Tag Archives: Daniela Iride Murgia

L’attesa

16 Feb

lattesaUn bambino chiede un cane; i genitori, consapevoli di cosa comporti accudire un animale e come esso non sia equiparabile a un giocattolo, temporeggiano. Fine della storia. Questo ovviamente se la storia l’avessi pensata e illustrata io. Ma siccome l’ha fatto una illustratrice e scrittrice talentuosa, il risultato è un albo delicatissimo e dai mille piani di lettura.

Il tema scelto é, per tanti genitori, un dilemma di vita vissuta: come comportarsi quando il cucciolo di casa chiede un altro cucciolo? E come negarglielo se, per di più, come il bimbo dell’albo sembra suggerire (a volte mi sentivo solo), è figlio unico? La decisione di prendere un animale va ponderata seriamente, permettendo al bambino di capire se realmente è un desiderio o un capriccio fugace, influenzato da qualche fattore esterno più che da un bisogno di amore, condivisione, compagnia.

E i genitori del libro fanno proprio così, mese dopo mese ascoltano pazienti la petulante richiesta del bimbo, rinviando la decisione a un futuro possibilista. Non negano, mettono alla prova, ascoltano, permettono di gioire del piacere e dello struggimento dell’attesa, dando al bambino il tempo per desiderare, sognare, bramare. E così dopo un anno, quando ormai la domanda non veniva nemmeno più posta, inaspettato e improvviso arriva il compagno di giochi. Ed è subito intesa e promesse di inverni mai più freddi.

Il gioco delle illustrazioni è complesso e stratificato. Le tavole sono ricche di riferimenti all’arte e al design, il bambino viene rappresentato prima in una conchiglia, poi dentro una sedia uovo (ed è subito egg chair di Jacobsen), poi sull’uovo stesso mentre regge una maschera, con la testa prima a lucciola, poi ricoperta di ali di farfalla, infine avvolta da un serpente per poi concludere, anche iconicamente sfiduciato, senza più nulla in testa.

Ma la metafora che fa da filo conduttore al tema dell’attesa è quella del filo d’erba che accompagna tenace il bambino nel susseguirsi delle stagioni, rinvigorisce, muta forma, si fa “soffione” al quale affidare desideri e diventa infine la rigogliosa pianta d’appartamento davanti alla quale passeggia felice il cane sulla quarta di copertina.

Avevo coltivato un dolce desiderio,
una verde speranza,
verde come l’erba che cresce cocciuta
e silenziosa ai bordi delle strade.

[…] L’erba sembrava non fosse mai esistita,
ma sonnecchiava sotto la candida coltre.

Daniela Iride Murgia, L’attesa, Edizioni Corsare 2015, 32 p., euro 16

Annunci

A ritrovar le storie

6 Giu

a ritrovar le storie copertinaDevo a questo libro la più bella partita di gioco dell’oca mai fatta. E adesso vi racconto perché.
Il paese di Tarot ha perso la capacità di raccontar storie, le persone non parlano più tra loro come facevano tempo prima, “quando i pesci volavano e le rape crescevano sugli alberi”.
Un giorno arriva nella piazza del paese un Saltimbanco, con un’oca sotto il braccio e alla sera fecero un giro per il paese, su una piccola bicicletta, issando un cartello con scritto Bicicletta. E a poco a poco Tarot riprese a raccontare. Raccontò la donna di una bicicletta rossa che aveva visto passare, aggiunse il bambino che ci sapeva andare anche senza mani, arrivò il vecchio che coglieva funghi e riparava orologi a cucù e la bimba che ha paura di inghiottire le midolle delle ciliegie “sennò scoppia la pancia e muori”. E fluirono le parole, i ricordi e le storie, storie di biciclette, paure, alberi, morte e vita. E ogni storia diventa una casella del gioco dell’oca che chiude il libro. Tira i dadi e racconta di te, delle tue paure, dei tuoi ricordi e desideri. E, come in ogni gioco che si rispetti, vince chi arriva per primo all’ultima casella, quella della vita che nasce, celebrata all’interno del libro con queste parole.

VITA
Quando nasci non lo sai perchè vivi.
Vivi per parole di latte e miele di storie
per collezionare rospi e lumache
per il pane caldo
per respirare il mare
pedalare in discesa nelle sere di maggio
sentire le voci del vento
nascere di nuovo, nelle storie.

E se i dadi capitano su nascita sappi che per vincere devi rispondere a questa domanda “Quando incominciano le cose? Cosa accade all’inizio? Lo sai?”

Il libro nasce da un progetto di racconto anziani-bambini ed è diventato anche uno spettacolo teatrale.
Nella mia libreria ha un posto d’onore nella sezione: Libri che insegnano le emozioni

Anna Maria Gozzi,- Monica Morini – illustrazioni di Daniela Iride Murgia, A ritrovar le storie, Edizioni Corsare, 2014, 32 p., euro 18.