Tag Archives: Chiara Di Vivona

Una classica serata jazz

22 Gen

Per andare alla scoperta di generi e personaggi del mondo della musica attraverso la narrazione, Curci young propone, nella collana Leggende della musica, un nuovo albo illustrato accompagnato da cd che contiene la narrazione della storia per voce di Stefano Nosei e una playlist che rimanda a quanto citato nel testo. A differenza delle altre uscite dedicate a singoli musicisti come George Gershwin,  Django Reinhardt, Robert Johnson, qui si fronteggiano due virtuosi del pianoforte in un singolare contesto: il cimitero parigino del Père Lachaise, di cui le carte di guardia offrono una curiosa mappa illustrata, segnalando tombe di personaggi famosi, alcuni dei quali fanno capolino qua e là tra le illustrazioni.

Dalla loro dimensione di aldilà che permette di incrociarsi oltre il tempo e l’apoca in cui si è vissuti, ecco un dialogo tra Fryderyk Chopin e Michel Petrucciani, che propone una jam session al compsitore polacco alquanto sulle sue, snob e fiero di proclamare che la muscia è esattezza e matematica. I due allora presentano ciascuno la propria visione della musica, delle capacità che può avere, di quel che si mette in moto. Fino a quando Chopin, accusato di essere senza cuore e spiagando che davvero non lo ha, si confessa interessato al genere sperimentato dal suo nuovo amico, che a sua volta racconta le sue difficoltà e le sue lotte. Il contrappunto del dialogo si fonde in una comune creazione , nella possibilità di intendersi, nell’apprezzarsi vicendevole.

I toni delle illustrazioni, giocati in un virare di grigi, azzurri e viola, contribuiscono a conferire al racconto un’atmosfera particolare, notturna e, sì, visto dove ci si trova, cimiteriale che potrebbe incuriosire il lettore anche grazie alle altre figure che – come già detto – spuntano qua e là e sono presentati in fondo al libro.

Reno Brandoni – ill. Chiara Di Vivona, Una classica serata jazz, Curci young 2018, 42 p., euro 16 con cd

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Django, la leggenda del plettro d’oro

27 Apr

djangoUn albo quadrato, dalla copertina accattivante, accompagnato dal cd che contiene l’audiolibro: le tracce sono segnate in alto sulle pagine e permettono di seguire la storia con accompagnamento musicale e di conoscere un episodio fondamentale della vita di Reinhardt e la nascita della sua carriera.

L’albo infatti sceglie di raccontare dei manouche e di questo ragazzo dagli occhi color nocciola, dal dono magico di saper suonare meravigliosamente la chitarra (ma anche il violino, il contrabbasso, il banjo); racconta dell’incontro dal sapor di leggenda con un gigante dal mantello scuro e dal grande cappello, lungo le vie deserte di Parigi, che gli regala un pletto d’oro e gli ricorda la sua abilità di musicista al di là di ogni sventura. Ne avrà bisogna, Django, coinvolto poco dopo nel rogo del carrozzone in cui vive con la madre e destinato a rincorrere il destino di musicista al di là della fatica di una mano che non funziona più come dovrebbe.

L’albo ha anche il pregio di essere una storia “lunga”, se così possiamo dire, cioè di quella misura  proponibile a lettori delle classi seconde o terze della scuola primaria per dare loro la possibilità di leggere in scioltezza, di leggere anche le illustrazioni, di avere una misura giusta per le loro abilità di lettura. Accanto, l’editore propone un altro albo, giocato sul bianco e nero delle illustrazioni di Bruno Liance: Nina, col testo di Alice Brière-Haquet, racconta di Nina Simone, del jazz, ma anche della battaglia per i diritti civili degli afroamericani.

Il blog di Musica da Ripostiglio. Il blog dell’illustratrice.

Paolo Sassanelli – Luca Pirozzi – Musica da Ripostiglio – ill. Chiara Di Vivona, Django, la leggenda del plettro d’oro, Curci young 2016, 46 p., euro 16 con audiolibro