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Cerise, speranza per l’anno che viene

31 Dic

Se lo scorso dicembre gli auguri per il nuovo anno vi erano arrivati sulla scorta dell’albo Al lavoro!, questa volta vi auguro “cose belle” per i giorni che verranno con un personaggio d’Oltralpe che non ha ancora traduzione in italiano.

Il personaggio è Cerise, una ragazzina di dieci anni e mezzo, nata dalla penna di Joris Chamblain e dalle matite di Aurélie Neyret e protagonista di una graphic novel di successo di cui per ora sono stati pubblicati due titoli dalle Éditions Soleil. Ogni libro è di fatto un diario in cui la protagonista racconta la sua vita, i suoi giorni con le sue due migliori amiche, i litigi con loro e con la mamma, le bugie, i sogni e la curiosità che la spinge ad osservare gli altri e a risolvere piccoli misteri. Cerise sogna di fare la scrittrice ed è diventata amica di un’anziana signora che vive nel suo stesso paese e che fa davvero la scrittrice: uno dei consigli che le ha dato è di guardarsi attorno, immaginare le vite degli altri, cucir loro addosso delle storie, trovare spiegazioni alle incongruenze che nota.

Uso Cerise per augurare a chi legge che il nuovo anno porti alla pubblicazione di buoni libri. Questo ne è un esempio: il suo alternare racconto, fumetto e punti di vista diversi (lasciando al fondo sempre uno spazio perché il lettore possa scrivere o disegnare) è di certo una formula vincente; le storie sono interessanti e non banali; i protagonisti sono bei personaggi non scevri di difetti che non nascondono; il secondo titolo vede la preponderante presenza di una biblioteca pubblica, dove Cerise si reca per scoprire il mistero di un’anziana signora che prende sempre in prestito il medesimo libro. Una biblioteca luminosa, assai frequentata, disordinata il giusto, dove convivono collezioni antiche e moderne e una sezione ragazzi descritta nei minimi particolari.

Che il nuovo anno possa essere accompagnato da libri buoni, da sguardi attenti, da scelte coraggiose e mai banali che riflettano quel che siamo e pensiamo, fuori dalle paludi di mode, trend, comodità e pensieri seriali.