Renna bianca

3 Dic

Renna_Bianca

La magia delle illustrazioni cattura e affascina il lettore e contribuisce a farlo calare in una storia sospesa, senza tempo che gioca sulle tematiche del desiderio e della generosità. Si narra di Hanna, bambina dai lunghi capelli, che prende il treno insieme alla madre per andare ad incontrare il papà che studia le foreste e che non le vede da molto tempo. Anche Hanna è appassionata di alberi e di animali, parla con loro ed è inseparabile da un piccolo albero su cui dei pesci rossi hanno fatto un nido, grazie al suo cuore caldo, come le ha spiegato il papà; la mamma invece, impellicciata e ingioiellata, fatica a capire come la figlia possa interessarsi alla natura e dialogare con essa, se ne sta e rimirare i lussi del treno e osserva con un certo stupore pieno di pregiudizio il nuovo passeggero che si siede nello scompartimento: una grande renna elegantemente vestita attorniata da decine di rane. Subito la signora protesta, ma la renna è pronta ad offrire dei cioccolatini, con un’unica avvertenza: i cioccolatini neri sono realizzano i desideri umani, mentre quelli rossi sono per chi creatura umana non è. Ovviamente la signora mangia il cioccolato proibito e l’incantesimo fa sentire i suoi effetti. Hanna, che ha sognato vento e fiori, si accorge della tristezza negli occhi del passeggero; occhi grandi, lucidi, che paiono brillare di dolore profondo anche sulla pagina, occhi che rivivono il momento in cui uno dei suoi rami si è spezzato. Allora la bambina, senza insistere e senza domandare altro del dolore che la renna porta con sé, fa l’unica cosa che le è possibile: innesta il suo piccolo albero vivo sul ramo spezzato, regalando l’improvvisa sfarzosa ramificazione e rompe gli incantesimi con la sua generosità. Poi il treno riparte, la mamma sonnecchia e nulla sembra accaduto; con la stessa silenziosa grazia con cui ha accolto il dolore dell’altro, senza nulla domandare e senza nulla chiedere in cambio, Hanna lenisce e dona: lei è speciale, proprio come ha detto il papà. Ma il gesto che fa è per lei normalità ovvia e silenziosa.

A proposito di desideri, proponete in lettura questo albo insieme a Il fico più dolce di Van Allsburg (Logos), due ottime storie in testo e in immagini.

Il sito dell’autrice.

Kim Sena, Renna bianca, Orecchio Acerbo 2014, 36 p., euro 16

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