L’incredibile viaggio di Shackleton

9 Nov

grill

Questo libro ha viaggiato con me per tanti giorni, tenendomi compagnia dal bagagliaio dell’auto dove lo sapevo poggiato, spostandosi in luoghi diversi e conservando, come sospesa nell’aria dell’abitacolo, la storia straordinaria ed emozionante della spedizione Endurance voluta da Ernest Shakleton nel 1914 con l’idea di attraversare il continente antartico e drammaticamente sviluppatasi in un susseguirsi di imprese eroiche seguite alla distruzione della nave incastrata nel pack e al trasferimento dell’equipaggio in due accampamenti di emergenza fino all’isola Elephant da cui Shackleton partì in scialuppa con cinque compagni per cercare aiuto.

Il libro permette di seguire l’impresa fin dagli inizi, dividendo in quadri schematici i preparativi e le diverse fasi della spedizione, illustrandone i particolari, quasi a permettere al lettore di sistemare i vari pezzi (nave, equipaggio, provviste) e poi seguirne gli spostamenti. Assistiamo così alla raccolta del denaro, al reclutamento degli uomini e alla scelta dei cani da slitta, alla preparazione della nave e alle singole mansioni svolte dagli uomini come da programma oppure in seguito agli imprevisti che si trovano ad affrontare.

Possiamo intuire la lungimiranza di Shackleton nello scegliere uomini che sapessero cantare ma anche riorganizzare rapidamente lo spostamento delle provviste, che fossero ciascuno responsabile affezionato di un cane da slitta e che sapessero rimodellare la nave per migliorare la vita a bordo. Una lungimiranza che diede i suoi frutti anche nel tenere alto l’umore e nell’assegnare a ciascuno un obiettivo e una responsabilità che lo tenesse occupato in modo da non cedere alla debolezza e alla disperazione. Cogliamo così quanto la vera impresa dell’esploratore sia stata quella di non perdere nessun uomo, di tornare a riprendere quelli che aveva lasciato indietro, di organizzare la possibile sopravvivenza di ciascuno. Un’impresa in cui ebbero peso la capacità di alimentare la speranza, la capacità di far ridere e di condividere il tempo, mantenendosi fedele al motto della sua famiglia “By Endurance We Conquer”.

Un illustrato di grande formato che sicuramente piacerà ai giovani lettori che cercano storie vere e storie da leggere insieme per rimanere col fiato sospeso.

Il sito di Grill e il suo tumblr. Potete leggere la storia della spedizione scritta dallo stesso Shackleton scaricandovi gratuitamente l’ebook qui grazie al progetto Gutenberg oppure ascoltarvi la canzone che Battiato e Sgalambro gli hanno dedicato.

William Grill, L’incredibile viaggio di Shackleton (trad. di Caterina Vodret), Isbn Edizioni 2014, 68 p., euro 19

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