Tag Archives: Emanuela Bussolati

Tante storie di…

16 Ott

image“Tante storie di …” a scelta, bestie varie oppure maghi e principesse. E ancora dinosauri in quantità e poi gru, trattori, caterpillar per gli appassionati di mezzi di trasporto. I quattro titoli della nuova serie che arriva in libreria per Il Castoro fanno parte di un progetto più ampio a nome “L’oca blu”, curato da Emanuela Bussolati e rivolto ai lettori più piccoli. In questo caso, ecco dei cartonati dai bordi stondati, pagine flessibili e a prova di macchia e pappa che raccolgono ciascuno dieci storie brevi da condividere. L’idea alla base è infatti quella di offrire delle occasioni di lettura comune, dove i piccoli possano seguire tramite le illustrazioni la storia che l’adulto legge.

Un progetto tutto italiano; firmano i testi delle prime uscite Janna CarioliGiovanni Caviezel, Luisa Mattia, Guido Quarzo; le illustrazioni sono di Nina Cuneo, Gloria Francella, Laura Rigo e Febe Sillani.

Ogni volume costra euro 9,90.

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Il grande sogno della Cascina Cuccagna

3 Ago

More about Il grande sogno della Cascina CuccagnaDi quanti strati sono fatti i sogni? Tanti. Tanti come le mani di intonaco diverso che negli anni hanno ricoperto i muri della cascina a forma di E, che un tempo era Cascina Torchio e poi è diventata Cascina Cuccagna. Tanti, come il tempo che ha sfiorato quei muri e quei cortili: acqua, vento, neve, sole, tempo di speranza, tempo di fatica. Tanti, come gli anni e le epoche della Storia che la cascina ha attraversato: dal Settecento ai giorni nostri passando per le guerre, la crescita della città, la scomparsa della campagna intorno. Tanti, come le persone che sono passate attraverso quelle stanze: dai frati a Napoleone, e poi Garibaldi, il signor Galli, gli sfollati, chi non aveva altra casa e oggi i bambini. Emanuela Bussolati ricostruisce in immagini e parole la storia della Cascina Cuccagna, il cui omonimo progetto recupera all’uso pubblico dei cittadini gli spazi della cascina urbana, fin qui cadente e abbandonata, per farne “un luogo di incontro e aggregazione, un laboratorio attivo di cultura, un punto di riferimento per la ricerca comune di benessere sociale e di qualità della vita”. E racconta ai giovani lettori di come il sognare insieme di tante persone possa recuperare un luogo intriso di storia in Milano per farlo diventare un posto dove incontrarsi, scambiare idee e progetti, fare festa, fare spesa a filiera corta e mettere in piedi altri sogni. Per continuare a camminare e a fare Storia.

Qui trovate tutte le notizie sul progetto e le attività di Cascina Cuccagna. Qui, ancora una volta, il sito di Terre di Mezzo con le sue iniziative e i suoi libri. Buona lettura e buoni sogni!

Emanuela Bussolati, Il grande sogno della Cascina Cuccagna, Terre di Mezzo 201o, 40 p., euro 7,50

Tararì tararera

15 Mar

More about Tararì tararera. Storia in lingua Piripù per il puro piacere di raccontare storie ai Piripù Bibi

Dice l’autrice che questo è il suo libro “fuori di zucca”, un libro immaginato mettendo al centro il rapporto voce che legge-bambino che ascolta. Dove ciò che conta è condividere una storia divertente, fare le facce, giocare con la voce e farsi complici. A rafforzare la complicità, il fatto che il testo del libro è scritto in lingua Piripù: una ligua segreta, quasi un messaggio in codice, un non-sense per l’adulto che apre per la prima volta il libro e vi cerca dentro la linearità di un albo. Il linguaggio Piripù lo cogli solo quando leggi ad alta voce, quando fai uscire i suoni guardando le immagini e cominci a ridere. E non importa se leggi con un treenne o con un trentenne, se si è a un’ora in fiaba tra un lettore e dei piccoli ascoltatori o a un’improvvisata tra grandi di fronte a un albo particolare. La storia è divertente, le immagini ci accompagnano e ci suggeriscono, ma quel che resta è il senso della condivisione: cosa c’è di più intimo nel parlare del condividere un linguaggio proprio, magari segreto, magari dove parole di tutti giorni hanno un altro significato speciale solo nostro? I lessici familiari (gli sbrodeghezzi che il babbo di Natalia Ginzburg non sopporta come i modi di dire raccontati da Gloria Origgi ne “La figlia della gallina nera”), il linguaggio cifrato tra due persone, le parole solo nostre che ci fanno isole dal mondo, che permettono di sentirci complici, unici, di sorridere del mondo senza farci scoprire: tutto questo diventa suono Piripù da leggere, da reinventare, da ampliare coi bambini quando l’albo è finito.

Dalle letture ad alta voce di questo albo stanno nascendo molte singolari esperienze. Sul blog dell’autrice si può ascoltare un file audio dove una mamma legge il libro al suo bimbo di due anni.

Emanuela Bussolati, Tararì tararera, Carthusia, 36 p., euro 13,90

Pesciolino dove sei?

9 Dic

More about Pesciolino dove sei?

Zerotre è una collana nata da un’idea di Emanuela Bussolati e Antonella Vincenzi, pensata per il bambino che cresce e impara a conoscere, riconoscere, ascoltare, sentire. Una collana per crescere insieme, con alcune indicazioni per gli adulti su come utilizzare il libro che hanno fra le mani per interagire col bambino: per fare le facce buffe, per ridere, per giocare con la musica del cd allegato (in Rime per le mani) e con il corpo, per ascoltare filastrocche… Zerotre ha vinto il premio Andersen 2009 per il miglior progetto editoriale. Tra le firme Antonella Abbatiello, Emanuela Bussolati, Chiara Carminati, Anna Curti, Sophie Fatus, Piero Formentini, Emanuela Nava, Giulia Orecchia, Giusi Qaurenghi, Lucia Salemi, Gek Tessaro, Bruno Tognolini, Agostino Traini.

Trai titoli disponibili, abbiamo scelto di presentare Pesciolino dove sei?: un libro “impermeabile” per fare il bagno in compagnia di una filastrocca e di un pesce di spugna che si infila nei buchi tra le pagine e che all’occorrenza diventa un pesce-spruzzino per divertire il piccolo lettore.

Laura Rigo – Claudia Palombi, Pesciolino dove sei?, Panini 2008, euro 10.

Il coraggio di essere coraggiosi

4 Giu

Un albo Carthusia ad inaugurare una collana dal titolo chiarissimo Crescere senza effetti collaterali: e giustamente il primo volume è dedicato alla necessità di crescere senza paura di deludere gli altri, di dover essere per forza vincenti, capaci, contenti e corrispondenti alle aspettative dei grandi. Il coraggio necessario è quello di saper chiedere aiuto, di non sentirsi così piccoli, di sapere – in sostanza – essere se stessi. Perché non è vero che “non c’è niente in questa pagina” (la prima): ci sono io. Ed essere piccoli è spesso relativo…

Aspettiamo i prossimi titoli della collana!

Domenico Barrilà – Emanuela Bussolati, Il coraggio di essere coraggiosi, Carthusia 2008, euro 12,90