I Brutti nei guai

19 Feb

bruttiPuò darsi che I Brutti abitino già nel vostro tablet grazie all’app gratuita realizzata da Nosy Crow che sfida a creare una barba di api al personaggio sullo schermo; i lettori italiani ora potranno capire il perché di quel gioco, grazie alla traduzione del primo volume della serie scritto col solito stile esilarante da Ardagh e illustrato da Scheffler.

La coppia dei Brutti è schifosamente schifosa come gli Sporcelli di Dahl: anche in questo caso, marito e moglie giocano all’insulto peggiore e allo scherzo più terribile in un assurdo danno dell’altro che li porta a finire in guai più grandi di loro o a finire malconci dopo una rissa; hanno un figlio adottato, o meglio rubato da un filo di stendibiancheria, che guarda il mondo incantato, ciba i loro asinelli e guida un giorno il carrozzone i cui vivono nei pressi della proprietà di Lord Grande facendo così conoscenza con gli abitanti della maestosa villa e finendo nei guai tramati dal proprietario di un circo.

Il testo si presta alla lettura ad alta voce per ridere insieme, con avvertenza agli schizzinosi, ma anche ai lenti a reagire a battute e scherzi: si susseguono a ritmo serrato, occhio a non perderne alcuno!

Ardagh on Twitter.

Philip Ardagh – ill. di Axel Scheffler, I Brutti nei guai (trad. di Giovanna Pecoraro), Il Castoro 2016, 215 p., euro 13,50

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: