Storia d’amore e perdizione – Junk

1 Nov

Tar rimase immobile contro di lei. Gemma sapeva quello che provava, perché gliel’aveva visto scritto in faccia tante volte. Tar si portava il cuore scritto in faccia.

L’occasione degli incontri con le classi è spesso un modo per ripescare libri letti anni fa, per proporre qualcosa di “classico” insieme a qualcosa di appena uscito.

Il romanzo in questione è stato pubblicato per la prima volta nel 1996 e i fatti narrati sono ambientati nella Gran Bretagna degli anni ottanta, quindi un libro che potrebbe essere ritenuto “vecchio” per le nuove generazioni, ma in realtà (e qui sta tutta la magia di Burgess), Junk è godibilissimo a prescindere dal contesto in cui è ambientato…come un vero classico.

La vicenda è quella di Tar e Gemma, due giovani che vivono in un piccolo paese e che si sentono soffocati dalla famiglia e dalla realtà che li circonda. Tar è un sognatore, appassionato di arte e di disegno, con un padre violento e una madre alcolizzata. Gemma invece è per lo più annoiata dalla vita provinciale e si sente prigioniera di due genitori troppo apprensivi. Così quando Tar, malmenato per l’ennesima volta dal padre, decide di scappare di casa, in cerca di una situazione migliore e meno pericolosa per lui, Gemma coglie l’occasione per fuggire a sua volta di casa e per raggiungerlo a Bristol. Tar infatti è riuscito a trovare una sistemazione in una casa occupata con altri ragazzi che lo stanno aiutando in attesa che compia sedici anni e possa ricevere il sussidio. Ma quando Gemma arriva, con la sua voglia di provare tutto e di godersi la libertà riacquistata, trascina il placido Tar in una serie di incontri che segneranno per sempre le loro giovani vite.

Burgess riesce a parlare di droga e dipendenza senza essere moralista, e ci riesce perché lascia che siano i ragazzi a raccontare le loro vite e le loro esperienze man mano che le vivono. Il risultato è un romanzo onesto e sincero, senza indicazioni di cosa sia giusto o sbagliato, ma che non lascia però il lettore indifferente, anzi lo costringe ad una presa di posizione che non ha il sapore di scelta morale, ma quello di profonda compassione verso i due protagonisti.

Melvin Burgess, Storia d’amore e perdizione (trad. Angela Ragusa), Salani 2012, pp. 272, € 14,50

Ambientato sempre in Gran Bretagna anche lo splendido This is England, fotografia implacabile e commovente di quegli anni.

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