Tag Archives: Marianne Dubuc

Il sentiero

15 Ott

L’anziana signora Tasso ogni domenica parte dalla sua casa e sale sulla montagna vicina. Lungo il sentiero saluta gli amici, raccoglie funghi o frutti, dà una mano a chi ne ha bisogno, si gode i passi e il paesaggio. Finché una domenica, in apparenza uguale a tutte le precedenti, nota che il piccolo Lulù la osserva e lo invita a condividere la sua giornata. Lulù è convinto di essere troppo piccolo, ma si sente comunque sostenuto e incoraggiato. Settimana dopo settimana, i due camminano a fianco: con un bastone adatto e seguendo le indicazioni, il piccolo comincia ad appassionarsi e a prenderci gusto: impara ad ascoltare, a vedere, a intervenire in caso di bisogno, a cantare quando le forze vengono meno (perché il morale della truppa è importante!), a scegliere, a fermarsi per prendere fiato. E quando finalmente si arriva in cima, ecco il silenzio dello stupore.

Delicata metafora della vita, l’albo racconta – con il tratto tipico di Marianne Dubuc – l’avvicendarsi nei ruoli e la capacità di Lulù di essere vicino alla signora Tasso anche quando lei non può più camminare e di prenderne il testimone, sapendo scoprire nuovi sentieri e andando all’avventura seguendo i consigli dell’amica. Dice anche la capacità di un grande di spronare e crescere un piccolo lasciandolo libero di andare. Dice  – molto concretamente! – l’iniziazione alla montagna: di quando ti dicono che la meta è lì, proprio dietro la curva; di quando ti insegnano i nomi degli alberi, i tipi di fungo, le orme degli animali; di quando ti cantano o ti raccontano una storia perché il tuo pensiero non si fissi sui tuoi piedi troppo stanchi.

E poi questo albo ha per me una ridente sorpresa: la montagna a cui è affezionata la signora Tasso si chiama Pan di Zucchero. Il Pan di Zucchero esiste davvero: ci sono diversi luoghi al mondo con questo nome ed è anche una montagna del gruppo del Monviso, nelle Alpi Cozie, e quando risali il Colle dell’Agnello dal versante francese te lo vedi lì, con quella forma un po’ appuntita, come se qualcuno avesse davvero appena rovesciato il sacchetto dello zucchero e ne avesse fatto una montagnola!

Marianne Dubuc, Il sentiero (trad. di Paolo Cesari), Orecchio Acerbo 2018, 76 p., euro 17,50

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Cappuccetto e il viaggio in autobus

8 Set

cappuccetto autobusMarianne Dubuc, illustratrice dal tratto delicato ma riconoscibile, torna con una declinazione di Cappuccetto, albo illustrato, quasi silent-book. La narrazione, favorita anche dal formato del libro, è cinematografica e consente di organizzare una lettura da proporre anche a un gruppo nutrito di bambini. Il momento del distacco dalla mamma e la prima esperienza di un viaggio in solitudine sono, apparentemente, descritti con leggerezza, quasi con distacco.

Alcuni topoi (il cesto della merenda e la mantella) e una narrazione che si preoccupa di descrivere la sequenzialità del tempo e dello spazio, introducendo diversi personaggi (animali umanizzati) all’interno dell’abitacolo. Ci sono “comparse” che scendono subito, altri che resteranno fino alla fine e nuovi arrivi in corso. Alcuni animali si muovono molto (le talpe), altri sembra dormano sempre (la tartaruga e il bradipo). Dai finestrini, il paesaggio cambia e il bosco si infittisce.

Sale una famiglia di lupi. Ma il lupo più giovane fa amicizia con la bambina protagonista; condividono la merenda messa a disposizione da lei. Poi l’autobus entra in galleria e succede qualcosa. Il lupo scende, la bimba gli grida dietro il suo indirizzo, la promessa del rivedersi.

E’ con la luce che troviamo un nuovo personaggio e una nuova, impercettibile inquietudine. L’autobus si riempie, poi, verso la fine è quasi deserto e la storia si avvia, lentamente, verso la conclusione.

Possiamo leggere questo libro come un albo che sollecita l’osservazione dei particolari, la scoperta dei cambiamenti, il nominare diverse situazioni. Ma possiamo anche vedervi una delicata metafora onirica, una narrazione molto più sofisticata di quella che appare in superficie.

Possiamo giocare o farci portare in giro dall’autobus in territori sconosciuti, dove Cappuccetto non è quella a noi nota, il lupo tanto meno.

Il sito dell’illustratrice e il suo blog.

Marianne Dubuc, Cappuccetto e il viaggio in autobus, La Margherita 2015, 40 p., euro 14

Il mare

24 Lug

Un senza parole superestivo che giocando sui toni del grigio e del nero ci porta in viaggio su una nota di rosso, o meglio all’inseguimento: un gatto vede un pesce rosso dentro una boccia e infila la zampa. Così il pesce per fuggire vola via (sì, proprio così… ha le ali!) e sale sopra i tetti, oltre i fili della biancheria, fino alle stelle. Si nasconde tra i rami, nelle grotte, lascia qualche piuma alle grinfie del gatto e si tuffa nel mare. A questo punto, il felino ci prova, mette giù una zampa, sente l’acqua, la temperatura, la sensazione di bagnato e poi… poi si guarda il tramonto sul mare.

Questo è il primo libro realizzato dall’illustratrice canadese, da noi conosciuta per Davanti alla mia casa e Il carnevale degli animali (entrambi La Margherita edizioni).

Ecco il sito di Marianne Dubuc. E il suo blog.

Marianne Dubuc, Il mare, Officina Libraria 2012, 92 p., euro 14,95

Il carnevale degli animali

1 Feb

Il carnevale degli animali non è questa volta una qualche versione illustrata dell’opera di Camille Saint-Saëns, ma un simpatico quadrotto cartonato (un po’ spesso e un po’ pesante, a dire il vero, per le manine del piccolo lettore a cui è rivolto) in cui tutti gli abitanti del bosco e dintorni vengono invitati a una festa di carnevale. Maschera obbligatoria, inutile dirlo. Così ognuno cerca un travestimento adatto e pagina dopo pagina cadiamo in una catena che va – di travestimento in travestimento – dal leone all’ornitorinco passando per Cappuccetto rosso, l’orsetto lavatore e l’armadillo. Simpatiche trasformazioni, col testo che segue in alcuni casi il mascheramento: si fa ondulato col serpente a sonagli, a testa in giù col pipistrello, a strisce con la zebra. C’è anche chi non si maschera perché è un po’ tonto e chi non si maschera perchè… è già buffo così!

Per divertirsi sfogliando. Qui il sito di Marianne Dubuc con sfilata in maschera.

Marianne Dubuc, Il carnevale degli animali, La Margherita edizioni 2011, euro 12,50.