Conoscere i videogiochi

12 Nov

CoverVideogiochiPiccolaCon estrema cura nella trattazione, ma anche con una non scontata capacità divulgativa, gli autori affrontano a tutto tondo il tema dei videogiochi in un saggio che si lascia leggere scorrevolmente e che non è solo l’indagine e la storia di un mezzo, ma è anche la storia delle generazioni che con esso sono cresciute e che – in questo caso – sono voci narranti.

Il testo affronta la storia del videogioco dalle sue origini, descrivendone i periodi più o meno fortunati, le innovazioni che hanno fatto fortuna e dato nuovo slancio, inserendo all’interno della trattazione la descrizione di di singoli videogiochi e le figure dei game designer da ricordare. Affronta però il videogioco anche in quanto gioco, analizzandolo sulla base delle teorie di Huizinga e Callois e osservandolo dal punto di vista sociologico (la ritualità; il lato femminile di giochi che per anni sono stati stereotipatamente visti come “cose damaschi”) , passando poi alla classificazione per generi e all’analisi cognitiva e del linguaggio utilizzato, con un’utile carrellata di studi e posizioni che hanno considerato e considerano chi negativamente, chi positivamente il videogioco. Decisamente interessante il capitolo sull’interazione tra videogioco e altre forme di intrattenimento come cinema, letteratura e soprattutto fumetto. Infine un capitolo che si interroga  sul rapporto fra i videogiochi e il mondo dell’infanzia e dell’adolescenza, ma anche sul loro utilizzo in ambito educativo, a scuola in particolare.

Dentro ci trovate Tomb Rider e Angry Birds,  Mortal Kombat e Super MArio, Pacman, Tetris e Periscope, e via così: sfogliare questo saggio è davvero percorrere storie di generazioni e guardare in rapida successione l’evoluzione degli ultimi cinquant’anni.

Ricchissima la bibliografia finale che permette approfondimenti su più fronti. Un saggio che sicuramente non può che incuriosire e dare indicazioni, tanto più in questo momento in cui tante biblioteche si interrogano sulla necessità e sulla modalità di introdurre sempre di più i videogiochi tra le collezioni presenti e offerte in prestito al pubblico.

Il 15 novembre è la giornata dell’International Games Day @yourlibrary (comunemente noto come IGD) promosso dall’American library association a cui anche l’Associazione Italiana Biblioteche ha recentemente aderito. In quest’occasione l’AIB presenta la pubblicazione del saggio di Martina Marsano “I videogiochi a scuola e in biblioteca”, vincitrice del premio De Gregori 2013.

Marco Pellittieri – Mauro Salvador – prefazione di Emilio Cozzi, Conoscere i videogiochi. Introduzione alla storia e alle teorie del videoludico, Tunué, 2014, 312 p., euro 24

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Una Risposta to “Conoscere i videogiochi”

  1. saverio simonelli mercoledì, 12 novembre 2014 a 23:45 #

    L’ha ribloggato su Inoltree ha commentato:
    sicuramente lo leggerò. qui intanto un’ottima recensione

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