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Yusdra e la città della sapienza

2 Set

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Yusdra è in seconda media, è in Italia solo da tre anni ma parla molto bene l’italiano, anzi è la sua materia preferita, grazie anche a un’insegnante particolare che sa “vedere” i propri alunni. Ha un’amica del cuore, Bea, e un compagno di scuola che l’apostrofa in modi diversi (da “schiava negra” a “Africa”, tanto per capirci). Yusdra è berbera, è cresciuta in una tribù accanto a una nonna che la chiamava “capretta” e che le raccontava la sua storia, una bambina nata sotto una pianta di datteri, un segno che la nonna aspettava. Ma la nonna l’ha tradita – così lei pensa – e a nove anni l’ha mandata a vivere in Italia, coi suoi genitori che per anni ha creduto morti, in un posto dove c’è la nebbia e dove, alla Festa degli Alberi,  il sindaco non ha di meglio che pronunciare un discorso su come chi viene da fuori debba abituarsi “alle nostre regole”. E Yusdra risponde a tono, davanti a tutti, proprio come vorrebbe fare ogni giorno col suo compagno.

Yusdra si sente fuori posto, vorrebbe la saggezza della nonna e del deserto per capire, soprattutto di fronte ai comportamenti misteriosi dei suoi genitori, ma non è la sola: anche Bea, anche Marco, che sono in classe con lei, non si sentono a loro agio in famiglia. Così, con l’occasione della gita scolastica a Genova e complice una cugina rientrata da qualche mese nel Paese d’origine, i tre progettano una fuga fino a Tangeri e poi nel deserto. Attrezzandosi, pianificando, ma non tenendo conto ovviamente degli imprevisti, dei pericoli e degli ospiti inattesi che tocca portarsi dietro.

La città della sapienza, con le sue pergamene, i libri, i segni scritti e illustrati nei millenni è ispirata a Chinguetti, in Mauritania, una delle “biblioteche del deserto”: qui trovate alcune suggestive immagini scattate dal fotografo Remi Benali. L’illustrazione di copertina è di Paolo d’Altan.

Daniela Morelli, Yusdra e la città della sapienza, Mondadori 2013, 284 p., euro 15

La porta della libertà

19 Ago

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Preparare i percorsi da proporre alle classi nel prossimo anno scolastico è anche l’occasione per recuperare libri scelti, messi a scaffali, ma non ancora letti. Finisce dritto dritto nel percorso dedicato alla storia per la scuola secondaria di primo grado (ma a ben vedere, anche tra le proposte per la prima classe delle superiori) questo libro dedicato al racconto dell’estate del 1943, con la caduta di Mussolini, il discorso di Badoglio, la confusione tra fronti amici e nemici, l’inizio della Resistenza. Il punto di vista è interessante e particolare per il luogo geografico in cui tutto si svolge: un paesino sul Lago Maggiore, a pochi pochissimi metri dal confine svizzero, poco distante da Meina dove il 22 settembre del 1943 i tedeschi compirono la prima strage di ebrei in Italia.

Il protagonista della storia è Giordano, un quattordicenne, figlio di un contrabbandiere e di una rammendatrice, che frequenta il liceo in attesa di entrare in seminario (l’aspirazione massima della madre, che lo vorrebbe arcivescovo), che si interroga su quello che davvero vuole diventare e condivide dubbi e domande col prete del paese. Sarà testimone e protagonista diretto di uno spaccato italiano di quei mesi: la mancanza di cibo, le paure, il paese diviso, la sorella fidanzata con un fascista nonostante l’opposizione dei genitori, un cugino tornato dal fronte e nascosto in casa, Radio Londra ascoltata di nascosto. E una famiglia di ebrei, tra cui Rachele, ragazza dai capelli cortissimi e la lingua tagliente, nascosta nella villa della contessa defunta. Una famiglia da proteggere, da salvare con l’aiuto di molti.

Il racconto di tre mesi convulsi (da metà luglio a fine settembre del ’43) che rispecchiano una pagina di storia negli occhi di un ragazzo che a fatica cerca di capire i comportamenti, spesso sospetti, a volte incomprensibili, di chi gli sta attorno, cercando di imparare a galleggiare da solo, esattamente come Rachele sta cercando di insegnargli, nuotando nel lago.

La copertina è di Manuele Fior.

Daniela Morelli, La porta della libertà, Mondadori 2012, 292 p., euro 15