I regali di Lulù

2 Nov

Torna la delicata poesia delle illustrazioni di Freya Blackwood, ancora per LO éditions, dopo “Matilde e Orso” e “Un libro!“. Ancora una volta il testo è assolutamente essenziale e lascia al lettore i pensieri che nascono da questa riflessione sul dare e sul ricevere, sul donare che a volte è difficile (che cosa per chi?), a volte è faticoso (me lo terrei per me), quasi sempre è soddisfacente (spesso più per l’abbraccio che si riceve in cambio che per l’oggetto che passa di mano).

In realtà, l’illustratrice australiana lascia la riflessione non solo al lettore, ma anche ai sorrisi, allo stupore, all’incertezza, allo stupore che passano negli occhi dei personaggi disegnati. Personaggi della famiglia di Lulù, che ama molto fare regali, anche quando non sono proprio adatti, anche quando son cose trovate lì per lì, e magari appartengono già a un terzo, am la sua intenzione è così disinteressata da essere proiettata sul sono e su chi riceve.

Il sito dell’autrice. Questo è invece il sito della casa editrice LO éditions: rifatevi gli occhi, è una meraviglia da vedere. Insomma, quando anche la scatola – e non solo il contenuto – è superbuono 🙂

Mentre scrivevo questo post, mi è apparso sotto gli occhi un album fotografico condiviso su FB dal Chrd – Centre d’Histoire de la Résistance et de la Déportation di Lione: oggetti confezionati nei campi di concentramento con quel poco di materiale a disposizione che poteva essere recuperato. Un paio di guanti, un mazzo di carte, un piccolo diario su cui scrivere. Confezionare questi oggetti in quelle condizioni ha sicuramente richiesto un’energia e un’ingegnosità straordinaria, usando tra l’altro tempo sottratto al sonno, tempo vitale per un deportato. Ma ciò che mi ha più colpito è che le descrizioni fanno giustamente notare che questi oggetti sono quasi tutti realizzati per essere donati a amici, compagni e familiari che condividevano la stessa tragicità. Il dono, la solidarietà come atto di resistenza. In attesa che il museo (in fase di rinnovamento) pubblichi sul sito notizie in più su questo progetto “Un object une histoire”, in questo video se ne parla già.

Freya Balckwood, I regali di Lulù (trad. di Paola Gallerani), LO éditions 2012, 24 p., euro 12.

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