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Il buio

18 Mag

IL BUIO

Come fare poesia partendo da una paura che può essere quotidiana e forte, come appunto quella del buio e di tutto ciò che la caratterizza (non solo il nero, ma gli scricchiolii, le ombre sinistre, gli angoli nascosti e oscuri).

Il bambino Lucio ha paura del buio che abita la sua stessa casa, che gioca a nascondersi nello sgabuzzino o ad accovacciarsi nella doccia (che però è una doccia nella vasca!) e che vive in cantina, da cui esce di notte. Lucio lo saluta ogni mattina dalla cima delle scale che portano in cantina, sperando in qualche modo che quella gentilezza faccia sì che il buio non venga mai a trovarlo. Invece lui arriva, scricchiola e sussurra invitando il bambino a seguirlo per un giro panoramico della casa. Ecco allora che l’albo riprende le stanze che il lettore ha già visitato nelle pagine precedenti e che vede ora sotto una luce diversa, sarebbe proprio il caso di dire: nelle illustrazioni si vedono infatti solo le porzioni illuminate dalla torcia e, mentre si scendono le scale insieme al protagonista, si legge di come il buio sia sempre al nostro fianco e come dia un senso al tutto e di come il buio e la luce si determinino e si diano sostanza reciproca.giochi di luce

Un bell’albo, che mi sembra perfetto nella sua forma narrativa per essere letto insieme, per carezzare come una favola e per andare di pari passo in compagnia con “Giochi di luce” di Lizi Boyd, da poco uscito per Terre di Mezzo (36 p., euro 13,90), altro invito a prendere in mano una torcia e a scoprire dettagli nascosti e abitanti della notte.

Il sito di Lemony Snicket ( e quello a nome Daniel Handler, che poi è il nome reale di questo autore). Il blog di Jon Klassen, di cui abbiamo amato gli albi in catalogo da Zoolibri.

Lemony Snicket – ill. Jon Klassen, Il buio (trad. di Francesco Spagnol), Salani 2016, 42 p., euro 14,90

Le cronache di Harris Burdick

31 Ott

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Il fascino di questo libro arriva prima dei racconti e delle parole che contiene; è certamente dato dall’incanto delle illustrazioni che lo hanno originato e dalla storia che sta alla base: quella di un uomo chiamato Harris Burdick che si presenta a metà degli anni Cinquanta a Peter Wenders con quattordici illustrazioni e che – nonostante la promessa di tornare il giorno dopo con i racconti legati a quelle immagini – non tornò mai più e mai fu possibile rintracciarlo. Una storia del genere rende ancora più affascinanti queste illustrazioni, che custodiscono qualcosa di magico, di commovente, di coinvolgente: ti sembra di stare sulla soglia di quei mari, di quelle stanze, di quelle strade.

Chris Van Allsburg ha scritto una storia ispirata a uno dei disegni, ha recuperato quella scritta anni fa da Stephen King e ha chiesto ad altri autori per ragazzi (molti anche tradotti in Italia, ma non tutti. A quando?) di lasciarsi suggestionare. Ne sono nati così racconti più o meno lunghi, alcuni belli da leggere ad alta voce, qualcuno più faticoso (come quello di Sherman Alexie) altri sorprendenti: è il caso del racconto di Cory Doctorow che parla di tempo e di spazio in un maniera godibilissima.

Godetevi anche la tenerezza delle lettere della protagonista di Kate Di Camillo e quella del racconto di Louis Sachar, l’ironia di Lois Lowry e la biblioteca del signor Linden. Poi oggi è il compleanno di Alex Lee (protagonista de “La giusta punizione”), quindi da qualche parte c’è un ragazzino in bicicletta, travestito da alieno pirata, che sta per infrangere una regola e per svelare a te lettore un’allucinante verità…

Poi ovviamente perdetevi a immaginare la storia di mister Burdick, perdevi tra le illustrazioni, incapaci di sceglierne una soltanto: io sono indecisa tra le possibilità offerte da un libro aperto e quelle di una finestra spalancata, tra le luci che scintillano qua e là e la lanterna Capitan Tory. Ma confesso che ero già rapita dalla prima didascalia:  Il ragazzo meraviglia. Una vocina chiese:  “è lui dunque?”. Magia magia magia.

Il sito di Van Allsburg. Il sito che racconta tutto su questo libro, dove si possono trovare non solo le storie, ma anche le musiche che le illustrazioni di Burdick hanno ispirato negli anni, così come le storie che giovanissimi lettori hanno scritto guardando queste immagini.

Ecco cosa dicono della loro esperienza gli scrittori che hanno scritto questi quattordici racconti: 

Chris Van Allsburg, Le cronache di Harris Burdick (trad.  di Giuseppe Iacobaci), Il Castoro 2012, 221 p., euro 18