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A fior di pelle

12 Nov

a fior di pelleHo concluso da poco, per la Biblioteca civica di Cuneo, un corso per insegnanti, educatori, lettori, genitori nell’ambito del progetto Nati per Leggere su rime, conte e filastrocche. Questo cartonato quadrato è perfetto per un progetto del genere: è pensato per i più piccoli e per i loro grandi, per fare legame con la voce e con il tocco; dice in rima, avvolgendo col ritmo e il suono delle parole che si fanno trama e coperta e filo; mostra immagini fotografiche in bianco e nero: finalmente, evviva, nella produzione fotografica ancora così carente nell’editoria italiana e invece così necessaria.

Alle immagini delle parti del corpo da muovere e massaggiare si affiancano rime che fanno ballare le gambe, giocare a nascondino coi pugni, camminare le mani nel soffice della chioma. Come la forza evocativa delle parole, delle metafore e dei suoni a cui si dà forma, ecco le rime che incantano. Con un apice di bellezza nei nomi delle dita, quelle parole con cui la voce può giocare che Alluce chiede a Mano per i suoi fratelli: refolo, foscolo, tombolo, scricchiolo, coccolo, scovolo, boccolo, ninnolo. Così quattro versi brevi ci ricordano anche la bellezza della nostra lingua e delle sue ricche sfumature.

E poi, pensando che questo libro nasce da un pezzetto di vita vera, è bello riconoscere e ritrovare quei riccioli bambini, quelle mani della sua grande.

Chiara Carminati – Massimiliano Tappari, A fior di pelle, Lapis 2018, 28 p., euro 10,50

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Miramuri

5 Set

miramuriMassimiliano Tappari e Alessandro Sanna regalano al lettore non solo un libro, ma un invito a guardare e a immaginare partendo dall’intorno, dalle crepe sui muri, dai segni, dalle ombre. In questo libro che potremo definire “a quattr’occhi” danno voce a una doppia possibilità di guardare: da un lato guardarsi intorno e cogliere particolari che abbiamo davanti sempre e proprio per questo non notiamo: sono appunto muri scrostati, segni sul marciapiede che calpestiamo o sui gradini che saliamo; dall’altro dare libera voce alla fantasia e immaginarci intorno storie, farne sfondi o parti essenziali di personaggi e narrazioni.

Si susseguono allora uomini e animali, alpinisti e tigri, persone in fuga e pesci e sembra che di pagina in pagina un filo leghi le varie scene a farne storie a più quadri. Allora il lettore può aggiungere una voce terza, la sua e inventare davvero nomi, azioni, pregressi e seguiti ad ogni scena e dar vita a un microcosmo nascosto tra le pieghe di quel che ha sotto gli occhi.

Con pagine finali in cui ciascuno può esercitarsi a immaginare, aggiungere, disegnare e magari provare a confrontarsi in più lettori davanti a una stessa immagine, per vedere quel che viene fuori quando sono teste diverse a vedere e quindi a interpretare.

Il sito di Alessandro Sanna.

Massimiliano Tappari – Alessandro Sanna, Miramuri, Terre di Mezzo 2015, 144 p., euro 12,50

Parto

10 Ott

Più riguardo a Parto

Parto. Prendo il titolo non come sostantivo, ma come verbo. Scelgo di privilegiare l’accezione che non ne fa azione di un momento finito che mette al mondo una nuova vita, ma quella invece che segna l’inizio di un cammino, dove non c’è esatta meta definita, dove non c’è percorso segnato e completamente conosciuto, dove si prende e si va e il senso si costruisce insieme al passo, dove il senso prende forma nell’andare, in quel che andando si apprende, si conosce, si scopre.

Questo libro, nato per essere voce di bambino e diario di nove mesi in acqua e diventato poi anche voce di madre e diario di nove mesi in aria, si fa libro doppio dove il medesimo tempo di viaggio è raccontato da due punti di vista differenti che si incontrano nella pagina centrale per dare vita a un nuovo tratto di strada. Potete leggere le sensazioni, le emozioni, le domande messe in parola oppure scorrere la galleria delle fotografie che le accompagnano (O forse è il contrario? O meglio, si accompagnano, immagini e parole, proprio come un genitore e un bambino fanno durante la loro vita perché non sempre guida nella strada chi è più grande o chi sembra avere maggiore conoscenza del mondo) e lasciarvi stupire dalla bellezza del quotidiano che c’è in ciascuna.

Il sito di Chiara Carminati. Qualche notizia su Massimiliano Tappari, i suoi libri per Corraini.

A margine, visto che ne abbiamo parlato con Chiara Carminati: che lo prendiate da un lato o da un altro, il libro vi rimanda in copertina delle scie d’aereo su sfondi diparto_aria colore diverso. On line, su gruppi e pagine FB vari, c’è chi ha associato queste immagini alle scie chimiche e alle varie teorie ad esse legate, alimentando un dibattito legato al fatto che sia stata scelta proprio questa immagine per un libro che parla di nascita, bambini, ecc. e a supposti messaggi subliminali. Evito commenti; penso a certe derive che si rischiano quando si parla di bambini, dei più piccoli soprattutto, in tanti luoghi della rete dove sembra che certi eventi faccian perdere un po’ il lume della ragione. E comunque, come dire, abbiamo imparato qualcosa di nuovo, no? Che a volte, facendo, susciti dibattiti che non ti aspetti…

Massimiliano Tappari – Chiara Carminati, Parto. Diario di nove mesi in acqua/in aria, Panini 2013, 112 p., euro 14,50