Tag Archives: Minibombo

Guarda fuori

29 Nov

Un senza parole che riprende l’arguzia e l’ironia delle migliori uscite di Minibombo. Un albo che infila una sequenza di campo-controcampo per giocare tra l’interno e l’esterno di una casa. Nevica e, se fuori fiocca e non ti lasciano uscire, allora si sta a guardar dalla finestra, come i due bambini della storia. Proprio la finestra diventa il tramite dello scambio, visto che questa storia è tessuta dai giochi di sguardi e dai cambi d’espressione che si leggono sui visi e sui musi.

Lì fuori, tra la neve, i bambini vedono un pettirosso, poi tre conigli, un gatto, un orso. Quel che succede, quel si dicono il lettore lo indovina e lo interpreta; ci mette le parole e magari poi vorrebbe metterci pure le gambe quando i due corrono fuori per cercare di risolvere il pasticciaccio combinato dalle bestie. Ma… be’, ve lo avevamo detto che era un campo-controcampo tra dentro e fuori!

Da non perdere per leggerlo insieme, per metterci le parole, per ridere in compagnia.

Silvia Borando, Guarda fuori, Minibombo 2017, 44 p. euro 12,90

Annunci

Un mare di tristezza

3 Apr

mare di tristezzaCome sempre la casa editrice Minibombo punta sull’essenzialità e sull’intuitività per i sui progetti editoriali destinati ai lettori più piccoli. Questo nuovo albo presenta le caratteristiche che fanno i loro libri riusciti e sempre apprezzati: pochi elementi, molto colore, una storia breve , un elemento di sorpresa che scarta e – mai come in questo caso – mette tutto sottosopra.

L’avventura è semplice: la passeggiata di un pesce che si sente triste e decide di nuotare intorno per tirarsi su il morale. Incontra una serie di animali differenti (pesci, polipi, sardine, calamari, naselli, triglie, sogliole , pesci pagliacci e persino una tartaruga), ciascuno affranto e abbattuto a modo suo. Fino a che la tartaruga non gli svela un trucco, anzi non gli fa aprire gli occhi: è lui a essere sottosopra e a doversi girare al contrario; così può rifare la passeggiata all’indietro e scoprire che le espressioni sui musi di quelli che ha incontrato sono ben diverse!

La lettura è anche l’occasione per vedere la sfumature diverse nel significato delle parole; ogni animali è triste, ma in realtà lo dice con una parola differente: chi è desolato, chi mogio, chi abbacchiato e così via. Un bel modo per dire di sentimenti prossimi, simili, ma non identici.

Per giocare con il libro, visita il minisito dedicato.

Anna Iudica, Chiara Vignocchi e Silvia Borando, Un mare di tristezza, Minibombo 2016, 32 p., euro 12,90

Triangolo al circo

28 Set

triangolo al circoUn nuovo modo di giocare con le forme per i piccolissimi in queste due uscite editoriali, nuova serie d’inizio autunno di Minibombo, quadrotti grafici la cui sola indicazione è una sorta di strizzata d’occhio al piccolo lettore – e a chi lo accompagna – in quarta di copertina: “Tienimi d’occhio!” dice ciascuna delle forme protagoniste invitando chi sfoglia le pagine a inseguirla, cercarla e riconoscerla in ogni scena che si sussegue. Le illustrazioni infatti ripropongono una serie di situazioni tipiche dell’ambiente scelto, per il circo ad esempio ecco la banda, il giocoliere, i pagliacci, l’incantatore di serpenti e così via; per la spiaggia tra gli altri un capitano al timone, un bambino alle prese con paletta e secchiello, un pescatore… ogni volta il triangolo o il quadrato vanno a posizionarsi in maniera differente, elemento che cambia funzione ma non colore per essere facilmente identificato dal lettore.

Come sempre, spunti e attività varie legate al singolo libro sul sito di Minibombo (scene da colorare, idee per giocare e per storie da inventare). Per un’anteprima ecco i video: triangolo e quadrato.

Silvia Borando, Triangolo al circo, Minibombo 2015, 28 p., euro 9,90

Silvia Borando, Quadrato al mare, Minibombo 2015, 28 p., euro 9,90

Apri la gabbia!

19 Apr

apri la gabbia

La giovane e frizzante casa editrice Minibombo torna a sorprenderci piacevolmente con un albo illustrato, quasi un silent book (apparentemente) dedicato (solo) ai più piccoli.

Dopo la sequenza delle sei chiavi colorate, ecco altrettante gabbiette con il loro ospite, prigioniero che è in procinto di ottenere l’agognata libertà. Un topolino ritratto insieme alla sua ruota, un coniglietto con l’immancabile carota, uno scoiattolo che può godere di un arbusto per arrampicarsi, un canarino tutto giallo e solo, una rana nella sua prigione acquatica, un porcospino e la sua mela. La porticina da aprire, coinvolgendo in modo attivo i piccoli lettori, è una finestrella che si solleva, presentandoci gli animaletti. Sorridenti e speranzosi, pronunciano un’unica, magica parola: “Grazie”.
Alla fine della sequenza, ecco un altro contenitore: non è una gabbia, è una teca con un ospite inatteso. Solita finestrella e grande sorpresa: un serpente giocondo, il più allegro di tutti gli animali. Inizia l’inseguimento delle prede: il rettile con le fauci spalancate e tutti gli altri in fuga, tra la sorpresa e il comprensibile terrore.  L’ultima pagina, un finale esilarante, è anche un grande esempio di ironia e di impertinenza, quest’ultima spesso – e ingiustamente – bandita dai libri per i piccoli.

Un messaggio ironico e divertente, con un pizzico di cattiveria, quella che spaventa i grandi e che ai bambini piace tanto.
Un albo che è un piccolo gioiello e una risposta decisa ai libri per l’infanzia che hanno la pretesa di insegnare come ci si deve comportare, cosa è giusto e cosa non lo è, ai libri carichi di moralismi che non coinvolgono e non sanno sorprendere.

Il trailer sul sito dell’editore.

Silvia Borando – Lorenzo Cerici, Apri la gabbia!, Minibombo 2015, 24 p., euro 11,90

Forme in gioco

22 Set

forme in giocoCi sono dei quadrati, dei triangoli e dei cerchi. Sono colorati, hanno facce sorridenti e si divertono a saltare e rimbalzare dando vita a scontri, incidenti e a nuove forme e costruzioni: perché ciascuno può avere un suo posto, ma se mescoli le forme e ridisponi i colori ecco che appare tutt’altro. Una storia per giocare ad inventare, seguendo i balzi divertenti delle forme che si mettono appunto in gioco. E il gioco può continuare grazie all‘app – che trovate sia su AppleStore che su GooglePlay – dove si chiede a chi interagisce di spostare le forme per veder apparire una serie di mezzi di locomozione che – ciascuno col proprio tempo e col proprio suono – partono verso ignota destinazione. Intanto si prende confidenza con le forme e con i colori.

Ancora una volta, dopo “Il libro bianco”, Minibombo lavora sul duplice binario carta-digitale offrendo ai bambini non un duplicato in versione app, bensì una nuova possibilità di interazione che rimanda alla storia che hanno conosciuto in cartaceo, chiedendo di intervenire con le dita e scatenando fantasia e domande (chi c’è sul treno? dove andrà la nave? E il razzo?). E ancora una volta Minibombo coniuga semplicità e intuitività: non servono parole e nemmeno spiegazioni per chi sfoglia e interagisce. E tutto lì, semplice, facile e bello. Queste sono di fatto le motivazioni per cui il progetto de “Il libro bianco” ha ricevuto il Premio Andersen 2014-Miglior creazione digitale e siamo ben felici di ritrovarle anche in “Forme in gioco”, in un prodotto di primissima qualità da dare subito in pasto (occhi e dita) ai più piccoli.

Il trailer del libro e il trailer dell’app. Il minisito dedicato con tante attività da scaricare in pdf.

Silvia Borando, Forme in gioco, Minibombo 2014, 32 p., euro 12,90, app euro 0,89

Tutino e la pozzanghera

2 Apr

tutino-pozzangheraTutino è un buffo bambino che ad ogni avventura cambia tuta e si infila nelle zampe e nella forma di un diverso animale: eccolo di giallo papero paludato con tanto di becco per uscire di casa direzione pozzanghere. Con una pozzanghera infatti puoi fare un sacco di cose divertenti, tipo schizzare, specchiarsi, lanciare sassi, foglie, svegliare i ranocchi. Ed è una storia dove il divertimento lo fa anche il suono di chi la legge ad alta voce ai piccolissimi: perché è tutta in zeta! Tutino infatti inanella parole come zonzo, spruzzo, zuppo, balzo, bellezza, sollazzo. ZZZ, che meraviglia!

Ecco il trailer. Sul minisito dedicato, suggerimenti e idee pratiche per continuare a divertirsi sulla scorta di questa storia. Intanto per prenderci gusto, c’è già in libreria un’altra avventura di Tutino, a spasso nella natura, tra foglie e scoiattoli: “Tutino e l’albero” (ovviamente, cambio di tuta e ci si mette a testa in giù!).

Lorenzo Clerici, Tutino e la pozzanghera, Minibombo 2014, 32 p., euro 9,90

Lorenzo Clerici, Tutino e l’albero, Minibombo 2014, 32 p., euro 9,90

Il libro bianco

23 Mar

Più riguardo a Il libro biancoLa casa editrice Minibombo dedica ai lettori più piccoli una serie di interessanti albi, tra cui scegliamo oggi “Il libro bianco”, storia senza parole dove un bambino si diverte a stendere diversi colori sulle pagine bianche, permettendo così ad animali diversi di apparire e di prendere vita e azione lungo le pagine.

Lo scegliamo perché il libro è accompagnato da un’app, disponibile per iPad, iPhone e Ipod touch, altrettanto interessante, se non di più. Semplicissima e di sicuro impatto per i piccolissimi permette di scegliere uno dei tanti diversi colori proposti, di aiutare a colorare lo sfondo bianco e di far apparire degli animali con cui interagire in salti, balzi, suoni e versi. Assolutamente imperdibili i pinguini che lasciano la scena con notevole eleganza 🙂

Ci sembra, nella lineare semplicità di testo cartaceo e di prodotto digitale, una buona pratica con cui augurare a tutti quanti un buon tempo per i prossimi giorni in Fiera a Bologna. Perché la Fiera, con le sue 50 candeline, con il TOC che la anticiperà domenica, porti primavera nelle proposte da offrire a bambini e ragazzi.

Silvia Borando – Elisabetta Pica – Lorenzo Clerici, Il libro bianco, Minibombo 2013, 48 p., euro 12,90