Tag Archives: mondi paralleli

Terrestre

9 Ott

More about Terrestre !! ANTEPRIMA !!

Si chiese perché stesse facendo la pazzia di continuare a rispondere a quella sconosciuta. “Forse perché non mi guarda” pensò “Perché fa le domande senza alcun imbarazzo, e anche perché sembra tutto un po’ irreale, a dire la verità.” (…) Virgil era confuso. Quella ragazza aveva un modo particolare di ragionare. Ebbe il desiderio che lo interrogasse ancora. Ebbe paura che smettesse di farlo.

Virgil è uno scrittore settantenne che un mattino di pioggia di inizio autunno dà un passaggio a una ragazza che fa autostop. Ha diciassette anni, uno scarabeo sul palmo della mano e una certa facilità a fare domande, senza imbarazzo; domande a cui è naturale per l’uomo rispondere con altrettanta franchezza e dirsi scontento del suo romanzo in uscita, e dire la sua vita e il suo mondo. Una settimana dopo, la scena si ripete: la ragazza si fa lasciare all’altezza di un cartello stradale che Virgil non ritrova più, come se fosse dissolto, come se l’avesse sognato. Eppure lui l’ha visto, così come ha parlato con quella ragazza che sostiene che bisognerebbe dirsi solo cose personali, perché il resto non conta.

Anne Collodi non ha imbarazzi,  ha una leggerezza nel dire tutto, perché non ha nulla da perdere. Anzi. Sulle tracce della sorella, scomparsa improvvisamente dopo le nozze un anno prima, sulla scia di un messaggio arrivato da chissà dove, si avvia sulla strada di campagna per passare il varco verso un mondo altro dove la sorella vive come catturata.  Un mondo rarefatto, i cui abitanti non respirano, non ridono, non conoscono i sentimenti. Dove tutti si vestono nello stesso modo, dove gli oggetti nei negozi non si pagano ma si prendono semplicemente, dove ad un certo punto della vita ci si siede e si muore per noia. Dove ognuno è controllato grazie a un chip sotto pelle e dove il mondo terrestre è una materia che si insegna a chi è destinato ad andarci in missione. Un mondo dove ci sono anche gli ibridi, come Bram, il ragazzo che ha incantato Anne al matrimonio della sorella.

Anne deve imparare a nascondere il suo respiro, le sue emozioni. Ma saranno le brecce emotive che aprirà in coloro che incontra a portarla verso la meta.

Il sito di Mourlevat. L’autore parla del suo libro: qui e qui. Dal blog del Coordinamento delle Librerie per Ragazzi qualche appunto sulla musica dei Keane che culla il respiro della protagonista e del lettore di questo libro.

Jean-Claude Mourlevat, Terrestre (trad. di Bérénice Capatti), Rizzoli 2012, 359 p., euro 15.

Annunci

Il ragazzo dei mondi infiniti

11 Apr

All’inizio questo libro non mi aveva convinto molto: Gaiman che scrive un libro “quasi” di fantascienza? No, non può essere! Poi leggendolo ho scoperto che la parte iniziale fantascientifica scemava per lasciare spazio ad una dimensione più magica, più nelle corde dell’autore di Coraline.

Joey è un ragazzo che si perde sempre e che non riesce ad orientarsi. Durante una lezione sul campo di un suo stravagante insegnante, si smarrisce e “cammina” in un altro mondo dove tutto sembra simile al suo, ma in realtà è un mondo parallelo . Qui incontra Jay, un uomo più vecchio di lui che in qualche modo gli ricorda qualcuno di sua conoscenza, che gli spiega che esistono migliaia di mondi dove ci sono migliaia di Joey diversi . E lui è uno di questi! Queste realtà parallelle sono il terreno di conquista di due popoli: gli Esa ( abitanti di mondi dove la magia predomina) e i Binari (cyborg  provenienti da realtà dove la tecnologia domina). Entrambi cercano di  predominare sugli altri, facendo prevalere la magia o la tecnologia  in un  mondo per portarlo così sotto il proprio controllo. Per fortuna c’è una squadra  di “camminatori” (così si chiamano i diversi Joey che sono in grado di camminare da un mondo all’altro) che cerca di impedire che gli equilibri si alterino.

Sicuramente non è uno dei migliori libri scritti da Gaiman, ma resta comunque una lettura originale nella commistione dei generi che propone.

Neil GaimanMichael Reaves, Il ragazzo dei mondi infiniti( trad. G. Iacobacci), Mondadori 2011, pp. 265  , €17