E finalmente ti dirò addio

26 Apr

More about E finalmente ti dirò addioRabbrividisco pensando a com’è facile sbagliarsi riguardo alle persone, vederne una parte minuscola e scambiarla per il tutto, vedere la causa e crederla l’effetto, o viceversa.

E’ facile sbagliarsi anche con le situazioni, con le cose, con i libri: confesso che quando ho avuto in mano questo libro  e ho letto di come la protagonista sia costretta a rivivere per più volte il suo ultimo giorno di vita l’ho messo da parte per paura che fosse un’altra trovata dei soliti romanzi per adolescenti. Ripreso in mano adesso l’ho letto di corsa: a tratti è un po’ faticoso il ripetersi delle situazioni, ma il libro è davvero ben scritto e ti fa venire voglia di vedere come se la cavano tutti alla fine. Samantha Kingstone ha un ragazzo affascinante (dal suo punto di vista…), tre inseparabili amiche del cuore, il college ai suoi piedi per via di una straordinaria popolarità. Samantha Kingstone ti sta antipatica fin dalla prima pagine e le sue amiche ancora di più. Le vedi mentre camminano sculettando nei corridoi della scuola, mentre arrivano in ritardo a lezione quasi fosse loro tutto concesso, mentre prendono di mira i compagni e decidono secondo la loro personalissima convinzione chi è cool e chi no, chi deve essere emarginato e messo al bando. Sono un concentrato di stereotipi, di apparenza, di vita in gregge più che in gruppo, dove non esiste il prendere una posizione diversa dalla leader Lindsay, dove si sta sempre tutte dalla stessa parte. La crepa comincia a rompere la superficie nella notte del 12 febbraio, quando in un incidente di macchina al ritorno da una festa,  Sam perde la vita. Eppure il mattino dopo si sveglierà ancora nel suo letto e scoprirà di essere viva e di essere sempre al 12 febbraio. Per sette volte rivivrà lo stesso venerdì, cercando di cambiare le cose, cercando di salvarsi e di salvare, arrivando a capire segreti ben riposti e verità che fino ad allora non vedeva.

Forse è scontata la storia di chi rivive in punto di morte lo stesso giorno per redimersi o comunque per capire quanto fosse sola apparenza la propria vita, ma è comunque un bel modo (e una gran bella scrittura) per dire quanto possiamo sbagliarci nel considerare gli altri senza vederli davvero. Ecco il sito dell’autrice.

Lauren Oliver, E finalmente ti dirò addio (trad. di Luca Fusari), Piemme 2010, 430 p., euro 18.

2 Risposte to “E finalmente ti dirò addio”

  1. tatagioiosa martedì, 26 aprile 2011 a 08:46 #

    E’ anche un buon modo per trattare il tema della reincarnazione e del suo significato simbolico: migliorare l’esito e il percorso delle nostre esistenze e dare un senso alle morti che ci sembrano premature o sbagliate. E’ uno spunto interessante. Però, mai qualcuno che scrivesse un libro su un argomento impensato o fuori moda…

  2. Lindsay mercoledì, 13 luglio 2011 a 12:18 #

    Libro fantastico! Veramente, ma VERAMENTE bello! Lo consiglio a tutti quanti.
    Mi è piaciuto, perchè i dialoghi tra i ragazzi sono realistici.
    Bello. Complimenti alla oliver.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: