Doll Bones

30 Mag

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Ecco un ottimo romanzo di formazione che racconta della difficoltà del crescere, della paura di fronte al tutto che cambia, della potenza delle storie e del terrore che siano tutte bugie. Ecco una storia di amicizia dove crescere implica la scoperta delle diversità, l’interrogarsi sui legami, l’affacciarsi dell’amore.

Zach ha dodici anni, è un piccolo campione a pallacanestro e vive con un certo disagio la presenza in casa del padre, tornato a vivere in famiglia dopo tre anni di assenza e il fallimento dei propri grandi progetti. Fin dall’infanzia Zach è legato da profonda amicizia ad Alice, che vive con una nonna autoritaria e intransigente, e Poppy, circondata dal disordine di una famiglia numerosa. Condividono la scuola, le avventure, i problemi, ma più di ogni altra cosa sono legati da una storia che inventano e intessono da anni, mimandola con i loro pupazzi, facendola diventare quasi una saga ricca di personaggi e particolari: la ribelle soldatessa Lady Jane e il temuto pirata William – in un intrico di misteri famigliari e pericoli d’ogni tipo – si muovono nelle terre del regno dominato dalla Regina, una bambola di porcellana dall’aspetto quasi reale che la madre di Poppy tiene chiusa in una vetrinetta. Quando il padre decide di buttare tutti i pupazzi di Zach per intimargli di crescere, il ragazzo non può più giocare, ma nemmeno confessare alle amiche quel che gli è accaduto. La vergogna e il suo segreto, insieme alla rabbia verso il genitore, lo spingono ad accettare la sida di Poppy che – in un tentativo estremo di mantenere tutto come è sempre stato, per la paura che il cambiamento di ciascuno di loro muti l’amicizia – ruba la bambola dalla vetrina e mostra quel che contiene (un sacchetto di presunte ceneri) raccontando che la Regina le ha rivelato di esser stata una bambina che per trovare pace deve essere seppellita in una cittadina dall’altra parte degli Stati Uniti.

Sulla scorta della suggestione del sogno, accompagnata da una serie di coincidenze da cui i ragazzini si fanno gioco forza impressionare, i tre partono all’avventura nel tentativo di compiere questa missione, facendo i conti con le loro storie e con l’impossibilità di rimpicciolire e tornare ad essere gli stessi di prima. Partono affascinati dalla storia del fantasma, dall’abitudine di seguire il filo delle storie, ma anche perché “partire era una scusa per fuggire sapendo di poter tornare indietro”.

Un romanzo dove ci sono i libri di Roald Dahl, ma anche “Il signore degli anelli”, una biblioteca Canergie da esplorare e una fabbrica di porcellana ispirata a una storia vera.

Il sito di Holly Black, autrice della trilogia “Fate delle tenebre” e coautrice della serie “Spiderwick”. L’illustrazione di copertina è di Barbara Canepa e Anna Merli.

Holly Black, Doll Bones. La bambola di ossa (trad. di Giuseppe Iacobaci), Mondadori 2014, 218 p., euro 17, ebook euro 9,99

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