L’albero dei segreti

12 Apr

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Ogni cittadina ha le sue storie e le sue superstizioni. A Catonsville abbiamo Ike il Matto, la Casa della Strega, l’UomoStrello, e l’Albero dei Segreti. Io mi imbattei nel’Albero dei segreti l’estate scorsa, nel bosco vicino a casa mia. Ecco quel che accadde.

Alla fine dell’estate Minty compirà undici anni e andrà in prima media. Durante i mesi estivi vorrebbe allenarsi alla pista di pattinaggio, insieme alla sua migliore amica Paz, per diventare una regina del roller derby e incutere timore agli skater di tutto il mondo. Un pomeriggio, per inseguire una luce improvvisa, si infila nel bosco dietro casa, quello che nessuno frequenta mai, quello dove – secondo le leggende locali – puoi incontrare l’UomoStrello, quello che porta alla Casa della Signora Strega che ha terrorizzato lei e le amiche la notte di Halloween. E si trova davanti un vecchio olmo con un buco nel tronco. Istintivamente mette la mano nel buco e scopre un foglietto bianco su cui è scritto “Nessuno mi ama a parte il mio pesce rosso”. E la vita di Mindy cambia, come dice lei stessa, “di una frase”. Quel buco nell’albero è il custode dei segreti raccontati nei foglietti che vi vengono nascosti e che Minty legge giorno dopo giorno: chi confessa di tradire l’amico più grande; chi di aver lanciato una maledizione; chi di sabotare una dieta; chi di aver voglia di fuggire via; chi di essere innamorato. A chi appartengono i segreti dell’albero? Minty comincia ad osservare le persone e intanto cova il suo personale segreto, che ha un nome e un volto: si chiama Raymond, è un ragazzino che gira in mimetica pensando di essere invisibile, vive in una casa modello al limitare del bosco e fa la spia: fotografa cioè i volti degli abitanti del quartiere per abinarli ai segreti dell’albero. Insieme Minty e Raymond scrutano, abbinano, spiano e cercano di vedere davvero chi sono le persone che vivono loro accanto e perché a volte è così difficile dire le parole giuste o trovare una spiegazione a quel che cambia mentre si cresce. Anche Raymond però ha un suo segreto…

Un romanzo che fa pensare ai migliori libri di Jerry Spinelli. Che racconta la realtà com’è, che guarda la vita delle persone e dice delle paure, delle risate, della rabbia, della fatica, dei litigi e del sollievo. Che descrive il quotidiano di un quartiere, l’amicizia di due ragazzine che crescono e che cambiano e che temono che il salto della prima media cambi per sempre qualcosa. Che dice che spesso un solo segreto si può abbianre a persone diverse e che alcuni li teniamo stretti perché è davvero difficile lasciarli andare. Poi ci sono quelli che abbini alla persona giusta, semplicemente perché la conosci così bene anche se non gielo dici con la voce.

Il sito dell’autrice. La copertina – che per fortuna è quella originale – è di Nathan Durfee.

Natalie Standiford, L’albero dei segreti (trad. di Giuseppe Iacobaci), Mondadori 2013, 248 p., euro 16

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  1. Il giorno in cui imparai a volare | Le letture di Biblioragazzi - lunedì, 8 luglio 2013

    […] qualche mese fa avete amato L’albero dei segreti, se avete apprezzato i romanzi scritti da Jerry Spinelli, regalatevi una giornata con questo […]

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