinson “La speranza è quella cosa con le piume…”

Splendide le immagini di Harry Bliss, celebre vignettista, illustratore del New Yorker e di molti libri per bambini, che regala piccoli gioielli di illustrazioni in cui scoprire particolari nascosti e singolari espressioni di umani ed animali… e rendere così espressiva una gallina (sebben col carisma di Luisa), non è da poco 🙂

Intanto aspetto la traduzioni italiana di Great Joy: albo dal sapore natalizio. Un regalo per il prossimo Natale??!!??

Kate DiCamillo – ill. di Harry Bliss, Luisa, le avventure di una gallina (trad. e adattamento di Roberta Scarabelli), Mottajunior 2009, 54 p., euro 12.

Il silenzioso uovo

7 Lug

More about Il timido seme

Nel 2007, Mottajunior pubblicò un libro  sulla natura – Il timido seme – davvero straordinario: attraverso grandi, colorate illustrazioni ad acquerello e inchiostro si ripercorreva la storia di un seme, che dal sonno profondo della terra arriva a sbocciare in uno splendido fiore. Ogni doppia pagina parlava di una caratteristica del seme che gli permette di sfruttare al meglio le proprie possibilità di trovare il posto giusto per “metter radici”. Si scopriva allora che il seme è paziente, fruttuoso, coraggioso, ingegnoso, generoso, intelligente. Che ha sete e fame. Che ha sonno, ma quando si sveglia risveglia in noi la magia di stupirci davanti a un fiore.

More about Il silenzioso uovoOggi la bellezza di quel testo si ripete con questo titolo, Il silenzioso uovo, che ripercorre la vita dell’uovo e le sue caratteristiche (forma, grandezze, i magnifici colori), il suo contenuto e la sorpresa che lo rende improvvisamente chiassoso quando un becco rompe il guscio. Ancora una volta semplici le spiegazioni, notevoli le illustrazioni.

Diana Hutts Aston – Sylvia Long, Il timido seme, Mottajunior, 2007, Le meraviglie, 44 p., euro 13.

Dianna Aston – Sylvia Long, Il silenzioso uovo, Mottajunior, 2009, Le meraviglie, 44 p., euro 13

Chiedi chi erano i Beatles

1 Apr

chiedi-beatlesUn giorno della primavera del 1967, i quattro membri dei Beatles si ritrovarono nel loro studio di registrazione londinese. Riascoltavano l’ultima canzone del loro album più recente e non ne erano soddifatti.

E così si gettarono sul pavimento e si registarono mentre facevano buffi versi: nacque così Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band che costrinse il mondo dell’epoca a considerare il rock non solo come forma di intrattenimento, ma vera e propria forma d’arte. Chi erano i Beatles? Come riuscirono a rivoluzionare il panorama musicale degli anni ’60? Cosa sognavano, cosa volevano dire? Ancora una volta, un volume della collana Homo Artifex delle edizioni Mottajunior ci fa fare uno splendido viaggio, tra parole e immagini: un viaggio attraverso la musica di un quartetto osannato, ma anche negli anni che li videro protagonisti. Incontriamo così l’America di Kennedy e il Sudafrica di Mandela, il Vietnam, Valentina Tereshkova nello spazio, la minigonna, la pop art, gli hippy. Ritratto del tempo in cui un direttore d’orchestra disse: “Il rock’n’roll? Lo suonano nella giungla da secoli!” e del momento in cui quattro ragazzi inglesi portarono quella musica fuori dalla giungla. Ritratto di un tempo da cui non possiamo prescindere.

P.S. “Chiedi chi erano i Beatles” è il titolo di album e di una canzone degli Stadio del 1985. Sul sito omonimo, si trovano tutte le informazione sui quattro di Liverpool.

Teresa Wimmer, Chiedi chi erano i Beatles (traduzione e adattamento di Giangiacomo Gerevini), Mottajunior 2009, p. 48, euro 12,90.

Microcosmo

10 Lug

La collana Microcosmo di Mottajunior arriva al suo sesto titolo: ogni volume presenta un insetto diverso da osservare da vicino. Api, grilli, cavallette, formiche, libellule, ragni, farfalle non avranno più segreti: come fanno i nidi, come si nutrono, come si muovono, ma anche i pericoli che corrono, la vita in gruppo, il canto. I volumi hanno il grande pregio di essere chiari, nelle illustrazioni, nelle spiegazioni, nell’organizzazione grafica delle pagine: un piacere a vedersi e a leggersi.

Ting Morris, ill. Desiderio Sanzi, Il grillo e la cavallettaL’apeLa farfallaLa formicaIl ragnoLa libellula, Mottajunior, 30/32 p., euro 12 caduno