Filastrocche a piedi nudi

12 Ott

filastrocche-a piedi-nudiUna raccolta di filastrocche che utilizzeremo con i più piccoli, ma che ben si presta anche ad essere inserita tra i testi che presenteremo in occasione dei corsi Nati per Leggere agli adulti che hanno a che fare con “piccoli bambini alti meno di pinguini” proprio come si presenta fin dai primi versi il protagonista. Un bambino che adora far quel che vuole, che trasforma la sua voce in pianto se gli viene negato quel che chiede, che percorre il suo quotidiano in versi: quattro versi di Cinquetti in rima baciata per ogni doppia pagina, accompagnati dalle illustrazioni di Tessaro, collage di animali buffi, strati su strati di torta, betoniere giganti. Perché in queste rime c’è tutto il piccolo enorme mondo di un bambino: i giochi ai giardini e i compleanni, il pongo e l’altalena, la febbre e il mare, i nonni, i mestieri che vorrebbe fare da grande, la mano data ad un amico, la paura del buio, il sonno che arriva. Sono tanti momenti della giornata e forse potremmo anche leggerle così, queste pagine: come un’infilata di tutto il turbine di azioni, nuove scoperte, pasticci, capricci, cadute e risate che un bambino può incontrate lungo le ore del giorno, per poi crollare a sera nel lettino, con la ninna nanna del pirata e il fido tirannosauro rex a fianco. C’è una pagina in particolare che sarà cara a chi si occupa di lettura, dove il ” sono un piccolo lettore / leggo i libri con il cuore”, sfoglia “Oh, Oh!” di Chris Haughton e lo condivide col suo gatto. Il testo è in stampatello maiuscolo, adatto anche ai lettori alle prime armi.

mare-mattoIl libro fa il paio con un’altra recente uscita Lapis che ancora una volta permette di giocare con le rime e con le illustrazioni che le accompagnano: sono superbi i pesci e le creature marine di Vittoria Facchini, che danno musi e pinne agli abitanti del Mare Matto immaginato da Alessandro Riccioni: ci sono aragoste, vongole, meduse, orate e chi più ne ha più ne metta: un alfabetiere che descrive ogni singolo pesce in rima.

Allora come non pensare a quel piccolo gioiello che rimane Millanta la gallina canta di Nicoletta Codignola e Arianna Papini (Fatatrac, 1999 )? Cercatelo in biblioteca e leggetevi ogni giorno la rima dell’animale corrispondente. E buone filastrocche a tutti!

Nicola Cinquetti – Gek Tessaro, Filastrocche a piedi nudi, Lapis 2016, 80 p., euro 14,50

Alessandro Riccioni – Vittoria Facchini, Mare matto, Lapis 2016, 80 p., euro 14,50

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: