Maciste in giardino

15 Ott

maciste in giardinoPer chi è cresciuto con orto e giardino, in zone di prati, colline e terre più o meno coltivate, le talpe non sono un mistero: né le montagnole caratteristiche del loro passaggio né musi e zampe che a volte si vedono quando qualche piccolo sbaglia strada e sale in superficie né il fascino del trapuné con la sua arte di attendere l’animale, conoscendo ore tipiche dei movimenti e caratteristiche delle giornate. Perché a poco valgono trucchi e tentativi, repellenti, onde sonore e persino i razzi antifumo che mio zio si ostinava ad accendere e infilare nel terreno (confezioni con nomi inquietanti  tipo “patriot” o “lucifer” che nulla però giovarono alla causa). Se proprio vuoi liberarti da una talpa che non è in transito, ma ha scelto il tuo terreno, devi chiamare l’uomo giusto.

Esattamente quel che succede in casa di Nico, bambino di periferia del 1967, che fa la conoscenza di Gino Bandiera, un gigantesco signore chiamato dalla madre per eliminare il problema talpa alla radice. Gino è altissimo e sa raccontare: è stato un ex campione dei pesi massimi e narra al bambino la sua carriera sportiva, il mondo della boxe, gli incontri. Ha tempo, perché per catturare una talpa ci vuole pazienza e occorrono appostamenti di giorni, e così Nico aspetta l’appuntamento col racconto: è l’occasione per evocare Primo Carnera, i film di Maciste e anche – tra le righe – Battista Ugo, il gigante nato a Vinadio in Valle Stura nel 1876, alto 2,38 metri che, insieme al fratello di poco più basso, fu attrazione esibita di fiera in fiera nella Francia a cavallo tra fine Ottocento e inizio Novecento. A lui Nico Orengo ha dedicato “Figura gigante” (Einaudi, 1992) da cui fu tratto uno spettacolo teatrale; la sua storia, ripresa in altri testi, divenne nel corso del Novecento una figura chiave nei racconti di veglia delle vallate occitane. Qui il gigante illustrato da Marco Paschetta. Così questo racconto recente si fa per me storia vicina, di vallata prossima e si fa pretesto per narrare altre storie, per tracciare altre figure e altri incanti, come ogni buon raccontare dovrebbe fare.

Guido Quarzo, Maciste in giardino, BUR 2015, 122 p., euro 9,90

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