Il mio migliore amico

13 Mag

“Quando ero piccola avevo un libro che parlava di una patata dolce. Mi piaceva e lo guardavo di continuo. Ci ho fantasticato molto sopra. Una volta ho anche disegnato una patata dolce, proprio come il bambino della storia e ho chiesto a mia mamma di cucinarla, per vedere se succedeva la stessa cosa del libro.”
Satoe Tone

20120513-200050.jpgLe storie di Satoe Tone, giovane e talentuosa autrice selezionata quest’anno alla mostra degli illustratori di Bologna, portano subito su una nuvola, in una dimensione fantastica che è radicalmente diversa dai mondi immaginari a cui siamo più o meno abituati.
Sarà perché le vicende si svolgono su infiniti prati di verzure umide e delicate, sarà perché sono popolate da uccellini teneri e ieratici, sarà perché l’autrice è giapponese, o perché i suoi personaggi hanno una devozione così grande da sembrare fiabeschi, fatto sta che i contorni delle sue storie appaiono sfumati e sfuggenti. In senso positivo. Forse anche per un bambino un certo senso di incompletezza e di mistero portano a desiderare di rileggere e rileggere un albo.
Voi non vorreste sapere perché un coniglio abita in una enorme mela? E perché adora mangiarne, con tanto di forchetta e coltello?
In Il mio migliore amico c’è un coniglio, un coniglio molto chic, che indossa dei pantaloni a pois e un papillon, che si imbatte in un uovo abbandonato. Lo porta a casa e lo adotta. Fa con lui ogni cosa, gli regala un cravattino, gli presenta i suoi amici, condivide con lui ogni pasto e vanno insieme anche a fare le passeggiate (il coniglio teme sempre che si rompa). La pacchia però dura appena un lampo perché la mamma riesce a convincere l’uovo che è ora di andare. E lui, un po’ crudele (?), volando via perde anche il papillon. Il coniglio, abbandonato, piange tutte le sue lacrime e cerca di rassegnarsi finché…

A voi che prima o poi sfoglierete le pagine del libro chiedo:
Come è fatta la sedia del coniglio che gli permette di sedersi malgrado la sua enorme coda?
Un amico che torna cambiato è lo stesso amico?
Bisogna sempre accettare un amico che ritorna?
Il coniglio si innamora di un uovo perché è un amico che può diventare qualsiasi cosa?
Il vostro bambino si innamorerebbe anche lui di un uovo un giorno di pioggia?
Sareste mai capaci di disegnare degli occhietti così piccoli ma così espressivi come quelli dei personaggi di Satoe Tone?

Buona lettura!

Il mio migliore amico, Satoe Tone, Kite Padova 2012, cartonato, 22×22 cm, 32 pp., euro 14,50
Della stessa autrice, Questo posso farlo, Kite Padova 2011, cartonato, 22×22 cm, 24 pp., euro 14
recensito qui.

Un’intervista a Satoe Tone di Davide Calì.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: