Aspettando Gonzo

22 Ago

Ha già prenotato il premio per la peggior copertina della stagione (a onor di cronaca ripresa da quella dell’edizione originale) questo romanzo che racchiude invece una buona storia di crescita e di sguardi sul mondo, come giá Dave Cousins ci aveva regalato in Quindici giorni senza testa, Premio Andersen 2013 per il miglior romanzo oltre i 15 anni.

Cosa può succedere di peggio a un adolescente cresciuto a Londra, abituato a passare il pomeriggio giocando a SlamShowdown con gli amici e ascoltando le ultime novità musicali, se non subire il passivo trasferimento in campagna, al seguito dei genitori entusiasti di vivere finalmente tra prati e colline? La scuola è a chilometri di distanza e quando si rompe l’autobus non ti resta che andare a piedi; la nuova casa è tutta da rifare, fredda e piena di spifferi; l’unico compagno di classe che si avvicina è un nerd che adora i Beatles e i fantasy e il primo giorno di scuola – oltre a guadagnarsi il soprannome di Mutanda – si apre con un incidente che scatena l’ira di un’inquietante ragazza soprannominata Psyco che pare promettere nulla di buono. Benvenuto Marcus detto Oz, in questo angolo di campagna piovoso, umido e a chilometri di distanza da qualunque forma di quella che intendi come civiltà.

Per fortuna il protagonista tredicenne ha un gran senso dell’umorismo ed è su questo che fa forza per raccontare le sue disavventure e i guai in cui inevitabilmente si caccia, scegliendo come interlocutore privilegiato la novità del giorno: leggendo di nascosto i messaggi sul cellulare della sorella diciassettenne, Oz scopre che è incinta. Prima ancora che lo sappiano altri – i suoi genitori, il padre del bambino che ignaro fa una comparsata da Londra – Oz battezza Gonzo il pargolo in arrivo e gli racconta quel che succede intorno: Psyco che viene a casa ogni giorno per aiutare la madre nel suo lavoro di artista, Ryan che cerca di convincerlo a leggere un fantasy e a partecipare a un Fight Camp travestito da Nyctal, i propositi di rapinare il pub del villaggio, gli episodi di bullismo a scuola.

Tra i tanti episodi, è sicuramente interessante l’avvicinamento di Marcus alla lettura: quando Ryan presta a Oz il primo volume de “Un viaggiatore ai cancelli del tempo”, il ragazzo non riesce ad andare oltre la terza pagina. Il libro è vissuto, consumato e amato da Ryan, ma Marcus riuscirà ad appassionarsi al romanzo solo ascoltando l’audiolibro della trilogia completa. A quel punto non riesce a credere di passare buona parte delle giornate ad ascoltare la storia, con “l’eccitazione che mi ronzava nelle budella”.

Il sito dell’autore da cui potete scaricare anche la colonna sonora del romanzo, che supporta la teoria di Oz sul potere curativo della musica. E il suo blog.

Dave Cousins, Aspettando Gonzo (trad. di Giulia Guasco), San Paolo 2014, 304 p., euro 18, ebook euro 8,99

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