Tag Archives: Michele Piumini

Imperfetta

12 Feb

Questo illustrato nasce dal cortometraggio Flawed, candidato agli Emmy Award nel 2012 in cui Andrea Dorfman, regista canadese, racconta la sua storia d’amore con Dave, chirurgo plastico conosciuto mentre è in vacanza ad Halifax. La storia prende ritmo a distanza, quando Andrea torna a Toronto e scopre di non riuscire a lavorare alla scenggiatura che dovrebbe scrivere: ha la testa fissa su Dave, che all’inizio manco le piaceva. In realtà era la sua professione a non piacerle: aveva sempre pensato che la chirurgia plastica rendesse le persone imperfette. E poi la distanza e l’essere troppo diversi… però Andrea e Dave decidono di spedirsi cartoline fatte da loro e cominciano pian piano a raccontarsi, fino a svelarsi – complice proprio la distanza e il potere della parola scritta – qualcosa che non si sono mai detti perché hanno paura a parlarne. È allora che la ragazza parla del proprio naso, così grosso da crearle problemi  da bambina finché non decise che era imperfetta. In realtà quell’imperfezione in viso la imbarazza ed evita di parlarne ed ora che sta con un chirurgo plastico comincia a chiedersi quanto conterà questo suo “difetto”: ecco allora una riflessione su come ci si sente nei propri panni, su quanto conta lo sguardo degli altri, sulle imperfezioni che paiono condizionare la vita, sull’accettarsi prima ancora di essere accettati.

Il formato è ottimo per presentare la storia ai lettori; i colori forti “gridano” i pensieri di Andrea e la sua vitalità ed è l’occasione per scoprire non solo questo cortometraggio, ma anche tutto il suo lavoro, tra cui la video-poesia How to Be Alone realizzata con Tanya Davis e diventata anch’essa un libro.

Andrea Drofman, Imperfetta (trad. di Michele Piumini), Einaudi ragazzi 2019, 88 p., euro 12

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Casa

18 Mar

casa_ellisConosciamo Carson Ellis per le copertine dei libri della serie Wildwood, scritti da Colin Meloy ed editi da Salani (a proposito, una lettera dei due ai loro lettori) e chi ha utilizzato l’app relativa ha apprezzato ancora di più la sua grafica e il mondo che ha costruito intorno alla storia di Prue. Qui ci regala un catalogo di abitazioni, diverse a seconda delle latitudini, di chi le vive, di come si presentano.

Case di pirati e case di animali, case buffe e cae alte, sottoterra, in una scarpa o galleggianti; e ancora interrogativi posti direttamente al lettore, per immaginare chi può abitare accanto a una tazza rovesciata, sotto un cielo stellato e infine per raccontarsi attraverso la propria abitazione, visto che in essa si riflettono gusti, personalità, particolarità. Tutto l’albo può essere una ricerca di indizi, di particolari.

Dalla babushka all’uomo della luna, dal dio norvegese (che meraviglia i colori, i fiori e le sue bandierine segnavento!) al fabbro keniota, ecco un libro per incuriosirsi, per fantasticare, per creare mondi e cucire storie attorno ai tanti personaggi che compaiono ad ogni pagina. L’incantevole blog dell’illustratrice (non tralasciate lo shop 😉 ). Qui potete scaricare delle illustrazioni da colorare, o da godervi così, perché no? Infine, come non pensare a C.A.S.E. pubblicato da Comma22 nel 2009?

Carson Ellis, Casa (trad. di Michele Piumini), Emme 2015, 40 p., euro 14,90

Fred cane pazzo

22 Mar

More about Fred cane pazzoVolete ridere di gusto per un po’? Bene, sedetevi in poltrona e leggetevi questo libro ambientato in Australia, dove la gente si sposta sui canguri, le distanze si misurano in salti  e nelle fattorie si allevano vombati col cui latte si producono il burro e il formaggio marca Nasopeloso. Sam ha dodici anni e da quattro lavora nella fattoria dei suoi genitori. Visti i tempi bui (un quarto della mandria è morto a causa del Morbo del Vombato Pazzo e il fratello di Sam è paralizzato dopo una caduta da canguro) il padre si infila un secchio da mungitura in testa e si prepara ad assaltare la banca. Nonostante assomigli ad un mocio capovolto e con le parole non ci sappia proprio fare, viene riconosciuto e inseguito insieme a Sam che era con lui per dissuaderlo. Comincia la loro fuga con la polizia alle calcagna. Allora Sam si ricorda della leggenda che la madre le raccontava da piccola (un’oasi nel deserto aborigeno, il Grande Dingo che promette al guerriero un miracolo) e dello strano dingo parlante a cui due giorni prima ha salvato la vita e che le ha offerto un miracolo.

Jonathan Harlen – ill. Davide Calì, Fred Cane Pazzo (trad. di Michele Piumini), Salani 2011, 133 p., euro 12

Se poi avete voglia di rimanere in tema, tra inseguimenti, sparatorie, dingo, varani ed emù, andate al cinema e vedetevi Rango:

La nuova vita di Charlie

23 Ago

More about La nuova vita di Charlie. Storie di oggi

Ci sono libri di fronte a cui è difficile trovare parole; è difficile anche trovare il modo di dirli e persino una citazione. Perché ci sono libri che affrontano dolori immensi e casi della vita che non vorresti sapere che sono reali. Charlie, il protagonista di questa vicenda narrata in prima persona, è un bambino maltrattato,  che il padre ha costretto a vivere in una cantina per anni, senza permettergli di uscire né di mangiare un pasto decente, instillandogli l’idea che lui fosse un bambino cattivo. Quando una notte Charlie esce di nascosto a prendere una boccata d’aria e la porta di casa si chiude alle sue spalle, anche camminare per strada diventa troppo difficile per il suo debole corpo: il ragazzino (Charlie ormai ha dodici anni) sviene e si risveglia in ospedale. Prima gli incubi, la febbre, il ritorno delle immagini della sua vita precedente, poi il confronto con Aaron, il suo vicino di letto, e con la signora H e Ambrose, la sua nuova famiglia affidataria. Charlie non sa leggere, non sa contare, non sa cosa siano una scuola, il Natale, Halloween, fare una gara a chi arriva primo… e mille altre cose. Deve di nuovo imparare a vivere, a uscire di casa, a camminare normalmente senza correre in fretta alla meta. Perché Charlie un tempo amava l’aria aperta e il verde degli alberi e la pioggia leggera.

Poi io e la maestra torniamo in cucina. Lei mi guarda mentre io ritaglio le scatole colorate. Sembra ancora un po’ preoccupata. – Non importa se non conosco gli alberi di Natale – le dico – Non conoscevo neanche Halloween e il Ringraziamento, ma sto imparando. Presto sarò un bambino normale – La signora West appoggia la schiena alla sedia e ride. – Credimi, Charlie, – dice – i bambini nomali non esistono –  Non so perché, ma queste parole mi rassicurano.

Questo è il sito dell’autrice.

Susan Shaw, La nuova vita di Charlie (trad. di Michele Piumini), Piemme junior 2010, p. 237, euro 12,50.

Niente giochi nell’acquario

15 Lug

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A volte devi cavartela con quello che hai a disposizione. Chi se la deve cavare è Catherine, alle prese con David, fratello minore affetto da autismo, che spesso la mette in imbarazzo per tutte le sue stranezze: per le sue frasi, il suo comportamento, perché riesce difficile farti dei nuovi amici con lui al seguito. Così Catherine ha inventato una serie di regole (una in ogni apertura di capitolo) a cui David deve attenersi: tipo, “mastica con la bocca chiusa”, “tieniti sempre addosso i pantaloni”, ma anche “a volte le persone ridono perché gli sei simpatico, ma a volte ridono per ferirti”. Perché Catherine è assolutamente consapevole del comportamento degli altri nei confronti di suo fratello. Poi c’è Jason, un ragazzo in sedia a rotelle che frequenta lo stesso centro riabilitativo dove lei accompagna David. Jason ha difficoltà a comunicare e utilizza delle schede che corrispondono ciascuna ad una parola diversa: Catherine si accorge improvvisamente che Jason non ha abbastanza parole per dire tutto ciò che vuole e comincia a disegnargliene di nuove, comprese favoloso, che schifo, accidenti, ecc.

Questo è il sito dell’autrice. Un libro divertente, leggero e pesante insieme, sulla convivenza con la diversità, sull’amicizia, l’amore e sulla fratellanza: un bellissimo ritratto di fratello e sorella, il cui linguaggio segreto è preso da Frog and Toad (Rana e Rospo) di Arnold Lobel.

Cynthia Lord, Niente giochi nell’acquario (trad. di Michele Piumini), Piemme, Il Battello a vapore 1009, p. 218, euro 13,50