Una vita da somaro

20 Ago

somaro

Il nonno di Bruno lavora insieme ai taglialegna che sfoltiscono gli alberi per far respirare il bosco; il suo mulo Giardino trasporta i tronchi e, passando, smuove la terra per far ricrescere il sottobosco. Giardino è forte, bello, segue il nonno con gli occhi e pare che si intendano a meraviglia. Fino al giorno in cui il nonno deve lasciare quel lavoro perché il suo cuore è stanco e a Giardino viene trovata una nuova occupazione:  trasporterà i libri della biblioteca fino a scuola e sarà impegnato anche nella pet terapy, intendendosela con un bambino di poche parole e lunghi sguardi.

La storia è raccontata da Bruno, con le intersezioni della voce di Giardino in colore diverso.

La biblioteca ambulante a dorso di mulo ci ricorda il biblioburro di Luis Soriano in Colombia, ma anche il progetto Biblioasino a Milano.

Con appendice finale in cui si parla di muli, somari e bardotti, ma anche di somari in biblioteca, sui francobolli, nelle fiabe.

Il sito di Flavia Sorrentino e il suo blog.

Daniela Valente – ill. di Flavia Sorrentino, Una vita da somaro, Coccole Books 2013, 67 p., euro 10,90

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