Il rogo di Stazzema

23 Lug

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Si ispira alla storia di Enio Mancini questo breve romanzo che vuole ricordare l’eccidio di S. Anna di Stazzema avvenuto il 12 agosto 1944 in cui vennero massacrati 560 civili. Enio aveva sei anni e sopravvisse insieme al fratellino, alla madre, alla nonna e ad altre due persone sfollate e ospitate dalla sua famiglia: furono salvati da un soldato tedesco che anziché sparare li lasciò fuggire tra i boschi in direzione della loro casa, già bruciata. Proprio come il protagonista Lapo, attraverso il cui racconto viviamo la fuga del piccolo gruppo tra i boschi dopo aver cercato di nascondere le cose di casa, la fatica, le domande che si affollano mentre i piedi corrono veloci e poi la devastazione del ritorno e la scoperta di quel che davvero è successo.

Parallelamente il lettore conosce la figura di Hans, il soldato che lascerà scappare il protagonista, proprio dal momento in cui viene svegliato dagli ordini di partenza verso Stazzema, in un incrociarsi di ricordi d’infanzia, pensieri sulla guerra e sul suo arruolamento, punti interrogativi.

Il sito di S. Anna di Stazzema (i fatti storici, i luoghi, come organizzare una visita).

Annalisa Strada – Gianluigi Spini, Il rogo di Stazzema, Piemme 2014, 169 p., euro 8

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2 Risposte to “Il rogo di Stazzema”

  1. Margherita D'Alessandro mercoledì, 23 luglio 2014 a 09:59 #

    L’ho letto tutto d’un fiato perché, quando lo hai tra le mani, la storia e la narrazione ti trascinano dalla prima all’ultima riga.

    Mio padre mi raccontava di essere stato preso come ostaggio dai tedeschi, insieme a suo padre e al cugino. La sua fortuna è stata quella di non imbattersi nelle SS. Quei soldati chiedevano solo di sfamarsi durante la fuga verso nord e mio nonno andava a chiedere viveri in paese, mentre suo figlio e suo nipote rimanevano prigionieri. Eppure quei soldati dividevano la cena con loro.
    Mi chiedo perché ci facciamo tanti problemi quando dobbiamo raccontare ai bambini di oggi episodi realmente accaduti durante la guerra.
    Una volta erano d’insegnamento di monito per il futuro delle nuove generazioni.

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  1. Stivali a Monte Sole | Le letture di Biblioragazzi - mercoledì, 26 agosto 2015

    […] riprese dall’editoria per ragazzi (tra le altre, il rogo di Stazzema dell’omonimo libro di Annalisa Strada e Gianluigi […]

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