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Fearless + Mirrorworld

15 Feb

L’ultimo romanzo di Cornelia Funke è accompagnato da una bellissima App che ne integra ed espande i contenuti.
Questa volta la vicenda si svolge quasi per intero nel mondo oltre lo specchio, ma non mi soffermerò sulla trama per evitare spoiler visto che il romanzo continua proprio dove si è interrotto il primo. La scrittura della Funke, anche in questo caso, è molto convincente e raffinata nelle continue citazioni e rimandi alle fiabe classiche dei fratelli Grimm e alla mitologia europea.
Un discorso a parte mentre invece l’app MirrorWorld che è un ottimo esempio di come dovrebbe essere un’applicazione derivata da un libro.
Questa applicazione infatti non è la classica trasposizione di un romanzo in formato digitale, ma un vero e proprio capitolo a parte che integra i contenuti del romanzo e allo stesso tempo ci offre ulteriori spaccati del mondo oltre lo specchio. Ad esempio è interessante sfogliare un erbario delle piante tipiche del mondo oltre lo specchio. Queste sono citate più volte nel romanzo con una spiegazione appena accennata del loro potere. Nell’erbario possiamo invece approfondire proprio le specifiche di queste piante e vedere come sono fatte. L’app offre anche delle storie che nel romanzo sono soltanto accennate, in una sorta di dietro le quinte dei momenti importanti dei personaggi principali. Sono molto curate anche le illustrazioni che accompagnano i racconti e che in alcuni casi sono dei mini filmati.
A mio parere è questo il modo in cui le app che si rivolgono ai lettori più grandi dovrebbero svilupparsi. Non quindi una  copia del libro cartaceo, ma uno strumento per integrare e per ampliare l’immaginario del romanzo.

Cornelia Funke, Fearless (trad. R. Magnaghi), Mondadori, 2013, pp. 367,  € 17

Mirrorworld

Altre app con questo intento sono: Discworld sull’universo creato da Terry Pratchett e Wildwood la mappa interattiva tratta dal libro.

Raccontare la storia

8 Mar

warhorseL’app War Horse realizzata da Touch Press insieme a Egmont e Illuminations, ha vinto la sezione Non Fiction del BolognaRagazzi Digital Award 2013; la motivazione recita tra l’altro “combina ingegnosamente testo tradizionale, performance musicale e tecniche fotografiche a 360 gradi…”.

Effettivamente l’app propone il testo del racconto, con le illustrazioni di François Place, affiancato dalla versione audio, per cui è possibile scegliere se leggere il libro da soli o ascoltarlo e seguire il testo sullo schermo. Accanto al testo è possibile far apparire una timeline che segue la vicenda di Albert e del suo cavallo in rapporto alle vicende belliche con relativi approfondimenti. Inoltre è possibile consultare la timeline indipendentemente dal testo e scegliere quale tema mettere in rilievo: se approfondire le vicende accadute su un certo fronte o in un determinato periodo, se fissarsi su una certa battaglia oppure sulla partecipazione di una singola categoria (soldati, civili, donne, cavalli…), osservando cartine, fotografie d’epoca. In più ci sono le interviste all’autore del testo, a curatori di musei, a storici che raccontano di quel periodo in brevi filmati (accanto a cui scorre il testo anche scritto e una serie di immagini che illustrano quanto detto). In più ancora il video di un intero intervento di Morpurgo che, in ottanta minuti, racconta “War Horse” al pubblico, accompagnato da due musicisti.

0707Questo modo di intrecciare il racconto con le notizie storiche a cui esso si lega, di sicuro impatto e interesse per i ragazzi, mi ha ricordato la collana Histoire d’histoire di Rue du Monde all’interno della quale autori e illustratori come Alain Serres, Didier Daeninckx, Pef, Zaü, Marcelino Truong, hanno raccontato episodi della storia del Novecento come le due guerre mondiali, la Resistenza, Hiroshima, il maggio del ’68, la conquista della luna, la Guerra d’Algeria, la Rivoluzione francese, l’11 settembre. I volumi sono costruiti affiancando un racconto alle illustrazioni e a fotografie d’epoca a fondo pagina vicino ad alcune notizie storiche in modo che la narrazione vada di pari passo col progredire dei fatti. Così costruiti possono essere letti già a partire dai 9/10 anni e risultano davvero molto accattivanti (penso in particolare alla trilogia “Les trois secrets d’Alexandra” di Daeninckx e Pef che racconta la Francia di Vichy, la deportazione, la resistenza).

A me sembra un modo vincente di raccontare la Storia.