Tag Archives: Delfina Vezzoli

Il pianeta di Standish

20 Mar

Più riguardo a Il pianeta di Standish

Nonno mi faceva sempre sentire al sicuro (…) Era astuto, lui, una vecchia volpe argentata. Stava ritto in piedi alto e fiero, mi diceva sempre che non possedeva niente se non la sua dignità e non intendeva cederla a nessuno.

Questo è un libro difficile. Perché Standish, il protagonista, è un quattordicenne con l’ingenuità e le capacità di un bambino, reagisce e pensa in un modo tutto suo, viene ovviamente preso di mira a scuola, segue i suoi ritmi. Perché Standish vive nella Zona Sette di un mondo in guerra che ci è alieno e che dobbiamo imparare, ma che ci è familiare in tante delle sue caratteristiche:la Zona Sette è dove la Madrepatria segrega i dissidenti e gli avversari politici, dove si fa la fame, dove non si può neanche possedere un televisore, dove la polizia può fare irruzione in casa all’improvviso, dove ai ribelli viene tagliata la lingua. E intanto la Madrepatria prepara la conquista della luna per dare avvio ad una nuova era.

Questo è un libro semplice. Perché racconta la storia di un’amicizia (quella tra Standish ed Hector, il nuovo vicino che è di “uno stampo speciale” rispetto agli altri ragazzi), ma anche della solidarietà tra famiglie in difficoltà; della resistenza silenziosa e segreta di molti difronte ad un regime che sta solo fabbricando una messinscena; della ribellione che si attua in piccoli gesti quotidiani e poi nella scelta di un singolo che sa esattamente quel che deve fare.

Questo è un libro bello. Che non nasconde, non tace, non mette zucchero a velo sulla crosta bruciacchiata della torta. Un libro folle come i pensieri di Standish e insieme onesto, perché dice ai ragazzi lettori le cose come sono. Mi fa pensare a tanti libri letti in questo anno che in questo senso gli somigliano (come “Voglio essere punk”, “Che cosa è successo a Barnaby Brocket”, “Colpa delle stelle” , ma anche il finalmente riedito “13”). Libri che dovremmo proporre di più, inserire nei percorsi di lettura e premiare. Perché non è che se le cose non le guardi o non le leggi, non esistono. Anzi.

Ecco il sito dell’autrice, di cui sicuramente molti lettori avranno apprezzato “La figlia del mercante di seta”, edito da Salani nel 2008.

Sally Gardner, Il pianeta di Standish (trad. di Delfina Vezzoli), Feltrinelli kids 2013, 206 p., euro 13.

Lo specchio dei desideri

3 Ott

More about Lo specchio dei desideriDell’ultimo romanzo di Jonathan Coe si è molto parlato in particolare con la presentazione dell’autore al festival Pordenonelegge dello scorso settembre. Abituati alla sua scrittura ironica e amara, troviamo tra le pagine un racconto lungo sospeso nel tempo: corre veloce col crescere della protagonista e nello stesso tempo ci regala una vicenda che un po’ si comprime un po’ si dilata, come un respiro irregolare che deve trovar la propria misura (e non è detto che alla fine la trovi). In un’intervista apparsa su La Stampa in occasione del suo viaggio in Italia, l’autore dice che a  volte le cose migliori sono dove meno ce le aspettiamo. Come in una discarica.

Infatti è proprio in una discarica che la protagonista, all’età di otto anni, trova un pezzetto di specchio dai contorni irregolari e dalla capacità di riflettere il mondo intorno in maniera differente dalla realtà: prima quasi oniricamente, poi con la crescita di Claire in modo sempre più realistico, ma mai reale. Come se lo specchio avesse il potere di far vedere una realtà migliorata, esattamente come può fare l’immaginazione delle persone, che le spinge a pensare, a sperare, a agire per un quotidiano migliore. Claire scoprirà infatti di non essere la sola a possedere un frammento di specchio…

Il testo è accompagnato da una serie di tavole con le illustrazioni di Chiara Coccorese che mescola fotografia e illustrazione per creare delle vere e proprie scenografie (ma se ne sentiva tanto il bisogno?).

Il sito di Coe. Il sito di Chiara Coccorese.

Jonathan Coe – ill. di Chiara Coccorese, Lo specchio dei desideri (trad. di Delfina Vezzoli), Feltrinelli kids 2012, 96 p., euro 12.