Tag Archives: Allegra Agliardi

Libri per fare, libri per giocare

5 Ago

Nella postfazione di un libro di parecchi anni fa (Enrico Ferri, Giulia Ricci, Come si fa a giocare, Editori Riuniti, 1982; in qualche biblioteca è ancora reperibile) Mario Lodi racconta i suoi giochi di bambino, del tempo passato a sperimentare, progettare, costruire, adattare materiali di recupero per costruirsi giocattoli o creare nuovi oggetti. Esperienze che poi continuerà a rielaborate nella sua vita di maestro, nella Casa delle arti e del gioco e in altre attività educative. È, quello di Lodi, un racconto affascinante e rivelatore, come del resto tutti i diari delle sue attività, del nesso profondo che c’è tra fare e imparare. I tempi oggi sono profondamente cambiati dal tempo dell’infanzia di Mario Lodi, i bambini vivono in ambienti per certi versi più asfittici, sotto assedio di giocattoli e oggetti, deprivati del loro tempo e di spazi, d’altra parte per loro si aprono altre nuove forme di esplorazione del mondo. Noi e loro abbiamo bisogno di spazi e tecnologie pubbliche per apprendere come funzionano e si utilizzano i nuovi strumenti che possono trasformare i modelli digitali in oggetti fisici, ma parallelamente è necessario tenere aperto il canale di un’abilità manuale che si serve di strumenti tradizionali; di un’abilità da costruire e allenare con pazienza già da piccolissimi, pasticciando e saggiando materiali diversi per scoprire la loro duttilità o la loro resistenza, assemblarli o scomporli per dare continuamente vita a forme diverse. Pian piano si potrà scoprire come mani e pensiero si rincorrono. Quindi, insieme ai bambini esploriamo il mondo con le mani, anch’esse sono strumenti del pensare. Per farlo abbiamo pensato di segnare una nostra pista tra alcuni titoli di libri che negli ultimi tempi ci hanno particolarmente colpito per l’originalità delle proposte, per le modalità di presentazione delle procedure di realizzazione dei lavori che propongono, perché contagiosi nel trasmettere l’entusiasmo di mettere in attività le mani.
il ragazzo che trasformava le coseAnche se non suggerisce direttamente lavori manuali, è un contributo illuminante, per una riflessione sul fare, la lettura del libro di Sabina Colloredo con le illustrazioni di Gianni De Conno Il ragazzo che trasformava le cose (Carthusia 2014, euro 12,90), pubblicato in occasione dei 60 anni del Premio Compasso d’oro e per raccontare ai più piccoli la professione del designer. Cominciare dal cambiare sempre punto di vista – magari provare anche a guardare il mondo a testa in giù – per avviarsi in un viaggio dentro le cose, assorbire la loro forma e il loro senso, cambiarle e inventarne di nuove, come in fondo fa un designer, rappresenta la dimensione ideale nella quale abitare per avviare anche una trasformazione profonda: trasformarsi da consumatori di cose in creatori di cose.
Entusiasmo già nel titolo in Lo faccio io! Lavoretti per bambini e idee creative per ogni occasione di Anna Alfonsi, illustrazioni di Francesca Rossi (Lapis, 2013, euro 14,90), manuale coloratissimo di piccoli lavori per ogni occasione, spiegati chiaramente in tutte le fasi di realizzazione con l’aiuto di illustrazioni. Continua a leggere

Annunci

Storia di semi

4 Giu

Più riguardo a Storia dei semi

L’ambientalista indiana Vandana Shiva racconta in questo libro come si è appassionata alla causa della libertà del seme e ha fondato per questo Navdanya, movimento per la salvaguardia delle varie specie vegetali e per la conservazione e la condivisione delle sementi tra agricoltori. Parla delle Rivoluzione Verde, della pericolosità delle monocolture e dei semi geneticamente modificati che non si rigenerano; racconta le esperienze dei contadini, i semi preziosi; insegna ai ragazzi cosa fare nel piccolo di tutti i giorni.

Mette in fila storie di semi per seminare un inizio di storia di speranza. Per l’agricolutra, per i contadini, per il cibo che mangiamo ogni giorno.

Il sito di Navdanya Italia. Il deposito globale dei semi, che allora è anche un po’ biblioteca e catalogo di tutti i semi del mondo. Un sito per scambiarsi i semi on line, oltre che coi propri vicini di orto e giardino.  E un po’ di Guerrilla Gardening che ci sta sempre bene!

Vandana Shiva – ill. di Allegra Agliardi, Storia di semi (con la collaborazione di Marina Morpurgo; trad. di Gianni Pannofino), Feltrinelli kids 2013, 103 p., euro 13

MeLa Canti?

30 Nov

Questo libro per me ha gusto di estate che arriva, di caldo del pomeriggio a cui sfuggi sonnecchiando all’ombra col cane Luna che russa lì accanto, di pesche troppo mature, di chiacchiere a tarda sera mentre la campagna trilla di grilli e di lucciolette lungo il ruscello. Sa di assaggio di prime rime composte, di filastrocche che vanno nascendo, di scoperta di melanzane e di pop corn salterini. Perché le rime di Chiara Carminati sanno di frutta e di verdura e son condite dalle musiche di Giovanna Pezzetta, interpretate da La Linea Armonica, in un nuovo cartonato ZeroTre di Panini con cd per cantare allegramente insieme. Ci sono la pera timida e la festa del minestrone, una banana in salsa saudade, uno zucchino d’oro (!) che spunta sotto la foglia, la melanzana dimenticata nel frigo e i peperoni che si fan rossi di rabbia. C’è il purè da cantare mentre si gioca nel piatto a far strane forme con la forchetta; c’è il brivido di spavento che rammollisce come budino; c’è il sogno-coccola dell’albicocca; c’è lo spaghetto stregato dall’acqua che si innamora e molla tutto. Accanto alle rime e alle illustrazioni di Allegra Agliardi, brevi consigli per l’utilizzo delle filastrocche con i più piccoli nei vari momenti della giornata. Presentato in anteprima due settimane fa alla libreria Il treno di Bogotà di Vittorio Veneto, seguito atteso di Rime con le mani, questo libro fa cantare, giocare col corpo e con le mani, magari anche assaggiare qualche verdura che ai più piccoli non aggrada. Leggete, ascoltate e cantate… di sicuro nel cd si nasconde qualche prossimo divertente tormentone musicale per i più piccini.  In arrivo in tempo per metterlo tra i pacchetti sotto l’albero di Natale. Ammetto predilezione spassionata per  i piselli vivi, liberi e ribelli e, ovviamente, per i fagiolini anarchici 🙂

Chiara Carminati – musiche di Giovanna Pezzetta – ill. di Allegra Agliardi, MeLa Canti?, Panini ZeroTre 2011, 32 p.  con cd, euro 20.

Le parole magiche

30 Apr

Nel 1979 Donatella Bisutti pubblica per Feltrinelli L’albero delle parole, con l’intenzione di “dare ai bambini una chiave per leggere le poesie”. Ora offre un piccolo corso di scrittura creativa alla scoperta dell’uso del linguaggio, con l’intenzione di dare la chiave per scrivere poesie. Come recita l’incipit del libro “Una poesia è una magia di parole”, di suoni, ma anche di colori, di forma, di tonalità. Perché le parole – come testimoniano le illustrazioni di Allegra Agliardi – si possono muovere, colorare, smontare. Suggerisce l’autrice che per sapere se una parola è magica bisogna ascoltarla, guardarla e magari toccarla e annusarla: buon gioco di parole, buona poesia!

Donatella Bisutti, Le parole magiche, Feltrinelli kids, 2008, 138 p., euro 13