L’undicesimo passo

21 Feb

undicesimo passoSul sito Libri Calzalunghe è uscito di recente un interessante articolo nel quale Francesca Tamberlani ci presenta libri per bambini in cui la storia non è a lieto fine. Lo ha intitolato Finali shock, passando in rassegna alcuni albi per piccoli (anche per piccolissimi: uno per tutti Apri la gabbia! di Minibombo).

A questo elenco potremmo senz’altro aggiungere “L’undicesimo passo”, uscito di recente per Valentina Edizioni, con la precisazione che non si tratta di un finale shock, ma di un finale malinconico, in cui – almeno noi adulti – siamo in attesa di una svolta, di una bella notizia che invece non arriva.

Prima di scrivere queste righe avrei dovuto, forse, leggerlo con mia figlia e vedere la sua reazione. E invece la sfida è questa: ve lo propongo senza averlo ancora mai letto insieme ai bimbi; tuttavia credo sarà un libro capace di coinvolgere, emozionare e lasciare qualcosa dietro di sé. Una riflessione, un pensiero, un sassolino nel cuore.

La storia è tutta rinchiusa nel confine stretto di uno zoo, uno zoo reale, meno poetico di quello che ci ha fatto conoscere Amos Perbacco (Stead, Il raffreddore di Amos Perbacco, Babalibri). Qui una leonessa partorisce il suo cucciolo. Il piccolo cresce, e cresce felice ma muovendosi dentro la gabbia capisce presto che lo spazio è piccolo, solo dieci passi da un capo all’altro. All’undicesimo passo il suo musetto sbatte contro le sbarre. Con i bambini visitatori il leoncino stabilisce un rapporto privilegiato. Il guardiano porta cibo a lui e alla sua mamma e un giorno dimentica la gabbia aperta: grande occasione per conquistare la libertà, e invece il leoncino “non andò oltre. Aveva fatto i suoi soliti dieci passi e nessuno gli aveva mai insegnato a compiere l’undicesimo”. Iniziano le ricerche, si moltiplicano ipotesi su dove possa essersi nascosto. Alcuni sono presi dal panico, altri gioiscono per la fuga dell’amico, pensando alle mille avventure che lo aspettano. Lui, semplicemente, si è addormentato, ignaro di tutto, all’ombra di un cespuglio appartato. Non è andato oltre il decimo passo, non conosce l’undicesimo. E quando il guardiano porta il cibo agli altri ospiti, anche il leoncino si sveglia, attratto dal profumo. Torna nella sua gabbia. Crescerà e avrà dei piccoli. Anche loro, in gabbia, conteranno i passi, mai più di dieci.

L’ultima pagina ci lascia una piccola speranza, una bella metafora sul futuro, in mano (e qui nelle zampe) dei più piccoli. La storia finisce ma il finale è aperto, si può partire per una nuova avventura, fantasticando insieme su cosa succederà al leoncino più piccolo. Avrà il coraggio che agli altri è mancato?Il libro è frutto della collaborazione della casa editrice Valentina con alcuni editori per bambini iraniani. E’ stato pubblicato in lingua farsi nel 2010 e oggi è arrivato in Italia.

Sousan Taghdis, Ali Reza Goldouzian, L’undicesimo passo.  Valentina Edizioni, 2016, 28 p., euro 12

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