Tinder

28 Nov

tinderHa il sapore e gli echi di fiaba e di leggenda, di storie nere come le atmosfere che si susseguono nelle illustrazioni e sembra fatto apposta per essere letto ad alta voce e far precipitare il lettore dritto nella storia: l’attacco infatti è quel che meglio funziona in questo romanzo di Sally Gardner che regge la tensione fin quasi alla fine (per strada a me pare ceda un po’) e che ha il pregio di essere – per volontà dell’autrice stessa, come è spiegato nelle note finali – appunto una storia illustrata per i ragazzi più grandi, per dare loro il fascino delle immagini accanto a quello delle parole.

Ispirato a L’acciarino magico di Andersen, il testo contiene gli echi di guerre passate e presenti e nasce in particolare dalla volontà di Gardner di dare voce agli incubi dei soldati che lei stessa ha ascoltato, reduci dall’Iraq e dall’Afghanistan , ma anche i bambini-soldato del Ruanda, e dell’impossibilità di tornare ad una vita normale. Ambientato all’epoca della Guerra dei Trent’Anni – una guerra quindi in cui la maggior parte delle nazioni europee ha avuto un ruolo – il romanzo riecheggia quindi di tutti gli orrori e le atrocità delle guerra, con gli elementi tipici della fiaba: un soldato, una principessa prigioniera, desideri che si avverano, un lupo che appare misteriosamente e semina sangue.

Otto, soldato della Guardia Imperiale che ha visto il massacro della sua famiglia, è risparmiato dalla Morte e salvato da un indovino misterioso che gli consegna un sacchetto di dai magici con i quali decidere scelte e direzioni da intraprendere. Rubata una gallina a due mercenari che intorno a un fuoco si insultano a proposito di una ragazza fuggita, si trova accanto sul ramo di un albero proprio la fuggitiva, Safire, che scappa dai destini intrecciati dalla matrigna ai danni del padre e del suo regno. La ricerca della ragazza, il tentativo di salvezza, diventa per Otto motivo per avanzare a dispetto dei dadi, per fingere, per inseguire destini, per sentirsi forte del potere di un acciarino magico o forse in balia della sua maledizione.

Il sito dell’autrice. Il sito dell’illustratore, che già avevamo apprezzato all’opera in Gli incubi di Hazel. E… sì, il lupo in copertina ricorda decisamente la silhouette dei Lupi nei muri di Gaiman e McKean.

Sally Gardner – illustrazioni di David Roberts, Tinder (trad. di Giordano Aterini), Rizzoli 2015, 265 p., euro 17,90, ebook euro 8,99

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