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L’inverno degli animali

23 Mar

Il testo viene dalla tradizione russa e riprende un tema declinato in tanti racconti tradizioneli e anche in molti albi per bambini: il toro propone agli animali di cotruire una capanna in vista dell’inverno; loro rifiutano, ma poi corrono a chiedere ospitalità non appena arriva il gelo. Finché la volpe inganna orso e lupo e li convince a cacciarli dalla tana, con la promessa di un lauto pasto.

A rendere l’albo particolarmente interessante sono le illustrazioni di Deco, Elisabetta Decontardi, che cala la banda di animali nell’atmosfera giusta: la scelta di colori è azzeccata e le tavole sono davvero belle, tanto che a volte piacerebbe vederle sgombre dal testo per poterle gustare appieno.

La circolarità della storia ne fa un testo da tenere in considerazione per le letture ad alta voce.

L’inverno degli animali. Un favola popolare russa, adattamento di Mauro Di Leo – illustrazioni di Deco, Atmosphere Libri 2019, 42 p., euro 14,50

Cinder

17 Gen

Cinder è una bella sorpresa, una fresca riscrittura di Cenerentola e l’inizio di una saga in quattro volumi che ha come protagoniste le eroine delle fiabe: Scarlett (Cappuccetto Rosso), Cress (Raperonzolo) e Winter (Biancaneve). Per ora l’unico volume uscito è appunto quello dedicato a Cenerentola, qui in versione fantascientifica.

Cinder è infatti un cyborg, cioè un essere umano con rilevanti componenti cibernetiche, che vive nella Nuova Pechino con le due sorellastre e la matrigna. Il mondo dopo essere stato sconvolto da una nuova guerra mondiale, è suddiviso in macro regioni governate da diversi sovrani. Anche la Luna è stata colonizzata ed è la patria di esseri umani con particolari poteri.

La nostra eroina fa il meccanico, nasconde la sua natura cyborg, e sogna come molte coetanee di andare al gran ballo del Principe. Ma nella sua strada verso il ballo, oltre alla matrigna, si trova ad affrontare anche una nuova malattia che affligge gli abitanti della metropoli e per cui non  è ancora stata trovata una cura.

Un romanzo sci-fi che appassiona e diverte, sulla scia delle rielaborazioni delle fiabe con grande originalità e con una scrittura convincente. Se vi piace il genere non potete farvi mancare anche la serie tv Once Upon a Time!

Qui trovate il primo capitolo!

Sito dell’autrice

Marissa Meyer, Cinder Cronache lunari (trad. A. Sogne), Mondadori, 2012, pp. 400, 17,00 €

Fiabla-bla

16 Apr

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Fiabla-bla è un gioco irriverente che spettina le fiabe, arruffa i finali e sferza le aspettative.

Precisazione: Fiabla-bla va non solo letta con lo sguardo analitico e sintetico allo stesso tempo, ma va anche drammatizzata seguendo le indicazioni della grafica (la voce deve rispettare la partitura dei pesi dei corpi e delle direzioni).

Fiabla-bla è un albo che invita a guardare e a leggere le figure di alcune storie bizzarre che vengono in parte da un repertorio “classico”: arrivano dalle fiabe le parole (personaggi, verbi, preposizioni e articoli); e in parte da un set inventato: le forme (12) e i colori (7).

Combinando le parole e le forme, i due autori hanno inventato delle buffe, irriverenti, spassose storie in cui i personaggi baciano, si trasformano, salvano, liberano, si nascondono, diventano ecc.
L’albo è un esercizio della fantasia che deve molto all’OuLiPo (a cui si rende omaggio nella pagina introduttiva) e dà ancora oggi esiti inattesi.
Avreste mai pensato di riconoscere al volo una ballerina senza gamba? O di vedere una nonna che mangia un soldato e con un bacio libera un lupo?
Quasi tutto è possibile in Fiabla-bla: le nonne diventano giovani, un pescatore diventa una moglie, la forma di una bocca diventa un albero.
Se Scarabeo e i giochi linguistici ci hanno “abituati” alla vertigine combinatoria del linguaggio e della sintassi delle storie, raramente ci siamo esercitati con le forme e abbiamo ragionato con loro, stando a vedere dove ci avrebbero portati (da una goccia a…, da una linea a…, da una campitura a…). Ma quando si sceglie una forma la si può ingrandire, rimpicciolire, orientare e anteporla o nasconderla dietro un’altra. Se disegnare insegna a pensare, in queste pagine c’è da ancheggiare tra le idee, da volteggiare tra ipotesi, da fissare i finali pronti a riscriverli.

Ricapitolando… questo libro è:
una palestra per l’immaginazione, esercitata sia nel trovare i soggetti sia nell’inventare nuove combinazioni possibili,
particolarmente indicato per i soggetti alfabetizzati con lo sguardo sclerotizzato,
consigliato per i genitori che vogliono ritrovarsi la casa piena di pezzettini dei collage che arriveranno a breve.

Un libro che dà il meglio con i bambini disegnatori e con i bambini parolieri.

Il booktrailer. Il sito di Olivier Douzou.

Fausta Orecchio – ill. Olivier Douzou, Fiabla-bla, Orecchio acerbo 2012, 54 p., 15 euro

Associazioni di libri con “la caccia del dettaglio”:

Aleksandra Machowiak, Scovalo, Comma22, 16 p., 14 euro.
Fabien Laurent, Didier Levy, Shen Shan. Dov’è finito Litchi?, L’ippocampo, 32 p., 15 euro

Reckless

11 Nov

More about Reckless

“Cos’era che la lacerava dentro e la tormentava come la fame o la sete? Non era amore. L’amore era caldo e morbido come un letto di foglie. Questo sentimento, invece, era scuro come le ombre sotto un arbusto velenoso, e famelico. Oh, se era famelico!”

I fratelli Reckless sono diversissimi l’uno dall’altro. Il più giovane è timido e pacato, mentre il più vecchio è inquieto e temerario. Con la scomparsa del padre Jacob, il maggiore, passa sempre più tempo nello studio di lui in cerca di indizi che lo possano mettere sulle sue tracce. Fino a quando non si accorge che lo specchio è una vera e propria porta tra i mondi, il suo e una versione del suo dove le fiabe non sono racconti fantastici, ma realtà, dove la magia esiste e ogni cosa è possibile. Si ritrova così avventuriero in questo nuovo universo, e ci si trova pure bene, anche se questo mondo è molto più pericoloso e oscuro del nostro. Fino a quando di nascosto il fratello lo segue e  si ritrova vittima di un maleficio. Toccherà a Jacob cercare di salvarlo, cercare di evitare che il fratello diventi un Goyle e perda così la sua umanità.

Il nuovo lavoro della Funke non delude e si colloca sulla scia di quei romanzi (Tre sorelle nel bosco, …) che attingono a piene mani dal repertorio fiabesco e creano nuove storie a partire da questo. La sua scrittura è semplice, lineare e di facile lettura. Diverte il gioco “riconosci la fiaba” che il lettore sarà portato automaticamente a fare.

Cornelia Funke, Reckless (trad. di Roberta Magnaghi), Mondadori 2010, 280 pp., euro 17.