Il Mago

3 Giu

More about Il mago“Quentin Coldwater ha 17 anni, frequenta una scuola superiore di New York, è brillante e infelice come molti suoi coetanei, ed è ossessionato da una serie di romanzi che leggeva da bambino, ambientati nel mondo fantastico di Fillory. Al momento di entrare all’università, scopre con meraviglia di essere stato ammesso a un college per maghi sulle montagne dello stato di New York, dove impara a padroneggiare i misteri della magia moderna, e attraversa le esperienze tipiche di qualunque studente di college: l’amicizia, l’amore, il sesso, l’alcol, la gelosia, la noia. Dopo la laurea, però, Quentin e i suoi amici apprendono che il mondo di Fillory esiste davvero, ed è molto più cupo e pericoloso di quanto immaginavano: così il sogno dell’infanzia diventa un incubo.” Sinossi tratta dal risvolto di copertina

Certamente la fascetta sulla  copertina non aiuta (cito a memoria “per le persone a cui manca Harry Potter”), ma questo libro non è assolutamente brutto come si legge in giro per la rete. Certo non è un capolavoro di quelli che ti restano dentro per giorni e giorni, ma è un romanzo scritto bene, tradotto purtroppo male, e che ha il pregio di portare le storie di magia su di un livello diverso, più adulto e  disincantato di quelle di Harry Potter. E’ per ragazzi più grandi dei fan del maghetto, non tanto per i riferimenti al sesso o per il linguaggio più o meno volgare, quanto per il modo di trattare la tematica della crescita, del cambiamento e la vita in genere.E’ un romanzo a tratti cinico, amaro, e appunto disincantato nel suo rapportarsi con l’universo magico, ma forse c’è bisogno di un briciolo di cinismo nel rapportarsi con la magia, sommersi come siamo dai mondi zuccherati e facili a cui ci hanno abituato, dove la magia non è mai sacrificio, dove tutto è semplice e i problemi  con la magia si risolvono. Il punto focale del romanzo sembra essere in realtà non il fantastico, ma la noia. La noia come condizione tipica del nostro mondo, dalla quale crede di sfuggire Quentin entrando nel mondo magico, ma che imparerà a sue spese, è dentro di lui, non fuori.

Lev Grossman, Il Mago (trad. di Riccardo Valla), Rizzoli 2010, 514 p., euro 19,90

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