Il bambino fantasma

17 Mar

Più riguardo a Il bambino fantasmaQuando sei vecchia, hai fatto molte cose. Un albero è un’unica entità ma è composto da molti rami. Tutti i rami sono importanti, perché tutti insieme fanno l’albero. Su uno dei miei rami ho fatto il marinaio. Anche se sarebbe più corretto dire che ho fatto il cercatore.

La protagonista di questa storia è vecchia, un’anziana signora di nome Matilda che vive con un cane altrettanto avanti in età in una piccola casa colma di ricordi, di oggetti particolari e affascinanti riportati da viaggi. In questa casa arriva un bambino, o meglio Matilda si trova un ospite inatteso già seduto in salotto che comincia a farle domande. Così l’anziana racconta la sua storia, la sua crescita “da ghianda a quercia” come dice lei, le sue scelte.

Figlia di famiglia ricchissima, di una madre superficiale e di un padre all’apparenza duro, viene accompagnata dal padre stesso – che rivela tutta un’altra faccia – in un viaggio di due anni intorno al mondo per scoprire la cosa più bella del mondo. Ma quella che crede essere la cosa più bella del mondo la trova seduta sulla spiaggia di casa: un ragazzo di nome Feather, selvatico e quasi di un mondo altro, che piega la sua natura a vivere con Maddy in una casa, a portare scarpe e camicia stirata. Ma non sempre si può resistere a lungo senza poter essere davvero se stessi.

Davanti a questo libro mi chiedo, come davanti a “The Frozen Boy” di Sgardoli, il perché. Sono due storie belle, molto belle, ma sono storie in cui i ragazzi si possono ritrovare? Ho sempre pensato che quello sulle seconde possibilità fosse un libro da quarantenni in crisi, questo un libro per chi fa un bilancio della propria vita. Altrimenti mi sembrerebbe solo che la Hartnett lo infarcisca di belle frasi che dicono di quel che bisogna cercare, apprezzare, capire nella vita. Questo è un libro che darei in mano ad altri, che mi piacerebbe trasmigrasse anche verso la sezione adulti della biblioteca.

Il sito dell’autrice.

Sonya Hartnett, Il bambino fantasma (trad. di Claudia Manzolelli), Rizzoli 2012, 232 p., euro 13

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: