Il mio primo giorno in Italia e mi scappa la cacca

24 Set

il mio primo giorno in ItaliaCon questo albo la casa editrice Lo Stampatello inaugura una nuova serie che vuole parlare dell’Italia raccontandone alcuni passi della storia o alcune caratteristiche attraverso uno sguardo nuovo, lo sguardo cioè di chi viene da fuori, da un altro Paese e può quindi permettersi di rivelare la prima impressione. E attraverso questi sguardi la collana vuole raccontare storie di immigrazione, senza fare distinzione tra i periodi storici, ma dando ai lettori un ventaglio di racconti da quelle che negli anni sono state le diverse ondate di migranti che hanno interessato la nostra penisola. Se il secondo titolo già annunciato sarà infatti “Shao Shang Chu- Lanterne a Milano”, questo primo parla di un’emigrazione di ritorno datata 1949 e si rifà all’esperienza reale di Raffaele Fiengo, nato negli Stati Uniti da genitori italo-americani che mette piede a Napoli a nove anni. I suoi genitori, emigrati a loro volta anni prima, tornano a casa; lui invece incontra per la prima volta l’Italia. Un’Italia nera di case distrutte e vestiti a lutto; un’Italia scalza di bambini vestiti di stracci; un’Italia dove le parole dei parenti sono per lui voci e suoni di un dialetto ancora incomprensibile.

Come ogni bambino sovente lega un evento ad un singolo episodio, così il protagonista ci racconta che – dalla scaletta del transatlantico Vulcania fino al viaggio in treno verso casa – il primo impatto col suolo italiano fu sottolineato dall’impellenza di fare la cacca. Il viaggio è lungo, non c’è gabinetto sul treno, è impensabile farla in presenza altrui o sulla piattaforma del vagone in movimento. Ma è anche l’occasione per studiare le persone che lo circondano, per ascoltare i suoni del dialetto, per scoprire che “bagno” si dice anche “ritirata” e per cominciare un nuovo pezzetto di vita.

Credo che questo libro possa dirsi esordio davvero felice di una collana: racconta una parte di storia attraverso gli occhi di un bambino, il formato dell’albo e le illustrazioni di Ferrari; saranno di certo graditi ai lettori i contenuti delle carte di guardia: fotografie d’epoca e brevi spiegazioni che danno qualche notizia. Sono tutti elementi che colpiscono i lettori della scuola primaria e che possono ben essere di sostegno per interessarli nell’affrontare gli argomenti che il racconto permette di approfondire.

Maria Silvia e Raffaele Fiengo – ill. Antongionata Ferrari, Il mio primo giorno in Italia e mi scappa la cacca, Lo Stampatello 2014, 36 p., euro 13,80

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: