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Raperonzolo

9 Ott

raperonzoloLa Raperonzolo della versione di Iratxe López de Munáin è una Pippi dalle lunghe trecce aranciate che diventa una giovane donna dai capelli corti nel momento in cui la strega la getta fuori dalla torre e la esilia nel bosco, dove i fiori di raperonzolo disegnati sul suo vestito pian piano lasciano il posto alle lacrime della disperazione. La strega è una nocchiera che guarda il mondo col cannocchiale seduta in cima alla torre e il principe è un giovane lentigginoso in maglione, a cavallo. Blu sono i disegni che la ragazza traccia a gessetto sul pavimento di legno della sua prigione e blu sono i racconti notturni del principe e i sogni di Raperonzolo stessa. Blu sono anche i fiori che riempiono le carte di guardia, che da sole sono gioia per gli occhi fin dall’apertura della prima pagina.

Per raccontare una fiaba che non sempre i bambini conoscono (e per riprendere in mano Pelle d’asino, I musicanti di Brema, Prezzemolina…).

Il sito dell’illustratrice e il suo blog.

Iratxe López de Munáin dalla fiaba dei fratelli Grimm, Raperonzolo (trad. di Alberto Frigo), Logos 2013, 34 p., euro 14,95

Affare fatto!

16 Apr

affareNarrazione circolare come piace ai più piccoli, con una serie di animali che si affacciano dalle pagine di un albo che sicuramente avrà successo per la lettura ad alta voce.

Ogni pomeriggio l’abitudinaria pecora Caterina si prepara una tazza di cioccolata calda da sorseggiare mentre legge un libro seduta sulla sua sedia rossa, la preferita. Un cigolio accompagna l’inizio della lettura de “I tre porcellini”, ma Caterina è così assorta nella lettura da non accorgersi che una delle gambe della sedia sta per rompersi. Si trova sul pavimento gambe all’aria e, dopo aver aggiustato e ridipinto la sedia, decide di venderla per comprarsene poi una nuova. Ma un gallo le offre uno sgabello che si rivelerà troppo scomodo per le lettura e così – di cambio in cambio (un divano troppo comodo, una sedia a dondolo che fa venire il mal di mare, una sedia gialla, Caterina tornerà in possesso della sua sedia e si deciderà a farla aggiustare per continuare a leggere in santa pace.

Durante le vicende i personaggi della storia escono dal liro delle fiabe e appaiono accanto a Caterina e agli altri animali, mentre la narrazione de “I tre porcellini” avanza nella lettura da parte della pecora.

Il blog dell’illustratrice.

Roberto Castro – Margherita Micheli, Affare fatto! (trad. di Alberto Frigo), Logos 2013, 32 p., euro 14,95.